‘Ndrangheta in Toscana: Giani, provvedimenti contro ogni possibile infiltrazione

‘Ndrangheta in Toscana: Giani, provvedimenti contro ogni possibile infiltrazione

Scandicci, si è svolto oggi nel comune fiorentino un convegno sulle mafie che ha visto la partecipazione di molti studenti e studentesse. Fra gli ospiti il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il procuratore aggiunto Luca Tescaroli della Direzione distrettuale antimafia che ha firmato l’inchiesta sullo smaltimento dei rifiuti speciali delle concerie che vede un legame tra alcuni imprenditori in Toscana e la ‘Ndrangheta.

“Nel momento in cui questa inchiesta si conclude con procedure che portano a rinvii a giudizio, alla messa in evidenza di profili di responsabilità e di un fenomeno che purtroppo va a infiltrarsi attività economiche importanti come sono quelle della pelle in Toscana, noi prenderemo provvedimenti assolutamente rigorosi perché possa essere assolutamente chiusa ogni possibilità di infiltrazione“. Queste le parole di Giani ai cronisti, a margine dell’evento, in merito alla chiusura dell’inchiesta su infiltrazioni della ‘ndrangheta in Toscana nello smaltimento di rifiuti dell’azienda conciaria.

“Questo evento di oggi – ha sottolineato il presidente – è anche la testimonianza di come nella cultura, nella sensibilità, nella passione degli studenti, l’impegno antimafia crei quello che è necessario anche in regioni come la nostra, dove la mafia in modo subdolo e silenzioso si infiltra nelle attività economiche, negli appalti. Il fatto che possa esserci questo presidio di legalità costruito dalla coscienza e dalla cultura dei nostri giovani è l’elemento più importante“.

Giani ha poi aggiunto: “Vediamo quello che verrà fuori, vedo che i magistrati stanno portando avanti con molta serietà questa inchiesta, non attraverso la dimensione mediatica, ma attraverso il lavoro serio e approfondito, quindi ho fiducia nel loro lavoro. Poi quando l’inchiesta raggiungerà il livello dei rinvii a giudizio, dopo la chiusura delle indagini, potremo commentare e valutare il da farsi”.

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Accoltellata donna di 38 anni, arrestato il suocero

Accoltellata donna di 38 anni, arrestato il suocero

Scandicci, sabato sera una donna di 38 anni, è stata accoltellata in una casa di San Giusto di Scandicci, ed i carabinieri hanno arrestato il suocero, un uomo di 83 anni per tentato omicidio.

I carabinieri sono intervenuti presso il piccolo appartamento dove era stata segnalata una persona che era stata accoltellata, all’arrivo all’interno della casa, i militari hanno effettivamente trovato una donna con una grave ferita da arma da taglio, ed un anziano in stato di agitazione.

Entrambi, l’uomo a causa dello stato in cui versava e la donna per la gravità della ferita, sono stati trasportati all’ospedale San Giovanni di Dio. La donna è stata poi trasferita all’ospedale Careggi in prognosi riservata, per sottoporsi a intervento chirurgico.

I carabinieri hanno appurato che l’uomo di 83 anni, per cause ancora in corso di accertamento, aveva colpito con un coltello alla schiena la propria nuora, la donna di 38 anni.

In casa i militari dell’Arma dei Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato il coltello a serramanico utilizzato. Per i fatti l’uomo è stato tratto in arresto e lo stesso è tuttora piantonato presso la struttura sanitaria.

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Scritta “Landini nazista” sulla sede Cgil Scandicci. Cgil: “Sotto attacco da parte di estremisti No vax”

Scritta “Landini nazista” sulla sede Cgil Scandicci. Cgil: “Sotto attacco da parte di estremisti No vax”

Scandicci, la scritta “Landini nazista”, con accanto il simbolo no vax di una “W” che fuoriesce da un cerchio vergata con spray di colore rosso, è stata trovata mercoledì mattina su una vetrata della sede della Cgil di Scandicci.Lo rende noto la stessa Cgil spiegando di aver sporto subito denuncia.

Lunedì era avvenuto un episodio analogo e con la stessa scritta, alla sede del sindacato a Montecatini Terme. “Siamo scossi, così come sono scossi i lavoratori e le lavoratrici della sede colpita – spiegano in una nota Paola Galgani, segretaria generale Cgil Firenze, e Mauro Faticanti, coordinatore Cgil Scandicci -, ma ovviamente se qualcuno pensa di intimidirci così, con questi atti vigliacchi e vergognosi, sbaglia e resterà deluso. L’8 ottobre saremo in piazza a Roma a manifestare le nostre richieste e proposte alla politica, a un anno dall’assalto squadrista alla nostra sede nazionale a Roma”.

La Cgil Toscana sottolinea come “l’organizzazione sia sotto attacco a livello regionale da parte di questi gruppi riconducibili al mondo degli estremisti No vax” anche su “profili e pagine social” che “in questi giorni sono oggetto, in maniera palesemente organizzata, di centinaia di commenti dello stesso tenore delle scritte offensive e intimidatorie lette sui muri delle sedi Cgil”.

“Il tutto – osserva la segretaria generale di Cgil Toscana Dalida Angelini -, senza dimenticare la bandiera fascista appesa da ignoti ai muri della sede Cgil di Camucia, nell’Aretino. Non ci piace questo clima creato intorno alla nostra organizzazione, è una situazione grave, non sono episodi da minimizzare”.

Solidarietà dal segretario generale Uil Toscana Paolo Fantappiè: “Nel giro di pochi giorni abbiamo assistito a due aggressioni alle sedi Cgil in Toscana – sottolinea -, attacchi vili che coinvolgono tutto il sindacato e il mondo del lavoro” ma “non ci faremo intimidire da nessuno”.

Per il segretario generale della Cisl Toscana Ciro Recce “ogni gesto o intimidazione contro una sede o un simbolo sindacale è un gesto contro la libertà, che va condannato fermamente e senza timidezze”.

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🎧 Scandicci, dal 23 giugno al 20 luglio torna il festival della danza: NUTIDA

🎧 Scandicci, dal 23 giugno al 20 luglio torna il festival della danza: NUTIDA

NUTIDA è un festival di danza, nato e cresciuto a Scandicci, con la direzione artistica di Cristina Bozzolini e Saverio Cona, prodotto da Stazione Utopia con il sostegno di Mic, Città metropolitana di Firenze e Comune di Scandicci nell’ambito di OpenCity 2022.

NUTIDA Nuovə danzatrici/ori propone spettacoli e studi ispirati alla relazione col luogo ed i suoi abitanti nell’ora che precede il tramonto, senza l’artificio delle luci e del sipario, in un rapporto costante tra pubblico ed artisti, sostenendo nuove leve di danzatori e accogliendo lavori site specific pensati o riadattati per il cortile e i due prati del Pomario.

In podcast l’intervista all’assessora alla cultura del Comune di Scandicci Claudia Sereni, a cura di Lorenzo Braccini. 

Un nome evocativo, che contiene NU di nuovi, UT di utopia, DA di danzatori e che in svedese significa contemporaneo. Questo è infatti il filo rosso che si snoda lungo tutta la rassegna dal 23 giugno al 20 luglio 2022 ed è il tema su cui i direttori artistici Cristina Bozzolini e Saverio Cona fondano le scelte del progetto. La III edizione di NUTIDA Nuovə danzatrici/ori propone in 18 giorni 21 titoli, 28 repliche che includono 9 prime nazionali, 6 produzioni e 2 coproduzioni, 39 artisti under30 (programma dettagliato con date, titoli, autori e protagonisti allegato in cartella).

NUTIDA Nuovə danzatrici/ori offre percorsi intrecciati, incrocia l’ospitalità di importanti compagnie di danza italiane come Aterballetto, Spellbound Contemporary Ballet, Sosta Palmizi, Artemis Danza, ErsiliaDanza, ResExtensa Dance Company, Associazione VAN, Compagnia Simona Bucci/Compagnia degli Istanti, Nuovo Balletto di Toscana, Balletto di Parma, con la presenza di artisti di fama internazionale quali Philippe Kratz, Midori Watanabe, Joy Alpuerto Ritter, Pablo Girolami, e con produzioni di giovanissimi danzatori e coreografi tra cui Roberto Doveri, Sofia Nappi, Veronica Galdo, Emma Zani, Daria Lidonnici, Silvia Giordano, Alice Catapano, Camilla Diana, Aldo Nolli, Beatrice Ciattini e Niccolò Poggini.

Il festival vuole essere un trampolino di lancio per nuovi talenti, dare opportunità alla creatività emergente, incentivare processi di crescita di giovani artisti mettendoli in relazione con autori prestigiosi. Come sostiene Cristina Bozzolini, figura di assoluta eccellenza delle arti coreutiche, “la danza in Italia ha sempre sofferto di scarsa e non giusta attenzione da parte delle istituzioni. Quindi un festival come NUTIDA Nuovə danzatrici/ori che offre spazio a giovani danzatori e coreografi, la libertà di potersi esprimere nel modo più sincero, è fondamentale per la crescita professionale degli artisti e anche del pubblico. I giovani artisti hanno bisogno di strumenti, ma anche di indicazioni e di consigli e il Festival vuole fare anche questo, proponendo temi e idee di ricerca, sia musicali che nella danza. Considero che tutte le forme di danza, purché di qualità, siano importanti, perché il pluralismo della conoscenza è necessario.”

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Rifiuti edili abbandonati contenenti documenti, identificato responsabile

Rifiuti edili abbandonati contenenti documenti, identificato responsabile

Firenze, i militari della Stazione Carabinieri Forestale di San Casciano Val di Pesa, durante un servizio di controllo volto alla prevenzione e repressione dei reati contro l’ambiente, hanno rinvenuto in area boscata in località San Vincenzo a Torri nel comune di Scandicci, un abbandono di rifiuti di varia natura.

I materiali rinvenuti dai Forestali erano rifiuti derivanti da attività edilizia e c’erano anche numerosi secchi di vernice vuoti o semivuoti. Inoltre, c’erano 19 sacchi di plastica di colore nero, chiusi con nastro adesivo e con dentro pezzi di forassiti e di tubo isolante, raccordi idraulici dismessi, vecchie prese della corrente e rifiuti indifferenziati di vario genere. In un sacco c’erano pure i documenti che hanno permesso ai Cc Forestali di rintracciare il presunto autore dello smaltimento illecito.

La persona è stata immediatamente contattata per fornire spiegazioni in merito ai materiali ritrovati e lo stesso ha ammesso di aver fatto lavori in economia nella sua abitazione per la sostituzione della cucina e degli arredi della stessa, ma non ha fornito la documentazione che attestasse di aver smaltito regolarmente i rifiuti.

I Carabinieri, ritenendo compatibili i rifiuti rinvenuti nei sacchi neri con quelli prodotti dai lavori svolti in economia per la sostituzione della cucina, hanno contestato all’autore dell’abbandono una sanzione amministrativa dell’importo di 600 euro, ai sensi del Testo unico ambientale.

L’abbandono dei rifiuti è stato segnalato al Sindaco del Comune di Scandicci che provvederà all’emissione dell’ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi.

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