Fondo nazionale politiche sociali, quasi 18 milioni alle Zone distretto

FIRENZE - Quasi 18 milioni alle Zone distretto/Società della Salute dal Fondo nazionale politiche sociali, annualità 2018. Lo prevede il decreto regionale n. 16.544 dello scorso 8 ottobre. Le cifre verranno subito liquidate, per un totale di 17.791.006.

Il decreto ministeriale del 26 novembre 2018 aveva approvato il Piano sociale nazionale, relativo al triennio 2018-2020, e gli impieghi delle risorse destinate alle Regioni. Secondo le indicazioni del decreto, le risorse dovranno essere utilizzate per: servizi per l'accesso e la presa in carico da parte della rete assistenziale; servizi e misure per favorire la permanenza a domicilio; servizi territoriali comunitari; servizi territoriali a carattere residenziale per le fragilità; misure di inclusione sociale-sostegno al reddito.

Il Piano stabilisce che, per la programmazione delle risorse, almeno il 40% del totale della quota di spettanza sia destinato al rafforzamento degli interventi e dei servizi nell'area infanzia e adolescenza.

Queste alcune delle attività del settore sociale alle quali vengono destinati i finanziamenti: case di accoglienza donna/bambino, affidamento familiare, sostegno educativo a minori a scuola, povertà (mense sociali, distribuzione pasti a bassa soglia, buoni spesa, supermarket della solidarietà), assistenza domiciliare a soggetti fragili (anziani, malati), comunità di pronta accoglienza, assegni di cura (badanti), trasporto sociale.

Il Fondo Sociale Regionale, alla cui composizione contribuiscono il Fondo Regionale di Assistenza Sociale (FRAS) e il Fondo Nazionale per le Politiche Sociali (FNPS) rappresenta il principale strumento finanziario regionale per lo sviluppo omogeneo sul territorio del sistema degli interventi e dei servizi sociali ed è finalizzato all'erogazione dei servizi ai cittadini nell'ambito dei servizi sociali.

Qui sotto, nelle risorse correlate, la ripartizione del Fondo tra le Zone distretto/Società della Salute

Saccardi: “E’ un venerdì nero per il lavoro in Toscana”

FIRENZE - "Un morto a San Miniato, un ferito a Scandicci: è  un venerdì nero per il lavoro in Toscana.  Sono addolorata per queste notizie e vicina alle famiglie coinvolte". L'assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi commenta così i due episodi di cronaca che riportano al centro il tema della sicurezza sui luoghi di lavoro.

A Roffia, nel comune di San Miniato (Pi), un uomo di 57 anni è morto mentre stava lavorando a un oleodotto, a Scandicci un uomo di 51 anni si è ferito gravemente in una cartotecnica.
"Questa delle morti e degli incidenti sul lavoro – ha proseguito l'assessore-   è una piaga che purtroppo non si riesce a eliminare, nonostante tutto l'impegno profuso e le numerose azioni messe in atto per aumentare la sicurezza sui luoghi di lavoro e prevenire gli infortuni".