Festival Economia Civile, Nardella: il caso Gkn emblema dell’anti etica

Festival Economia Civile, Nardella: il caso Gkn emblema dell’anti etica

Festival nazionale dell’economia civile: l’edizione 2021 si è aperta questa mattina nel Salone dei 500 di Palazzo Vecchio. “Alla ricerca di senso. Persone, lavoro, relazioni”, il titolo della tre giorni che vedrà alternarsi rappresentanti del Governo, delle istituzioni locali, economisti, studiosi e rappresentanti dell’associazionismo.

Ad aprire i lavori con i suoi saluti il Sindaco di Firenze Dario Nardella che ha posto al centro del suo intervento la vicenda della Gkn di Campi Bisenzio e dei 500 lavoratori e lavoratrici coinvolti. Nardella ha ricordato la mail di licenziamento del luglio scorso, il comportamento antisindacale sancito dal Tribunale.  “Il modo in cui si è sviluppato questo caso è davvero sorprendente ed emblematico. Non c’è niente di etico nel comportamento dall’azienda e del fondo Merlose. Come si può conciliare un caso come questo con la narrazione di un’impresa che mette sempre più al centro la responsabilità sociale”, ha dichiarato il sindaco (AUDIO).

“Nel sito web del fondo Melrose sono ben evidenziati concetti come etica, responsabilità sociali, sostenibilità. Ma cosa c’è di etico nel licenziare 422 persone con una mail senza aprire un confronto con i sindacati e rifiutando quello con le istituzioni che rappresentano il territorio? Cosa c’è di etico nel chiudere una fabbrica e aprire la produzione in un altro Paese dell’Unione europea” sfruttando il dumping salariale e quello sui diritti sociali? “Non c’è proprio niente di etico”. Lo sottolinea il sindaco Dario Nardella, aprendo il Festival nazionale dell’economia civile 2021, in corso nel salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. “Il modo con cui si è sviluppato il caso della Gkn è davvero sorprendente e inedito. Da sindaco della Città metropolitana non ho avuto alcuna opportunità per parlare con chi davvero ha in mano i destini di questa azienda: nessun membro, manager o parte del management del fondo finanziario” inglese Melrose “si è mai palesato in questo territorio e ha mai accettato un confronto con le istituzioni. Qui spesso ci troviamo a parlare con gli avvocati dell’azienda”.

 

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Firenze: nasce l’Agenzia Sociale per la Casa

Firenze: nasce l’Agenzia Sociale per la Casa

Obiettivo: promuovere l’ abitare solidale con agevolazioni e fondo di garanzia in cambio di affitti a canone concordato. “L’agenzia sociale per la casa promuove un rapporto nuovo tra proprietari e inquilini” ha detto il sindaco Dario Nardella

Apre ufficialmente oggi l’Agenzia Sociale per la Casa FASE del Comune di Firenze.  Grazie a questo ufficio gestito da Casa Spa in collaborazione con il servizio Casa della direzione Servizi Sociali, il Comune agevolerà gratuitamente i cittadini nella ricerca di un alloggio privato a canone concordato, aiuterà gli inquilini a trovare affitti a canoni calmierati ed offrirà  agevolazioni fiscali e incentivi economici ai proprietari.

I vantaggi e le agevolazioni per i proprietari andranno  dalla riduzione Imu dall’1,06% allo 0,57% (e fino allo 0,46% qualora il canone concordato sia inferiore di almeno il 10% rispetto al canone massimo previsto dai patti territoriali), agli sconti sulla cedolare secca (con la riduzione della tassazione dal 21% al 10% e nessuna spesa di registrazione, bollo, proroghe e risoluzioni), alla riduzione dell’Irpef del 30% nel caso di scelta di regime ordinario. Non solo: per i proprietari sono previsti anche incentivi economici per la messa a norma degli impianti e un fondo di garanzia, a copertura delle inadempienze accumulate dall’inquilino e delle spese legali, fino ad un importo pari a 12 mensilità.

I potenziali inquilini che possono partecipare all’avviso pubblico sono cittadini che attualmente sono alla ricerca di un affitto a canone concordato, nuclei familiari di nuova formazione, giovani in cerca di autonomia abitativa, nuovi residenti a Firenze eccetera. Devono essere in possesso di una ISEE del nucleo familiare in corso di validità compresa tra 12.000 e 40.000 euro. I nuclei idonei emergeranno dall’avviso pubblico per l’individuazione di nuclei familiari interessati alla locazione di alloggi a canone concordato – agenzia sociale per la casa” pubblicato da oggi in rete all’indirizzo https://servizi.comune.fi.it/servizi/scheda-servizio/agenzia-sociale-per-la-casa-avviso-2021.

“L’agenzia sociale per la casa promuove un rapporto nuovo tra proprietari e inquilini” ha detto il sindaco Dario Nardella che ha inserito questo progetto nel Piano Casa 2021 per il quale “abbiamo lavorato assiduamente senza fermarci mai neppure durante il lockdown”. “Mettiamo a disposizione uno strumento moderno che punta a favorire sempre di più l’accesso delle famiglie di fascia ‘grigia’ a una serie di servizi che l’Amministrazione già mette in campo per agevolare la possibilità di avere una casa – ha aggiunto il sindaco -. Vogliamo aiutare quelle famiglie indebolite dalla situazione economica che non riescono a pagare l’affitto stando sul mercato libero ma che possono pagarlo in un mercato a canone calmierato. Il progetto su cui si fonda l’Agenzia Sociale per la casa mette infatti insieme proprietari e inquilini, punta a favorire l’incontro tra domanda e offerta e rassicurare chi ha immobili da affittare. Inoltre, per incentivare ulteriormente la residenza in centro storico, dal 1 novembre scatterà un piano di controlli a tappeto su tutte le abitazioni del Q1, con l’aiuto della Polizia municipale, con l’obiettivo di scoprire eventuali falsi residenti ed eventuali evasioni fiscali. I proventi di questa attività serviranno anche a finanziare le attività dell’Agenzia sociale per la casa. Un’operazione di giustizia sociale che aiuta chi è in difficoltà e sanziona chi invece evade e viola le leggi” .

E’ entrata nel dettaglio del funzionamento dell’agenzia l’assessora alla casa Benedetta Albanese. “In un contesto di rigidità del mercato libero mettiamo in campo gratuitamente questo strumento complementare alle altre politiche abitative attuate sul territorio come Erp ed Ers, per dare risposte ai bisogni abitativi di alcune fasce della popolazione indebolite nel mercato libero ma solvibili in quello calmierato” ha detto “e rispondiamo alle necessità di certezza dei proprietari sulla locazione in termini di solvibilità e correttezza dell’inquilino con un fondo di garanzia che per il 2021 è di 500mila euro. Saranno analizzati i bisogni dei potenziali inquilini e dei proprietari per far incontrare domanda e offerta”. Per questo già oggi è aperto l’avviso pubblico per gli inquilini mentre i proprietari possono iscriversi gratuitamente tramite il sito internet all’agenzia beneficiando così degli incentivi economici predisposti dal Comune di Firenze, oltre che dei vantaggi fiscali del canone agevolato espressi nei Patti Territoriali.

“Per Casa Spa è particolarmente significativo svolgere questo servizio per conto del Comune – ha aggiunto il presidente di Casa Spa, Luca Talluri. – Se da una parte ciò rappresenta un segno di fiducia dell’Amministrazione Comunale nei confronti della nostra società, dall’altro è importante sottolineare la volontà di far svolgere un servizio pubblico così rilevante, ad un’azienda partecipata e quindi pubblica”.

Ulteriori dettagli e informazioni al sito https://www.casaspa.it/fase-chi_siamo/ 

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Torna FirenzeGioca due giorni di tornei e attività per tutti/e

Torna FirenzeGioca due giorni di tornei e attività per tutti/e

Torna FirenzeGioca: sabato 25 e domenica 26 settembre al Tuscany Hall 20ª edizione della kermesse del divertimento con tornei, spettacoli, laboratori, approfondimenti

Per le sfide, innanzitutto: tornei di Risiko, Pokémon, Blood Bowl, Il Richiamo di Cthulhu, Klask e molti altri. Per scoprire come nasce un gioco, insieme ad autori di successo come Luca Borsa (Pakal e tanti altri), Simone Formicola (Household e Broken Compass) Michele Torbidoni (Kids & Legends), Simone Morini (Unglorious), Francesco Stefanacci (Saloon Showdown)

E poi, l’anteprima del cortometraggio “Ricordo di un burattino” dedicato a Pinocchio e girato nello storico negozio Dreoni, decine di espositori, laboratori di Lego e falegnameria, scuola di giocoleria e tanti altri ottimi motivi per immergersi nel mondo colorato di FirenzeGioca, la kermesse del divertimento che sabato 25 e domenica 26 settembre invade il Tuscany Hall di Firenze (Lungarno Aldo Moro, 3) e la sua area esterna.

FirenzeGioca taglia il traguardo della 20ª edizione ed è organizzata dall’associazione ProGioco Firenze insieme all’Ingegneria del Buon Sollazzo col patrocinio del Comune di Firenze e la collaborazione del Quartiere 2 Campo di Marte. La manifestazione (sab dalle 12 alle 24 / dom dalle 10 alle 19 – biglietto 7/5 euro, sconto per soci Coop, ingresso gratuito fino a 6 anni – consigliata prevendita su ticketone.it, nei punti di Box Office Toscana e alla biglietteria del Tuscany Hall) si svolge in piena sicurezza e nel rispetto delle norme anti-Covid. Si accede con Green Pass.

Per due giorni il Tuscany Hall di Firenze apre ad appassionati di tutte le età, pronti a sfidarsi a giochi da tavolo, american, german, giochi di ruolo con o senza master, freccette, campionati di indovinelli, gare di intelligenza e abilità e tutto quello che fa cultura nerd per piccoli, grandi e famiglie. Particolare attenzione è riservata ai più piccoli grazie all’Ingegneria del Buon sollazzo e al suo campionario di giochi in legno che mettono in moto cervello e fantasia, mani e testa.

Tantissime le attività e gli ospiti. Negli spazi di FirenzeGioca si possono provare i giochi da tavolo e di ruolo che si contenderanno il titolo di miglior Gioco dell’Anno 2021, premio di settore assegnato dalle giurie di esperti di Lucca Comics&Games. Immancabili i mattoncini LEGO, a cui è dedicata un’area tematica a cura di ToscanaBricks. Tra gli ospiti Salvo e Giorgia, Tiktoker da 4 milioni di follower, l’enigmista Omar Monti – amatissimo concorrente de “La pupa e il secchione” – alle prese con il “Cruciverbone”, e Lorenzo Sabatini. pluricampione, italiano ed europeo, di yoyo acrobatico moderno.
Tante occasioni per divertirsi ma anche per approfondire: tra queste la tavola rotonda “M’AZZARDO a dirlo” sulla lotta al gioco d’azzardo; quella sul Gioco come supporto all’isolamento e al recupero scolastico; l’incontro sulla Lego Therpay per bambini affetti da disturbi dello spettro autistico o disturbi correlati; i giochi-laboratorio del Cassero LGBTI+ Center di Bologna aperto a tutte le diversità; la tavola rotonda delle associazioni ludiche non profit; l’incontro con l’illustratore Alan D’Amico, che da anni realizza icone, disegni e illustrazioni per giochi.

“Una manifestazione importante che quest’anno taglia il traguardo della 20ª edizione – sottolinea l’assessore allo sport e alle politiche giovanili Cosimo Guccione – FirenzeGioca è sinonimo di svago intelligente e la nostra città, per due giorni, sarà la sede delle sfide e tornei dei più importanti titoli del mondo ludico. I giochi sono strumento di coesione familiare e sociale e hanno una importante funzione formativa, soprattutto per i più giovani, perchè insegnano l’importanza del rispetto delle regole. Oltre, appunto, a stimolare la socialità, sempre più messa a rischio dalle tecnologie”.
“FirenzeGioca parte dalle associazioni ludiche per promuovere le tante passioni del mondo del gioco e che si propone di farle conoscere al grande pubblico e alle famiglie – spiega Mirella Vicini, responsabile dell’organizzazione della kermesse -. una manifestazione che esprime tante anime e tanti giocatori, appassionati, nerd, di tutte le età. Vi aspettiamo per ritrovarci, divertirci, tornare a giocare insieme”.
Per alcuni appuntamenti è richiesta l’iscrizione sul sito ufficiale https://firenzegioca.it.

Giorni e orari della manifestazione:
Sabato 25 settembre 2021 dalle 12 alle 24
Domenica 26 settembre dalle 10 alle 19
Alla manifestazione si accede con biglietto e Green Pass (o altro documento sostitutivo valido secondo normative vigenti). Il biglietto garantisce l’accesso a tutte le aree della manifestazione per l’intera giornata di validità e sarà rilasciato un braccialetto di riconoscimento.
Luogo: Tuscany Hall, via Fabrizio de André angolo, Lungarno Aldo Moro, 3, 50136 Firenze FI
Biglietti:
Biglietto intero 7 euro, ridotto 5 euro (bambini e ragazzi dai 7 ai 14 anni, soci Unicoop Firenze, possessori di una delle riduzioni ufficiali distribuite tramite volantini e riviste); i bambini fino a 6 anni entrano gratis.
È caldamente consigliato l’acquisto in prevendita, attraverso Ticket One e il circuito Box Office. Chi acquista il biglietto in prevendita potrà ritirare, come omaggio, la Spilla di FirenzeGioca 2021 e un gioco. Tutti i soci Unicoop Firenze che acquisteranno il biglietto ai Box Office nei punti vendita Coop potranno acquistare il biglietto adulto al prezzo ridotto anche in prevendita.
Durante lo svolgimento della manifestazione, i biglietti saranno acquistabili alle biglietterie del Tuscany Hall Teatro di Firenze.
Per restare informati: www.firenzegioca.it

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Giardino Borgo Allegri intitolato a Lattes e Nierenstein

Giardino Borgo Allegri intitolato a Lattes e Nierenstein

Il giardino di Borgo Allegri, nel centro di Firenze, porterà  i nomi di Wanda Lattes  e Alberto Nirenstein. La cerimonia di intitolazione si è tenuta questa mattina con il sindaco Dario Nardella e numerosi interventi che hanno ripercorso la vita e gli impegni di una coppia che ha caratterizzato, per decenni, la scena culturale fiorentina. Combattente partigiana e tra le prime donne giornaliste In Italia lei. Liberatore nelle fila della Brigata Ebraica e tra i primi storici della Shoah lui.

Così li ricorda la figlia Fiamma Nierenstein ai microfoni di Chiara Brilli (Audio)

ll Giardino di Borgo Allegri è stato intitolato a Wanda Lattes, staffetta partigiana e giornalista e Alberto Nirenstein, storico della Shoah, marito e moglie. Alla cerimonia hanno preso parte tra gli altri il sindaco Dario Nardella, l’assessore alla toponomastica, memoria e dialogo interreligioso Alessandro Martini, i familiari della coppia, i giornalisti Ernesto Galli della Loggia e Paolo Ermini.

 

Alberto (Aron) Nirenstein è stato uno dei primissimi storici della Shoah. Nato nel villaggio polacco di Baranov, è giunto in Italia dalla nascente Israele nelle file della Brigata Ebraica per contribuire alla guerra alleata per la liberazione dal nazifascismo. A Firenze ha incontrato Wanda Lattes, partigiana combattente, uscita dalle leggi razziali divenendo una delle prime giornaliste della storia italiana, sempre in prima fila nella difesa della grande cultura fiorentina. Ambedue sono stati fieri difensori del popolo ebraico e animatori di vivaci dibattiti culturali con artisti e intellettuali nel loro salotto affacciato su Firenze.

L’intitolazione, deliberata nel 2019, nasce tra l’altro da una petizione di cittadini e da una richiesta promossa anche dalla Fondazione di studi storici “Filippo Turati” alla quale la quale la famiglia Nirenstein ha donato gli archivi dei genitori.

“Da molto tempo – ha sottolineato il sindaco Nardella – lavoravamo a questo progetto che ci consentisse di riconoscere ad Alberto Nirenstein e Wanda Lattes un luogo di particolare significato, a suggellare un rapporto che è nato, cresciuto e che non si è mai affievolito tra la famiglia e la nostra città. Un rapporto fatto di amore per questa città e comunità che Alberto e Wanda dimostravano con le loro iniziative culturali, con la loro attività sempre rivolta alla promozione della città, un rapporto fecondo che continua a vivere attraverso le figlie e tutta la famiglia, la comunità ebraica, gli intellettuali di questa città, gli organi di informazione”. “Questa intitolazione – ha aggiunto – è carica di valori e significato, non è soltanto un tributo eterno, ma anche la rappresentazione di una realtà, di una comunità che vuole partire da queste esperienze di vita e coltivarle finché possono dare a loro volta il via a nuove esperienze”.

“Questa intitolazione – ha affermato l’assessore Martini – fa rivivere la storia, la testimonianza e l’esempio che questa coppia ci ha consegnato attraverso la loro vita. Oggi i loro nomi rimarranno per sempre in questo luogo verde, frequentato da tante famiglie e con tante iniziative sociali, nel cuore di quella città che ha saputo ben integrare e far crescere nella diversità di culture e religioni storie differenze e che loro tanto hanno amato”.

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Giardino Borgo Allegri intitolato a Lattes e Nierenstein

Giardino Borgo Allegri intitolato a Lattes e Nierenstein

Il giardino di Borgo Allegri, nel centro di Firenze, porterà  i nomi di Wanda Lattes  e Alberto Nirenstein. La cerimonia di intitolazione si è tenuta questa mattina con il sindaco Dario Nardella e numerosi interventi che hanno ripercorso la vita e gli impegni di una coppia che ha caratterizzato, per decenni, la scena culturale fiorentina. Combattente partigiana e tra le prime donne giornaliste In Italia lei. Liberatore nelle fila della Brigata Ebraica e tra i primi storici della Shoah lui.

Così li ricorda la figlia Fiamma Nierenstein ai microfoni di Chiara Brilli (Audio)

ll Giardino di Borgo Allegri è stato intitolato a Wanda Lattes, staffetta partigiana e giornalista e Alberto Nirenstein, storico della Shoah, marito e moglie. Alla cerimonia hanno preso parte tra gli altri il sindaco Dario Nardella, l’assessore alla toponomastica, memoria e dialogo interreligioso Alessandro Martini, i familiari della coppia, i giornalisti Ernesto Galli della Loggia e Paolo Ermini.

 

Alberto (Aron) Nirenstein è stato uno dei primissimi storici della Shoah. Nato nel villaggio polacco di Baranov, è giunto in Italia dalla nascente Israele nelle file della Brigata Ebraica per contribuire alla guerra alleata per la liberazione dal nazifascismo. A Firenze ha incontrato Wanda Lattes, partigiana combattente, uscita dalle leggi razziali divenendo una delle prime giornaliste della storia italiana, sempre in prima fila nella difesa della grande cultura fiorentina. Ambedue sono stati fieri difensori del popolo ebraico e animatori di vivaci dibattiti culturali con artisti e intellettuali nel loro salotto affacciato su Firenze.

L’intitolazione, deliberata nel 2019, nasce tra l’altro da una petizione di cittadini e da una richiesta promossa anche dalla Fondazione di studi storici “Filippo Turati” alla quale la quale la famiglia Nirenstein ha donato gli archivi dei genitori.

“Da molto tempo – ha sottolineato il sindaco Nardella – lavoravamo a questo progetto che ci consentisse di riconoscere ad Alberto Nirenstein e Wanda Lattes un luogo di particolare significato, a suggellare un rapporto che è nato, cresciuto e che non si è mai affievolito tra la famiglia e la nostra città. Un rapporto fatto di amore per questa città e comunità che Alberto e Wanda dimostravano con le loro iniziative culturali, con la loro attività sempre rivolta alla promozione della città, un rapporto fecondo che continua a vivere attraverso le figlie e tutta la famiglia, la comunità ebraica, gli intellettuali di questa città, gli organi di informazione”. “Questa intitolazione – ha aggiunto – è carica di valori e significato, non è soltanto un tributo eterno, ma anche la rappresentazione di una realtà, di una comunità che vuole partire da queste esperienze di vita e coltivarle finché possono dare a loro volta il via a nuove esperienze”.

“Questa intitolazione – ha affermato l’assessore Martini – fa rivivere la storia, la testimonianza e l’esempio che questa coppia ci ha consegnato attraverso la loro vita. Oggi i loro nomi rimarranno per sempre in questo luogo verde, frequentato da tante famiglie e con tante iniziative sociali, nel cuore di quella città che ha saputo ben integrare e far crescere nella diversità di culture e religioni storie differenze e che loro tanto hanno amato”.

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