Greve in Chianti: dalla collaborazione di Comune e Stadera nasce “L’autobus del sabato sera”

Greve in Chianti: dalla collaborazione di Comune e Stadera nasce “L’autobus del sabato sera”

L’assessora Esposito: “Una nuova opportunità per i più giovani che permetterà di usufruire di un pullman gratuito diretto a Firenze”

Un nuovo servizio che garantisce ai giovani chiantigiani sicurezza sulla strada e un divertimento sano e condiviso, supportato da comportamenti corretti. E’ partito sabato 28 dicembre, da Panzano in Chianti e lungo la SR 222 “l’Autobus del sabato sera”, che percorrerà il tragitto in direzione di Firenze, fermandosi a Greve, Greti, Chiocchio, Strada e Martellina.

Queste le fermate: la navetta farà salire giovani di età compresa fra i 16 e i 26 anni, residenti a Greve in Chianti, coinvolti in un’esperienza di valore sociale, a tutela della loro sicurezza e della sostenibilità ambientale. È in fase di sperimentazione “l’Autobus del sabato sera”, non solo un veicolo, destinato ad effettuare un tragitto di 33Km tra il cuore del Chianti e la movida fiorentina, ma un vero e proprio progetto sociale, ideato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Greve in Chianti e realizzato dalla Cooperativa La Stadera. Il pullman, che potrà accogliere 50 persone,  sarà a titolo gratuito, per questa prima fase e avrà come capolinea piazza Beccaria, prevedendo una fermata anche all’Otel sul Lungarno.

“Abbiamo deciso di mettere in piedi un progetto che ha delle finalità sociali ed educative, legate soprattutto alla prevenzione rivolta ai giovani – dichiara l’assessora alla Cultura e alle Pari Opportunità, Maria Grazia Esposito – porteremo i ragazzi in pullman a Firenze per garantire loro una mobilità sicura e sostenibile, anche considerando la configurazione estesa e collinare del nostro territorio. Dopo aver incontrato e sondato le tendenze e le esigenze dei ragazzi che vivono nelle aree residenziali più lontane dalla città, come Panzano e Greve, abbiamo recepito i loro bisogni, con l’obiettivo di creare un’opportunità in più per coloro che vogliano recarsi a Firenze, nell’intento di trascorrere una serata diversa, andare in discoteca o ritrovarsi in un luogo di aggregazione. Nelle quattro date, previste fino alla fine di gennaio, abbiamo intenzione, infatti, di alternare le uscite serali, in modo da garantire la possibilità di usufruire del servizio rientrando anche prima, intorno alle ore 1.30. Si tratta di un servizio inedito e sperimentale che, in base alle adesioni che riceveremo, potrà prevedere, in un secondo momento, l’acquisto di un biglietto a tariffa minima”.

L’educatore che accompagnerà i ragazzi provvederà a ricontattarli per indicare l’ora di arrivo alla fermata specifica di salita. Le fermate nello specifico sono piazza Bucciarelli a Panzano, la biblioteca comunale di Greve in Chianti, la località Greti, all’altezza dell’asilo nido, il Circolo Arci di Chiocchio, piazza Landi a Strada e il parcheggio della località Martellina. L’Autobus del sabato sera sarà attivo il 18 e il 25 gennaio 2020.

“Il progetto mira ad offrire un servizio di trasporto sicuro – aggiunge il sindaco Paolo Sottani –  evitando di ricorrere all’utilizzo del mezzo proprio e permettendo ai giovani di condividere il ricco panorama delle attività di divertimento culturali e ricreative che la città di Firenze offre, un educatore a bordo del bus svolgerà attività di promozione sui comportamenti responsabili e informerà su quelli a rischio”.

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L’assessora Esposito: “Una nuova opportunità per i più giovani che permetterà di usufruire di un pullman gratuito diretto a Firenze”

Un nuovo servizio che garantisce ai giovani chiantigiani sicurezza sulla strada e un divertimento sano e condiviso, supportato da comportamenti corretti. E’ partito sabato 28 dicembre, da Panzano in Chianti e lungo la SR 222 “l’Autobus del sabato sera”, che percorrerà il tragitto in direzione di Firenze, fermandosi a Greve, Greti, Chiocchio, Strada e Martellina.

Queste le fermate: la navetta farà salire giovani di età compresa fra i 16 e i 26 anni, residenti a Greve in Chianti, coinvolti in un’esperienza di valore sociale, a tutela della loro sicurezza e della sostenibilità ambientale. È in fase di sperimentazione “l’Autobus del sabato sera”, non solo un veicolo, destinato ad effettuare un tragitto di 33Km tra il cuore del Chianti e la movida fiorentina, ma un vero e proprio progetto sociale, ideato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Greve in Chianti e realizzato dalla Cooperativa La Stadera. Il pullman, che potrà accogliere 50 persone,  sarà a titolo gratuito, per questa prima fase e avrà come capolinea piazza Beccaria, prevedendo una fermata anche all’Otel sul Lungarno.

“Abbiamo deciso di mettere in piedi un progetto che ha delle finalità sociali ed educative, legate soprattutto alla prevenzione rivolta ai giovani – dichiara l’assessora alla Cultura e alle Pari Opportunità, Maria Grazia Esposito – porteremo i ragazzi in pullman a Firenze per garantire loro una mobilità sicura e sostenibile, anche considerando la configurazione estesa e collinare del nostro territorio. Dopo aver incontrato e sondato le tendenze e le esigenze dei ragazzi che vivono nelle aree residenziali più lontane dalla città, come Panzano e Greve, abbiamo recepito i loro bisogni, con l’obiettivo di creare un’opportunità in più per coloro che vogliano recarsi a Firenze, nell’intento di trascorrere una serata diversa, andare in discoteca o ritrovarsi in un luogo di aggregazione. Nelle quattro date, previste fino alla fine di gennaio, abbiamo intenzione, infatti, di alternare le uscite serali, in modo da garantire la possibilità di usufruire del servizio rientrando anche prima, intorno alle ore 1.30. Si tratta di un servizio inedito e sperimentale che, in base alle adesioni che riceveremo, potrà prevedere, in un secondo momento, l’acquisto di un biglietto a tariffa minima”.

L’educatore che accompagnerà i ragazzi provvederà a ricontattarli per indicare l’ora di arrivo alla fermata specifica di salita. Le fermate nello specifico sono piazza Bucciarelli a Panzano, la biblioteca comunale di Greve in Chianti, la località Greti, all’altezza dell’asilo nido, il Circolo Arci di Chiocchio, piazza Landi a Strada e il parcheggio della località Martellina. L’Autobus del sabato sera sarà attivo il 18 e il 25 gennaio 2020.

“Il progetto mira ad offrire un servizio di trasporto sicuro – aggiunge il sindaco Paolo Sottani –  evitando di ricorrere all’utilizzo del mezzo proprio e permettendo ai giovani di condividere il ricco panorama delle attività di divertimento culturali e ricreative che la città di Firenze offre, un educatore a bordo del bus svolgerà attività di promozione sui comportamenti responsabili e informerà su quelli a rischio”.

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Monopattini elettrici, novità per la circolazione

Monopattini elettrici, novità per la circolazione

“I monopattini che rientrano nei limiti definiti dal DM 04/06/2019 – potenza nominale massima non superiore ai 500 watt – sono stati equiparati alle biciclette. Il decreto Toninelli prevedeva inizialmente che ogni Comune, entro un anno, decidesse un’ eventuale sperimentazione dei monopattini; ora invece c’è una normativa ad hoc che regolamenta la materia.”

La Città di Firenze in un comunicato stampa riporta: “In assenza di vincoli specifici ci si deve attenere a quelli previsti dal codice della strada per le biciclette. I monopattini, quindi, possono circolare nelle stesse aree dove è permesso  il transito delle biciclette e devono essere dotati di regolatori di velocità per la circolazione fuori e dentro le aree pedonali.

Tra gli altri obblighi previsti per i conducenti dei velocipedi e quindi ad ora estesi ai conducenti dei monopattini, quello di condurre a mano il veicolo quando, per le condizioni della circolazione, sia di intralcio o pericolo per i pedoni, nonché la presenza della marcatura CE, di luci catadiottri catarifrangenti da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del sorgere, e di segnalatori acustici.”

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“Vogliono zittire” ‘Radio Città del Capo’ del ‘Popolare Network’

“Vogliono zittire” ‘Radio Città del Capo’ del ‘Popolare Network’

Radio Città del Capo è una radio libera di Bologna che come Controradio fa parte del Popolare Network, e come Controradio cerca di raccontare le storie della propria città e regione in maniera libera, senza bandiere o schieramenti, ma sempre dalla parte dei diritti e dei più deboli, o almeno… così era.

Come Controradio Radio Città del Capo parla di politica, cultura, musica ed è diventata nel tempo un punto di riferimento per la città di Bologna, e non solo, ma dal gennaio 2018 è gestita da NetLit, il nuovo soggetto, con quote quasi paritarie fra Open Group e Mandragola, cooperativa di giornalisti, NetLit nell’agosto del 2019 cedeva la frequenza dei 94.7 fm al network commerciale nazionale Radio Dimensione Suono.

Questa operazione di “smantellamento di maldestri liquidatori” era stata aspramente criticata dal gruppo storico che gestì la radio dal 1987, che denunciava “lo snaturamento dell’emittente, priva di quello spirito indipendente e critico del passato”, alle critiche replicava Roberto Truce, presidente di NetLit: “La mission di NetLit è fare educazione ai media nelle scuole attraverso un network Media Literacy ora forte di 5 emittenti. Volevamo essere presenti a Firenze, così abbiamo scambiato alla pari la nostra frequenza 94.7 voluta fortemente da Rds, con i loro 88.3 fiorentini dove ora c’è Radio Zai.net. Il network s’è rafforzato, i 9 giornalisti di Bologna sono stati mantenuti”.

Un paio di giorni fa sul sito web dell’emittente è apparso un inquietante comunicato dal titolo “Vogliono zittire Radio Città del Capo” e firmato ‘I redattori e le redattrici di Radio Città del Capo’, nel quale si legge: “Entro il 10 gennaio 2020 l’editore di Radio Città del Capo, la NetLit srl, ha deciso di eliminare dalla programmazione i programmi locali di cronaca, politica e cultura e di smantellare la redazione di Bologna. I giornalisti potrebbero anche perdere il lavoro, così ci è stato comunicato. Tutto sarà spazzato via, a partire dalle tante trasmissioni dei conduttori e delle conduttrici che da sempre rendono Città del Capo quel patrimonio che è, e che vogliamo che resti, per la città di Bologna”.

“Sarà azzerato lo spazio che la radio sta dando alla politica regionale, – continua il comunicato – e questo succederà in un momento decisivo per l’Emilia-Romagna. A meno di un mese dalle elezioni del 26 gennaio l’editore di Radio Città del Capo, con una circolare firmata dal presidente del Cda Renato Truce, ha dato l’ordine di sospendere quella che per lui è stata una ‘sperimentazione’, la cronaca locale, e che per noi è invece da sempre il lavoro di tutti i giorni e la storia di 32 anni di radio. Per descrivere il nostro lavoro l’editore sta utilizzando espressioni come ‘utilizzo indebito’ della frequenza. Come se raccontare la scena culturale, musicale e politica di Bologna fosse qualcosa di indebito, e non invece, come è e vogliamo rimanga, il cuore e il senso stesso del progetto di Radio Città del Capo. Il tutto senza parlare delle pressioni al limite della vessazione verso i lavoratori della radio”.

“Vogliamo impedire che Radio Città del Capo si trasformi in una delle tante frequenze radiofoniche fantasma che nessuno ascolta e nessuno ricorda – conclude il comunicato -Faremo tutto quel che serve per fare in modo che Radio Città del Capo continui a vivere, e resti punto di riferimento per la città di Bologna”.

Sempre sul sito di ‘Radio Città del Capo’ è apparso poi un lungo articolo del presidente del Cda di NetLit, Renato Truce, dal titolo “Nessuno vuole zittire Radio Città del Capo!”, nel quale si controbatte punto per punto al comunicato precedente dicendo, in buona sostanza, che non sarà azzerato lo spazio che la radio sta dando alla politica regionale, in un momento decisivo per l’Emilia-Romagna, perché “almeno fino al 31 gennaio andrà regolarmente in onda la trasmissione quotidiana ‘Oltre le mura’ condotta da Giovanni Stinco” e che quindi “l’ordine di sospendere quella che è stata una sperimentazione, la cronaca locale è una colossale FakeNews! Si è chiesto semplicemente di sospendere la sperimentazione dell’agenda quotidiana dedicata agli appuntamenti bolognesi (Real time e Plancton) in onda e di riproporla in altre forme multimediali”.

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Dal Chianti l’autobus del sabato sera per Firenze

Dal Chianti l’autobus del sabato sera per Firenze

Greve in Chianti, l’autobus del sabato sera, una iniziativa del Comune per garantire a giovani e giovanissimi che abitano nel Chianti un viaggio di andata e ritorno in sicurezza verso la ‘movida’ di Firenze.

L’autobus del sabato sera è un nuovo servizio sperimentale del Comune di Greve in Chianti che sabato 4 gennaio effettuerà la sua seconda corsa.

Il servizio è rivolto ai giovani, tra i 16 ei 26 anni, residenti nel Comune di Greve in Chianti e che vogliono trascorrere il sabato sera a Firenze. A bordo del bus un’educatrice che ha la funzione di informare e svolgere attività di prevenzione sui comportamenti corretti da tenere nelle uscite serali.

“Domani sera torneremo ad un orario anticipato, le 1.30 da piazza Beccaria – spiega l’assessore alle pari opportunità Maria Grazia Esposito – per dare modo ai nostri ragazzi di variare l’opportunità di divertimento. Il bus è un servizio, non solo un mezzo di trasporto, che dà una risposta ai ragazzi e ai genitori, non più costretti ad alzarsi nel cuore della notte per andare a riprendere i figli”.

L’educatrice che accompagna i ragazzi provvede a ricontattarli per indicare l’ora di arrivo alla fermata specifica di salita.

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