‘Tournèe in città a teatri chiusi’, protesta Morozzi, Meacci, Riondino

‘Tournèe in città a teatri chiusi’, protesta Morozzi, Meacci, Riondino

“Tournèe in città a teatri chiusi” da una protesta di  Anna Meacci, Daniela Morozzi e Chiara Riondino, con la collaborazione di Omikron. Si parte domenica 7 febbraio davanti al Teatro Puccini alle ore 11.00

Per quattro domeniche di febbraio, Daniela Morozzi, Anna Meacci e Chiara Riondino,  si faranno protagoniste di una protesta artistica davanti ad alcuni Teatri chiusi di Firenze. Partenza domenica 7 febbraio 2021 davanti al Teatro Puccini. Per continuare il 14 febbraio davanti al Teatro Cestello, il 21 febbraio davanti al Teatro Niccolini, per chiudere il 28 febbraio davanti al Teatro di Rifredi. Ogni evento durerà una ora mezzo massimo,  con inizio previsto alle  ore 11.00 .

ASCOLTA L’INTERVISTA A DANIELA MOROZZI A CURA DI CHIARA BRILLI

La protesta artistica consisterà nella lettura in 4 episodi de “Le Ragazze di San Frediano”  di Vasco Pratolini, un testo che  ha toccato l’anima della nostra città.

  Vogliamo con questo manifestare contrarietà rispetto al silenzio incomprensibile e alla mancata apertura di   tutti i presidi culturali: Teatri, Cinema,  Circoli.

“Una società che apre le vie dello shopping e chiude i teatri è semplicemente una società disumana”. Questa scelta irresponsabile non tiene conto dell’urgenza di affrontare la tenuta psichica del paese fatta di socialità, di circolazione di idee e di riflessione creativa. Crediamo fermamente che accanto ad un piano Marshall dell’economia debba essere attivato un piano Marshall della coscienza civile. Il fare artistico è sempre più necessario per disegnare spazi dove immaginare un “cambiamento”, ma il cambiamento,  di cui tanto si parla e a tutti i livelli, per sua definizione è un’azione creativa dove il sapere, la competenza e la fantasia sono il motore. 

Se mai c’è stato un tempo in cui il mondo ha avuto bisogno dell’arte tutta, questo tempo è ora. Le idee radicali di artisti e intellettuali, le loro visioni, le loro indagini, le loro prospettive, le loro intuizioni, il loro dissenso di pensatrici e pensatori liberi, la loro forza narrativa per raccontare e tentare una lettura del presente sono indispensabili per la ricostruzione di una società sempre più frammentata e depressa. L’attuale crisi di governo non aiuta. La nostra risposta, contro l’indifferenza dilagante che avvolge il mondo della cultura, è di ripartire con un’azione concreta che rimetta l’umano al centro della discussione. Chiederemo la massima collaborazione alle persone che parteciperanno per mantenere il distanziamento e l’uso obbligatorio della mascherina, perché non neghiamo che la salute fisica sia prioritaria su tutto. Ma quella dell’anima? 

La partecipazione è volontaria e totalmente gratuita. Nel corso dei 4 eventi ci saranno ospiti a sorpresa. La protesta si svolgerà nel rispetto delle normative anti Covid.

INFO EVENTO

 

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‘Tournèe in città a teatri chiusi’, protesta Morozzi, Meacci, Riondino

‘Tournèe in città a teatri chiusi’, protesta Morozzi, Meacci, Riondino

“Tournèe in città a teatri chiusi” da una protesta di  Anna Meacci, Daniela Morozzi e Chiara Riondino, con la collaborazione di Omikron. Si parte domenica 7 febbraio davanti al Teatro Puccini alle ore 11.00

Per quattro domeniche di febbraio, Daniela Morozzi, Anna Meacci e Chiara Riondino,  si faranno protagoniste di una protesta artistica davanti ad alcuni Teatri chiusi di Firenze. Partenza domenica 7 febbraio 2021 davanti al Teatro Puccini. Per continuare il 14 febbraio davanti al Teatro Cestello, il 21 febbraio davanti al Teatro Niccolini, per chiudere il 28 febbraio davanti al Teatro di Rifredi. Ogni evento durerà una ora mezzo massimo,  con inizio previsto alle  ore 11.00 .

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La protesta artistica consisterà nella lettura in 4 episodi de “Le Ragazze di San Frediano”  di Vasco Pratolini, un testo che  ha toccato l’anima della nostra città.

  Vogliamo con questo manifestare contrarietà rispetto al silenzio incomprensibile e alla mancata apertura di   tutti i presidi culturali: Teatri, Cinema,  Circoli.

“Una società che apre le vie dello shopping e chiude i teatri è semplicemente una società disumana”. Questa scelta irresponsabile non tiene conto dell’urgenza di affrontare la tenuta psichica del paese fatta di socialità, di circolazione di idee e di riflessione creativa. Crediamo fermamente che accanto ad un piano Marshall dell’economia debba essere attivato un piano Marshall della coscienza civile. Il fare artistico è sempre più necessario per disegnare spazi dove immaginare un “cambiamento”, ma il cambiamento,  di cui tanto si parla e a tutti i livelli, per sua definizione è un’azione creativa dove il sapere, la competenza e la fantasia sono il motore. 

Se mai c’è stato un tempo in cui il mondo ha avuto bisogno dell’arte tutta, questo tempo è ora. Le idee radicali di artisti e intellettuali, le loro visioni, le loro indagini, le loro prospettive, le loro intuizioni, il loro dissenso di pensatrici e pensatori liberi, la loro forza narrativa per raccontare e tentare una lettura del presente sono indispensabili per la ricostruzione di una società sempre più frammentata e depressa. L’attuale crisi di governo non aiuta. La nostra risposta, contro l’indifferenza dilagante che avvolge il mondo della cultura, è di ripartire con un’azione concreta che rimetta l’umano al centro della discussione. Chiederemo la massima collaborazione alle persone che parteciperanno per mantenere il distanziamento e l’uso obbligatorio della mascherina, perché non neghiamo che la salute fisica sia prioritaria su tutto. Ma quella dell’anima? 

La partecipazione è volontaria e totalmente gratuita. Nel corso dei 4 eventi ci saranno ospiti a sorpresa. La protesta si svolgerà nel rispetto delle normative anti Covid.

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Rocco Papaleo con “Coast to coast” al teatro Puccini

Rocco Papaleo con “Coast to coast” al teatro Puccini

Venerdì 6 e sabato 7 marzo ore 21.00 al Teatro Puccini  Less is more presenta “Coast to coast” di Rocco Papaleo e Valter Lupo prodotto da Carlo Pontesilli e Rocco Papaleo

Il tema centrale dello spettacolo è l’idea di un viaggio. Non precisa se di piacere o di lavoro, se di sola andata o prevede un ritorno, non dice da dove a dove. Non definisce nulla: è solo un’idea di mettersi in movimento.

Un desiderio di sentirsi stranieri, di ascoltare voci che non siano le nostre, anche a costo di non capirle. Un viaggio prevede soste, accampamenti e bivacchi, che lascino tracce del nostro passaggio.

“Coast to coast” vale anche per tragitti di altra natura che non si misurano in chilometri, ma nella fatica necessaria per ricomporre il sentimento che ci separa dalle persone che non vogliamo perdere.

Lo spettacolo fa parte de Il Teatro?#bellastoria!, abbonamento ideato dalla Fondazione CR Firenze e riservato ai giovani tra i 14 e i 19 anni.

www.teatropuccini.itinfo@teatropuccini.itwww.facebook.com/teatro.puccini

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“All’alba perderò” per sostenere la fondazione Bacciotti

“All’alba perderò” per sostenere la fondazione Bacciotti

 

Lo spettacolo, di e con Andrea Muzzi, è stato presentato oggi nella sala Barile di palazzo del Pegaso. Andrà in scena il 12 marzo al Teatro Puccini.

È un racconto comico di sconfitte eclatanti e paradossali per riaffermare il principio che nella vita non ci si deve mai arrendere e che delle sconfitte si deve fare tesoro per ripartire e raggiungere il risultato.

Il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, introducendo la conferenza stampa di presentazione dello spettacolo, ha detto: “Grazie allironia, lo scherzo e la battuta, ma anche alla profondità dei concetti evocati si contribuisce a scacciare lo spettro della paura. Cosa ancor più importante, si contribuisce a sostenere lattività meritoria della Fondazione Bacciotti”.

Una parte degli incassi sarà infatti devoluta alla Fondazione Bacciotti e proprio il fondatore Paolo Bacciotti ha sottolineato: “lo spettacolo è unoccasione importante per riuscire a trovare il 23° appartamento da dare gratuitamente, come gli altri 22 già operativi, alle famiglie dei bambini che vengono in cura allospedale Meyer da tutta Italia, in modo che possano affrontare il drammatico tunnel in cui si trovano nel migliore dei modi

Non racconto la semplice sconfitta, ma la sconfitta eclatante, ha spiegato Andrea Muzzi, perché sono convinto che si impara di più da una sconfitta che da una bella vittoria. I fuoriclasse della sconfitta che io racconto, hanno perso perché avevano paura di perdere. La paura è un sentimento umano ma non può essere una buona consigliera o il nostro spirito guida.

Alla presentazione sono intervenuti anche Francesca Corrado, Lorenzo Luzzetti,  e i produttori Sirio Zabberoni, Alessandro Salaorni e Alessandro Bertolucci, i quali produrranno il film che Andrea Muzzi realizzerà, prendendo dallo spettacolo, e che sarà presentato al prossimo Festival del cinema di Venezia.

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Al teatro Puccini stasera “Ore Piccole” , il nuovo spettacolo di Alessandro Riccio

Al teatro Puccini stasera “Ore Piccole” , il nuovo spettacolo di Alessandro Riccio

Alessandro Riccio crea un carrozzone di personaggi divertentissimi, assurdi, terribilmente simili a tutti noi, per uno spettacolo di fine anno pieno di canzoni, musica, situazioni paradossali e surreali.

La città è un labirinto di mondi. Ogni luogo ha i suoi buoni e i suoi cattivi. Equilibri sconosciuti per chi non la  frequenta.

Perdersi in una metropoli – oggi come oggi – è praticamente impossibile. Ma perdersi nei meandri dell’anima è un attimo. Ed è lì che si possono incontrare e vedere cose mai viste.

La distorsione della realtà, la capacità di percepire il dettaglio più nascosto, la sensibilità alterata.

Attenti: può accadere a tutti…

Accanto a Alessandro Riccio, la carismatica Gaia Nanni – duetto ormai affiatatissimo del teatro fiorentino –, Ciro Masella, attore di grande talento che ha lavorato al fianco con Ronconi, Tiezzi, Latini, una coppia di travolgenti ballerini di Burlesque, (Viola Panik e Mr. Punch) e il giovanissimo Vieri Raddi, vero e proprio filo conduttore dello spettacolo. Prodotto da Tedavì ’98 e Archètipo.

L’attrice Gaia Nanni

Come in una sorta di “Alice nel paese delle meraviglie”, il giovane protagonista vede ciò che non c’è. Ma che al contrario, è sempre stato lì, accanto a lui.

Lo spettacolo è dedicato a Cry Lipso, il giovanissimo rapper fiorentino scomparso lo scorso novembre. Vladimiro – il protagonista di “Ore Piccole” – è anche lui un rapper dall’aria ribelle e condividono entrambi il desiderio bruciante di rivelare il proprio mondo interiore e la faticosa complessità nel farlo.

L’appuntamento è per stasera alle ore 21, al teatro Puccini. Ma la rappresentazione verrà replicata anche martedì 31 dicembre alle ore 22 e giovedì 2 gennaio alle ore 21.

www.teatropuccini.it – info@teatropuccini.it

www.facebook.com/teatro.puccini

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