🎧 ‘BuyFood Toscana 2021’. A Siena dal 18 al 20 ottobre

🎧 ‘BuyFood Toscana 2021’. A Siena dal 18 al 20 ottobre

Torna a Siena il ‘BuyFood Toscana’, vetrina internazionale dedicata ai prodotti DOP, IGP, biologici, Prodotto di Montagna, Agriqualità e PAT della Toscana, ambasciatori del gusto toscano in Italia e all’estero.

Quest’anno, dopo l’esperienza online del BuyFood 2020, gli incontri tra buyer e seller tornano in presenza nel complesso di Santa Maria della Scala, uno spazio prestigioso nel cuore della città messo a disposizione dall’amministrazione comunale. Il 18 e 19 ottobre, infatti, ben 63 produttori toscani selezionati con bando regionale interagiranno con 46 buyer provenienti da 19 Paesi nel mondo, tra cui molti stati europei ma anche da Russia, USA, Messico e Canada.

In podcast l’intervista a Davide De Crescenzo, Direttore responsabile di intoscana.it e di tutta l’Area Contenuti di Fondazione Sistema Toscana e la Vicepresidente della Giunta Regionale Toscana Stefania Saccardi.

“Finalmente questa manifestazione torna in presenza – ha detto la vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi – e per l’occasione abbiamo anche deciso di aprirla ulteriormente quindi non solo i nostri prodotti Dop e Igp ma anche i prodotti biologici e di montagna, l’agriqualità: allarghiamo dunque questa vetrina internazionale a tutte le grandi eccellenze che la Toscana esprime sotto il profilo della gastronomia. Abbiamo avuto una grande adesione, 63 aziende hanno aderito e molti buyers hanno già preso i primi contratti. Ci saranno molti eventi collaterali, così come dibattiti sull’importanza delle denominazioni e del legame che esse hanno con il territorio. Ringrazio il Comune di Siena per la disponibilità con cui ha accompagnato questa grande e importante manifestazione in cui ci auguriamo i prodotti toscani possano fare al meglio bella mostra di sé”.

Dietro le quinte c’è un minuzioso lavoro di profilazione dei buyer svolto da PromoFirenze in base al reale interesse di questi per i produttori ed il loro catalogo, ma anche il monitoraggio delle trattative commerciali effettivamente intraprese dopo l’evento dell’anno precedente.

La tre giorni si concluderà il 20 ottobre con l’evento dedicato alla stampa e che vedrà rappresentanti delle istituzioni insieme a esperti e tecnici di fama nazionale.

Buyfood Toscana 2021 è un evento di Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze, organizzato da PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana, grazie alla collaborazione del Comune di Siena, al patrocinio della Camera di Commercio Arezzo-Siena e al supporto di Assocamerestero all’interno del progetto finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, “True Italian Taste”. L’evento si avvale della sinergia di Vetrina Toscana, il progetto di Regione Toscana e Unioncamere Toscana che promuove ristoranti e botteghe che utilizzano prodotti tipici del territorio toscano.

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Comunali in Toscana, -6% di affluenza, a Grosseto – 8%

Comunali in Toscana, -6% di affluenza, a Grosseto – 8%

Comunali in Toscana. Affluenza al 59% in Toscana al primo turno delle elezioni comunali, nelle trentuno città che rinnovano le amministrazioni.

Il dato è in netta flessione rispetto a cinque anni fa, quando la partecipazione al voto raggiunse il 65,01%. Nel dettaglio, fra i comuni chiamati al voto, il dato più basso si registra in provincia di Prato con alle urne il Comune di Carmignano, dove la partecipazione si attesta al 52,57%, e il più alto ad Arezzo col 65,37%, realtà nella quale peraltro è attesissima la sfida nella città di Montevarchi.

Quanto all’unico capoluogo alle urne, a Grosseto i votanti si fermano al 59,29% degli aventi diritto contro il 67,48% del 2016.

E’ stata del 35,93% l’affluenza alle elezioni suppletive del collegio Toscana 12. Lo rende noto il ministero dell’Interno.

Mentre sono state scrutinate 191 sezioni 292 del Collegio Toscana 12 per le elezioni suppletive alla Camera, il segretario del Pd Enrico Letta ‘allunga’ rispetto agli altri candidati attestandosi al 49,34%, pari a 19.784 voti. Il candidato del centrodestra Tommaso Marrocchesi Marzi è al 39,36% pari a 15.785 voti. Segue il segretario del Pc
Marco Rizzo al 4,44% con 1.779 voti.

Una foto di Enrico Letta al comitato elettorale a Siena, in piedi, sorridente mentre segue lo spoglio da un pc, con alcuni esponenti dem. L’ha ritrwittata lo stesso segretario dem. La foto è stata postata dalla consigliera regionale della Toscana, Lucia De Robertis, che commenta: In serena attesa.

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No Green Pass, fermata manifestazione in autostrada

No Green Pass, fermata manifestazione in autostrada

Pisa, una ventina di automobili, con a bordo alcune decine di manifestanti No Green pass, sono state intercettate dalla polizia stradale e bloccate sull’autostrada A12 subito dopo il casello di Pisa centro.

Tutti i presenti sono stati identificati. Su alcune auto erano esposti cartelli No Green pass e con la scritta ‘Libertà, libertà’. La manifestazione è stata scoperta perché la colonna di auto procedeva molto lentamente lungo l’Aurelia e la polizia stradale con il supporto di volanti, Digos e carabinieri, ha individuato le auto dei manifestanti bloccandole dopo l’ingresso in autostrada.

Secondo le forze dell’ordine sarebbe probabile che la comitiva di no Green pass fosse diretta a Migliarino con l’obiettivo di bloccare il casello di Pisa nord. Una volta identificati i manifestanti sono stati obbligati, sotto la scorta della polizia, a invertire la marcia e a uscire dall’autostrada.

L’episodio di Pisa fa probabilmente parte dell’iniziativa “Blocchiamo l’Italia”, “paralizziamo le autostrade”, l’iniziativa del popolo dei no Green pass secondo la quale i camionisti avrebbero dovuto guidare sulle autostrade al rallentatore per manifestare contro il certificato verde, iniziativa che però non ha sortito gli effetti sperati e le principali arterie che collegano il Paese non hanno risentito più di tanto della protesta.

Ma “Questo è solo l’inizio, andremo avanti ad oltranza”, hanno però minacciato gli organizzatori, rilanciando l’appello ad “occupare” le autostrade anche nei prossimi giorni.

Intanto a Siena una decina di no vax hanno accolto e contestato il ministro della salute Roberto Speranza, al suo arrivo in piazza Duomo, a Siena, dove era atteso per un incontro elettorale a fianco di Enrico Letta in vista delle elezioni suppletive del 3 e 4 ottobre.

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Letta, presenta simbolo senza logo Pd, per “privilegiare allargamento”

Letta, presenta simbolo senza logo Pd, per “privilegiare allargamento”

Firenze, il segretario del Partito Democratico, Enrico Letta ha presentato domenica mattina alla Corte d’Appello del capoluogo toscano, i documenti ed il simbolo della sua coalizione per ufficializzare la sua candidatura alle elezioni suppletive di Siena, per prendere il seggio lasciato vacante dall’ex ministro Pier Carlo Padoan.

“Ecco il simbolo per le suppletive nelle province di Siena e Arezzo – ha postato su tutti i suoi account social Enrico Letta – Scelto per privilegiare #allargamento e spirito di #coalizione. E Salvini che annuncia una nuova calata, con visite in ogni comune del collegio? Bene. Come già l’anno scorso alle regionali in Emilia e Toscana”.

Il simbolo che Letta ha presentato è costituito da un tondo in rosso scuro su cui campeggia la scritta “con enrico LETTA”, in lettere bianche, ma la cosa che tutti subito notano è l’assenza del simbolo del Pd di cui Letta è il segretario.

Nel breve messaggio che accompagna il simbolo nei post sui social, la frase “Scelto per privilegiare #allargamento e spirito di #coalizione”, dovrebbe spiegare il perché il segretario del Pd abbia scelto di non usare il simbolo del suo partito: Letta è infatti supportato in queste elezioni da una coalizione formata da Mdp-Articolo al Movimento 5 Stelle e Italia Viva.

Ma questa motivazione, ed il fatto che in fondo si tratti di un collegio uninominale, non sta risparmiando la scelta di Letta, dall’ironia dei suoi avversari politici ma anche degli utenti dei social.

“Il centrodestra ha scelto per Siena un candidato di Siena, un imprenditore del vino, orgoglioso della sua squadra e della sua città. La sinistra invece candida il segretario del partito che ha distrutto storia e patrimonio del MPS e, per la vergogna, si presenta senza il simbolo del PD”, ironizza il segretario della Lega Matteo Salvini.

“Il segretario del Pd si vergogna così tanto del suo partito che è disposto persino a nascondere il suo simbolo? Lo capiamo perfettamente. Come dargli torto”. Scrive su Facebook la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

I renziani ricordano invece le polemiche che scoppiarono quando Renzi, allora segretario del Pd, non usò il logo del partito alla Leopolda.

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Siena, lettera aperta Cisl: evitare disastro città

Siena,  lettera aperta Cisl: evitare disastro città

La CISL ha scritto una lettera aperta partendo dalla vicenda del monte dei Paschi. ” Dobbiamo ricercare una salvaguardia di quanto costruito nei secoli dai nostri predecessori senza passare da nostalgici, ma semplicemente da costruttori di un futuro sano e sostenibile.

La Cisl interviene sulla vicenda MPS e lo fa con una lettera aperta alla città ed alle istituzioni.

“La fine imminente del Monte dei Paschi era impensabile fino a pochi lustri fa. Immaginare poi che un simile disastro avvenisse nel silenzio e nella rassegnazione sarebbe stata definita ipotesi di fantascienza” si legge nell’incipit della lettera.

“Eppure questo sta accadendo. Un lungo periodo di agonia, la concomitanza con altri eventi che hanno sconvolto la nostra quotidianità. Molte possono essere le cause, nessuna sufficiente a giustificare l’indifferenza che accompagna un disastro che in molti immaginano riguardi i soli dipendenti della banca” aggiunge la CISL.

“Chi crede erroneamente che sia un problema esclusivo della categoria, degli addetti, dei tanto “vituperati e privilegiati montepaschini” -sottolinea il sindacato-  rischia di fare una analisi incompleta e autolesionista, tesa a leggere frettolosamente un piccolissimo spaccato del territorio che, ricordiamo, comunque essere stato la spina dorsale di un benessere diffuso non cancellabile con un semplice colpo di spugna. Atto intollerabile e da interpetrare in tutto il suo scellerato percorso, che ci ha visti negli ultimi decenni oggetto di sciacallaggio mirato, opinabile,  mediatico e non solo…..”

Secondo la CISL “ilivelli occupazionali, il sostegno alle imprese, il supporto all’economia e alle famiglie, lo sviluppo del comparto socio-sanitario, per dirla in breve tutti i pilastri su cui poggia la vita di questo territorio subiranno danni incalcolabili, probabilmente irreparabili.Senza scomodare eventi catastrofici che hanno colpito altri importanti territori del nostro paese, ci pare evidente che il benessere della nostra comunità, già indebolito dalla lunga crisi del Monte, stia per essere travolto”.

“Di errori Siena ne ha fatti -sottolinea ancora la CISL nella lettera- e nominiamo la città per intendere tutte le sue istituzioni. Probabilmente c’è chi ha sbagliato in buona fede e chi invece lo ha fatto per interesse. Quel che conta adesso, è che le forze sane di questo territorio, e ce ne sono ancora, non accettino in silenzio l’ultimo delitto”.

“Per questo ci sentiamo in dovere di stimolare un dialogo, un confronto serio, con l’obiettivo di concedere a questa realtà almeno una base da cui ripartire per rialzarsi.Nessuno immagina la restaurazione di fasti, ormai impensabili, ma chi in questo territorio ci ha creduto, ci ha vissuto ci ha anche investito e intenderebbe ancora a farlo, è chiamato a fare la propria parte prima che sia troppo tardi” dice il sindacato.

Che conclude: “è nostro dovere richiamare all‘attenzione oggi e non domani tutte le componenti del senese (datoriali e perché non anche quelle ecclesiali) affinché chiunque abbia ancora a cuore le sorti di questo territorio, metta in campo le proprie competenze, le proprie capacità, idee risorse e tanta concretezza per intraprendere un percorso insieme virtuoso e veramente onesto.Dobbiamo ricercare una salvaguardia di quanto costruito nei secoli dai nostri predecessori senza passare da nostalgici, ma semplicemente da costruttori di un futuro sano e sostenibile”.

E ancora “non ci bastano le rassicurazioni vaghe, semplicistiche o facilmente confutabili, che qualcuno a livello governativo intende propinarci. Questo territorio ha già dato tanto, ha fatto la sua parte anche a livello nazionale, non solo locale. Merita dunque di continuare ad aiutare la propria comunità e non solo, con una propria banca già risanata grazie allo sforzo dei dipendenti, come dimostrano i dati semestrali. Una banca capace di stare sul mercato e da secoli radicata su tutto il territorio”.

“Siamo tutti quindi chiamati e la Cisl di Siena in prima linea si fa promotrice di questa iniziativa per mettere al centro la dignità, la storia e il futuro di tutta la nostra comunità”.

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