Ok Giunta Firenze adeguamento area Ponte a Greve

Ok Giunta Firenze adeguamento area Ponte a Greve

La Giunta comunale di Firenze nell’ultima seduta ha approvato, su proposta dell’assessore alla Mobilità Stefano Giorgetti, il progetto definitivo della prima fase del complessivo intervento che si riguarda in particolare il miglioramento funzionale e della sicurezza stradale dello svincolo meridionale del viadotto dell’Indiano.

Gara e assegnazione lavori entro dicembre. E’ il primo lotto dell’intervento di adeguamento della viabilità a Firenze nell’area del viadotto dell’Indiano, via Baccio da Montelupo e Ponte a Greve: la spesa prevista è di 1,6 milioni.

La Giunta comunale nell’ultima seduta ha approvato, su proposta dell’assessore alla Mobilità Stefano Giorgetti, il progetto definitivo della prima fase del complessivo intervento che si riguarda in particolare il miglioramento funzionale e della sicurezza stradale dello svincolo meridionale del viadotto dell’Indiano. Il progetto complessivo prevede la riconfigurazione del nodo di Ponte a Greve e dello svincolo di raccordo tra Fi-Pi-Li-viadotto dell’Indiano-via Baccio da Montelupo oltre a un nuovo collegamento viario tra via Pisana e la stessa via Baccio da Montelupo.

Il primo lotto si caratterizza per la realizzazione di una rotatoria in via Baccio da Montelupo all’incrocio con il raccordo con il Viadotto dell’Indiano che andrà a sostituire l’attuale intersezione con isole spartitraffico, con benefici sulla circolazione. “Questo intervento si inserisce nel progetto di adeguamento della viabilità nell’area del Viadotto dell’Indiano, via Baccio da Montelupo e Ponte a Grave che coinvolge anche il Comune di Scandicci e che vede il cofinanziamento anche della Regione Toscana – ha dichiarato Giorgetti -. Si tratta di un progetto che viene da lontano e che è stato illustrato e discusso con i cittadini”.

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🎧 ‘RideMovi’ aggiorna la sua flotta di bike sharing

🎧 ‘RideMovi’ aggiorna la sua flotta di bike sharing

Firenze, si aggiorna la flotta del bike sharing con l’arrivo delle nuove biciclette elettriche di ‘RideMovi’, presentate in piazza Signoria.

È di 1000 biciclette a pedalata assistita e 2000 di tipo più tradizionale, la flotta di biciclette presentata dall’azienda ‘RideMovi’ presenti il ceo dell’azienda Alessandro Felici e l’assessore alla mobilità di Palazzo Vecchio Stefano Giorgetti.

In podcast l’intervista all’assessore Giorgetti e Alessandro Felici, ceo Ridemovi, a cura di Gimmy Tranquillo.

La prospettiva, è stato spiegato, è raddoppiare il numero delle bici a pedalata assistita. Le nuove biciclette hanno il telaio colore grigio metallizzato e i cerchioni arancio. La nuova eBike ha una guida più performante con un motore elettrico dalle prestazioni molto elevate e gomme più larghe.

La bicicletta tradizionale è stata invece ‘rivista’ e dotata di particolari tecnologici già anticipati sulla ‘sorella’ elettrica. Il lucchetto manuale della ruota posteriore è stato infatti eliminato e la chiusura del mezzo avviene comodamente tramite app.

“Con queste nuove biciclette si rinnova la flotta del bike sharing – ha dichiarato Giorgetti -. Si tratta di modelli innovativi che da oggi sono in servizio a Firenze, prima città d’Italia. Il bike sharing è un servizio che funziona e con questi nuovi mezzi che progressivamente sostituiranno i vecchi modelli funzionerà sempre meglio. Come amministrazione ci contiamo soprattutto per gli spostamenti dell’ultimo miglio”.

“Per questo abbiamo bandito una gara pubblica per l’affidamento del servizio – ha aggiunto Giorgetti – considerato come integrativo al trasporto pubblico locale e alternativo al mezzo privato soprattutto in vista della realizzazione dello ‘Scudo Verde’. Per questo il bando prevede anche un corrispettivo economico al gestore di 800mila euro in tre anni”.

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🎧 Restyling per 3800 cartelli e oggetti stradali nel centro storico

🎧 Restyling per 3800 cartelli e oggetti stradali nel centro storico

Firenze, scatta il restyling per 3800 cartelli e oggetti stradali nel centro storico di Firenze, il progetto, a cura di Global Service, è stato presentato dalla vice sindaca Bettini e dall’assessore Giorgetti.

Il progetto prevede il restyling, pulizia o ripristino di 3800 tra cartelli, specchi parabolici, delineatori di ostacolo, targhe in marmo, qualsiasi tipo di elemento di segnaletica verticale così come i loro supporti, e poi parapedonali e dissuasori di sosta come paletti, chiodi fiorentini e Philippi, danneggiati, imbrattati o coperti da adesivi o scritte che ne impediscono una corretta visuale.

In podcast l’intervista alla vicesindaca Alessia Bettini e l’assessore alla mobilità, trasporto pubblico locale e Polizia Municipale Stefano Giorgetti.

Il progetto riguarda la zona del Centro Storico, in particolare la zona ‘di qua d’Arno’ fino a viali. Ha previsto una prima fase di analisi e monitoraggio condotta da tecnici AVR che per oltre tre settimane a piedi, con l’ausilio di un tablet, hanno registrato le anomalie presenti nelle diverse categorie e associato il tipo di lavorazione con cui procedere: pulizia, sostituzione o ripristino per supporti, segnaletica verticale e targhe, pulizia, riverniciatura, sostituzione o ripristino per parapedonali e dissuasori di sosta. Per ogni oggetto monitorato è stata compilata una scheda riepilogativa indicante stato di conservazione, stato di funzionalità, oltre a foto e indicazioni di ubicazione.

Sono 3.787 in totale gli elementi in cui sono state riscontrate criticità su cui intervenire. Tra questi 1.438 cartelli stradali con anomalie, quindi danneggiati, coperti (da adesivi, scritte spray, imbrattature di qualsiasi genere) o sbiaditi, di cui 1.068 da sostituire o ripristinare e 370 da pulire da scritte o adesivi. I supporti danneggiati sono 1.084, di cui 1.021 da pulire da adesivi e scritte e 63 da sostituire o ripristinare. Sono stati censiti anche elementi come specchi parabolici, targhe in marmo e delineatori speciali di ostacolo: 314 sono emersi con anomalie di cui 232 sono risultati da pulire e 82 da sostituire o ripristinare. Infine, relativamente a parapedonali e dissuasori di sosta, 951 sono quelli con anomalie, di cui 680 da riverniciare, 253 da sostituire o ripristinare e 18 da pulire.

Il progetto è partito il 30 agosto scorso e al 26 settembre 2021 sono stati eseguiti 177 interventi, nello specifico 59 cartelli sostituiti, 57 cartelli puliti, 1 targa sostituita, 1 specchio sostituito, 2 supporti sostituiti, 56 supporti puliti, 1 dissuasore sostituito.

Quanto al resoconto dell’attività Global Service dall’inizio dell’anno, sono oltre 9300, per la precisione 9322, gli interventi gestiti tra gennaio e settembre del 2021. Di questi, in maggioranza, 3.515, riguardano la pavimentazione (2.860 pavimentazione carreggiata, 641 pavimentazione marciapiedi, 14 pavimentazione piste ciclabili), 3.528 la segnaletica (di cui 1.305 orizzontale e 2.223 verticale), 458 arredo urbano, dispositivi ritenuta, dissuasori, 1.067 sicurezza e decoro urbano, 403 tombini, griglie e caditoie, 92 rastrelliere. Sono 76.583 i metri quadrati di pavimentazioni stradali riqualificate e 14.508 quelli di segnaletica orizzontale eseguita. Sono 3.492 i posti auto e 1.730 i posti moto tracciati con la segnaletica. Le segnalazioni provengono in particolare dalla Polizia Municipale, 3.838, dai tecnici AVR, 2.922, e dal sistema GeTiCo in cui confluiscono le segnalazioni dei cittadini al Contact Center, agli sportelli URP dei quartieri e all’app +Firenze, 1589.

Queste le strade oggetto di asfaltature nel 2021: via Giovanni Segantini, via Giacomo Zanella, via de’ Vespucci, via Benedetto Marcello, via delle Carra, via Guido Alessi, viale Redi, via Vittorio Fossombroni, via Jugoslavia, piazza Stazione, viale Europa, via della Torretta (marciapiede), via Cittadella, via delle Ghiacciaie, via Lulli, via Pietro Toselli, via Boccherini, via Bonaventura Berlinghieri, via Lippo Memmi, via Liberale da Verona, via Pietro Benvenuti, via Galileo Chini, via Bolognese, via San Domenico, via Sestese, via dei Bastioni, via del Monte alle Croci, via Santa Lucia, via Palazzuolo, via Felice Cavallotti, via dei Vanni, via Giovanni Paisiello, via Ridolfi, piazza Indipendenza, piazzale Porta Romana, via Guglielmo Marconi, via Aretina, via Ludovico Cigoli.

Sono stati eseguiti ripristini puntuali della pavimentazione con fresatura nelle seguenti strade: via Antonio Canova (parcheggio), via Gaspare Aselli, viale XI agosto, via Sestese, via San Donnino, via Campania, via Pistoiese (rotonda), via della Giovine Italia, via della Certosa – Via Volterrana, via Francesco Baracca, viale Eleonora Duse, via di Soffiano. Eseguiti ripristini puntuali della pavimentazione lapidea in via Laura, via Santa Elisabetta, via de’ Vecchietti, viale dei Pini, viale Amendola, via Santa Monaca (in corso).

Nel corso del 2021, inoltre, sono stati realizzati 14.508 metri quadri di segnaletica orizzontale ed in particolare sono 802 gli attraversamenti pedonali ripassati. Sono inoltre stati portati a termine 342 interventi di mobilità su elementi della segnaletica orizzontale e verticale che hanno riguardato 188 interventi su rastrelliere, 133 ripassi di stalli disabili e 56 nuove installazioni di stalli disabili.

Tra gli interventi di manutenzione rientrano quelli sulla segnaletica orizzontale eseguiti in termoplastico. Utilizzato sulla pavimentazione lapidea e in quegli attraversamenti in cui, a causa del traffico, l’usura è maggiore, è stato impiegato in particolare nell’area ZTL del centro di Firenze. Gli interventi, tra fine 2020 e inizio 2021, hanno interessato oltre 80 vie della città.

 

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Lavori Publiacqua, nuove modifiche in piazza della Libertà

Lavori Publiacqua, nuove modifiche in piazza della Libertà

Lavori di Publiacqua in piazza della Libertà, viabilità alternativa in vista dell’inizio dell’anno scolastico. La necessità di approfondimenti da parte della soprintendenza nel cantiere dove sono in corso lavori di Publiacqua propedeutici alla costruzione della nuova linea della tramvia variante al centro storico, obbliga il Comune a rivedere la viabilità e a crearne una alternativa in vista dell’inizio dell’anno scolastico. La modifica di viabilità, da preparare nella notte tra oggi e domani, prevede una rivoluzione delle attuali tre corsie da piazza della Libertà verso Lavagnini.

Al via la viabilità alternativa in piazza della Libertà in vista dell’inizio dell’anno scolastico. E’ quanto deciso nel corso del coordinamento lavori  dopo la comunicazione da parte dei tecnici di Publiacqua della necessità di allargamento dello scavo e degli ultimi approfondimenti da parte della Soprintendenza prima del rilascio del nulla-osta per la prosecuzione dei lavori di posa della nuova tubazione. Non avendo certezza dei tempi di ripartenza del cantiere in attesa del nulla-osta, rispetto a lavorazioni che avrebbero dovuto concludersi entro il mese di agosto, è stato deciso di modificare l’attuale viabilità visto l’aumento del traffico e l’imminente inizio dell’anno scolastico.

Dopo attente e ponderate valutazioni, è stata individuata in piazza della Libertà una viabilità a due corsie che prevede la prima a flusso libero verso viale Lavagnini, eliminando sia l’attuale tratto di attraversamento pedonale che conduce verso il loggiato lato Lavagnini/Lorenzo il Magnifico che la corsia di attraversamento per raggiungere viale Matteotti. L’altra corsia, posta a sinistra, sarà utilizzata per la svolta verso viale Matteotti, con più tempo semaforico avendo ridotto la dimensione dell’attraversamento pedonale. Via Cavour, che è ztl, sarà accessibile solo per chi proviene da Lavagnini, mentre il percorso per chi proviene da Matteotti/Ponte Rosso sarà Landino, Milton, Poliziano, Lavagnin. La modifica potrebbe avvenire nella notte tra oggi  e domani 11 settembre.

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Monopattini: Firenze ci riprova, nuova ordinanza per obbligo casco

Monopattini: Firenze ci riprova, nuova ordinanza per obbligo casco

L’obbligo scatterà dal primo dicembre per dare idoneo tempo alle società  di sharing di mettersi in regola dotando i monopattini a noleggio di alloggio per il casco. previsti anche incentivi per acquisto

“Abbiamo predisposto una nuova ordinanza che recepisce i rilievi della sentenza del Tar del febbraio scorso con un arco temporale adeguato per consentire a tutti di mettersi in regola. Ma vogliamo superare la sentenza del Tar non solo con regole ma anche con incentivi così da consentire all’utenza di poter utilizzare questo mezzo di trasporto in maniera il più sicura possibile. Mi auguro che presto ci sia una normativa nazionale su questo tema”. lo ha dichiarato ha dichiarato il sindaco di Firneze  Dario Nardella, che ha anche annunicato  “una campagna sull’uso consapevole dei monopattini, insieme alle associazioni che si occupano di sicurezza stradale, rivolta in primo luogo ai giovani, alle scuole e alle università”.

Anche i maggiorenni dovranno circolare sulle strade comunali di Firenze con i monopattini elettrici indossando il casco, dunue. Questo è quanto prevede una nuova ordinanza sulla sicurezza stradale. L’obbligo scatterà dal primo dicembre per dare idoneo tempo alle società di sharing di mettersi in regola dotando i monopattini a noleggio di alloggio per il casco. Intanto il Comune accompagnerà questo obbligo con una serie di misure volte da un lato ad agevolare la diffusione di questo fondamentale presidio per la sicurezza e dall’altro a promuovere ulteriormente l’utilizzo dei monopattini che sono comunque considerati un importante mezzo per lo sviluppo della mobilità sostenibile: una delibera che sarà approvata a breve prevedrà alcuni incentivi per l’acquisto di caschi protettivi da parte degli utenti e una ulteriore delibera consentirà l’ampliamento del servizio di noleggio da 900 a 1200 mezzi ma solo alle compagnie che avranno sui nuovi monopattini il dispositivo porta-casco.

“Il Comune – ha aggiunto l’assessore Giorgetti – punta molto sugli incentivi, così da arrivare a fornire 1000 caschi per i residenti che dimostrino di avere un monopattino o un abbonamento di sharing. Ma ricordo che la sicurezza stradale si garantisce soprattutto col rispetto dei limiti di velocità: per questo vogliamo aumentare le zone dove è consentito circolare a massimo 30 chilometri orari, che già oggi sono pari a 135 chilometri”.

Si prevede l’erogazione di un contributo economico a favore dei residenti nell’area urbana che acquisteranno un casco utilizzabile per il monopattino, o in alternativa la distribuzione ai richiedenti di caschi che saranno acquistati direttamente dall’amministrazione comunale. L’importo dell’eventuale contributo e/o la tipologia e le caratteristiche dei caschi saranno determinati nelle prossime settimane a seguito di un’analisi di mercato da parte degli uffici comunali. In secondo luogo si prevede di poter autorizzare, previo il raggiungimento di un accordo con i gestori, l’estensione delle flotte attualmente disponibili per i servizi di sharing di monopattini, a fronte dell’introduzione di soluzioni per agevolare l’utilizzo dei servizi da parte di quegli utenti occasionali che non sono provvisti di casco, come per esempio l’adeguamento dei veicoli con una custodia apposita per l’alloggiamento del casco, oppure l’introduzione di box fissi per il prelievo dei caschi. In questo modo saranno pienamente conciliati gli obiettivi di sicurezza stradale e di mobilità sostenibile.

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