Via libera per un nuovo ascensore a Palazzo Vecchio. Costo 165 mila euro

Via libera per un nuovo ascensore a Palazzo Vecchio. Costo 165 mila euro

Firenze, approvato il piano per la realizzazione di un nuovo ascensore per l’accesso al salone dei Duecento e alle sale monumentali a Palazzo Vecchio.

Dopo i numerosi interventi di manutenzione, su proposta dell’assessora ai Lavori pubblici Titta Meucci, è arrivato il via libera al progetto definitivo per sostituire integralmente l’ascensore di Palazzo Vecchio. La giunta ha infatti approvato un progetto da 165 mila euro per la riqualificazione dell’impianto che porta alle sale monumentali e al Salone dei Duecento. L’intervento prevederà lo smontaggio dell’attuale ascensore, alcune modifiche delle porte di accesso ai piani, diverse opere di rinforzo per le guide di scorrimento dell’impianto e, in conclusione, l’installazione di un nuovo ascensore in grado di garantire un migliore comfort e servizio e un notevole risparmio energetico.

“Dopo gli interventi dei mesi scorsi – ha detto l’assessora Meucci -, diamo il via a un intervento di riqualificazione complessiva dell’impianto, lavorando sia sulla parte murale che su quella meccanica: in questo modo sarà possibile garantire un impianto più moderno ed efficiente. Si tratta di un ascensore sottoposto a un notevole utilizzo, anche legato ai numerosi eventi, rispetto ai quali chiederemo comunque agli organizzatori un maggiore ricorso a montacarichi esterni. I lavori saranno realizzati già nella prima metà del 2023“.

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Firenze: al via riqualificazione mercato S.Lorenzo

Firenze: al via riqualificazione mercato S.Lorenzo

Via libera alla riqualificazione dell’ingresso del mercato centrale di San Lorenzo, a Firenze. E’ quanto prevede il progetto definitivo che ha avuto l’ok della giunta di Palazzo Vecchio su proposta degli assessori Titta Meucci (lavori pubblici) e Federico Gianassi (commercio e attività produttive) per un investimento di 100mila euro.

L’intervento, si legge in una nota del Comune di Firenze, riguarda lavori di manutenzione straordinaria per la riqualificazione di parte dell’ingresso principale del mercato, con particolare riferimento al tema dell’accessibilità e dei flussi d’uscita.

“Andiamo avanti con gli interventi per riqualificare le strutture dei mercati storici cittadini – ha detto l’assessore ai lavori pubblici Meucci -, mentre sono in dirittura d’arrivo i lavori alla pavimentazione che prevediamo di completare in tempo per la piena operatività delle feste natalizie in una struttura ancora più funzionale e accogliente. Dalla primavera sarà quindi possibile partire con i lavori per il nuovo ingresso, sempre concordando le tempistiche con gli operatori”.

“Prosegue il nostro impegno per mercati sempre più belli – ha aggiunto l’assessore al commercio e alle attività produttive Gianassi -. Con questo progetto valorizziamo un mercato storico frequentato da tanti fiorentini e caratterizzato una forte identità ma che sa guardare al futuro. Noi li accompagniamo in questo percorso”.

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‘Card digitale’, ora anche gli studenti universitari con 10 euro ai musei civici

‘Card digitale’, ora anche gli studenti universitari con 10 euro ai musei civici

Firenze, gli studenti dell’Ateneo fiorentino e delle università americane aderenti ad Aacupi (Association of American College and University Programs in Italy) potranno accedere ai musei civici acquistando la speciale ‘Card digitale’ al prezzo di 10 euro.

È la nuova ‘Card digitale’ che ha avuto il via libera della giunta di Palazzo Vecchio su proposta dell’assessore all’Università e ricerca Titta Meucci. Un pass nominativo che consentirà agli studenti di avvicinarsi al patrimonio artistico della città e conoscere l’offerta culturale dei Musei civici. La Card avrà validità annuale per gli studenti dell’Università di Firenze e validità di sei mesi per gli studenti delle università e College aderenti ad Aacupi. La delibera passerà ora all’esame del Consiglio comunale per arrivare poi all’approvazione delle relative convenzioni.

“Il modo migliore per accogliere gli studenti che arrivano in città, aprendo loro le porte del nostro patrimonio artistico e culturale – ha detto l’assessore Meucci -: una Card per permettere agli iscritti all’Ateneo fiorentino non residenti a Firenze e in Città metropolitana e agli studenti delle università americane aderenti ad Aacupi di accedere ai Musei Civici alle stesse condizioni dei fiorentini. Gli studenti dell’Università di Firenze non residenti in città sono circa 20mila, ai quali si aggiungono i circa 30mila studenti delle università Aacupi in Italia, che con la nuova Card potranno essere ancora più integrati nel tessuto cittadino e sentirsi cittadini fiorentini. Una richiesta che era emersa da tempo sia da parte dell’Università di Firenze che di Aacupi e che ora trova risposta nella nuova Card”.

Si tratterà di due ‘card’ distinte: la Card digitale, di durata annuale, riservata agli studenti universitari immatricolati Unifi, consentirà l’accesso ai Musei civici e ai luoghi di Cultura del Comune di Firenze, al costo di emissione di 10 euro, oltre eventuali diritti di prevendita on-line; la Card digitale riservata agli studenti universitari di Università e College aderenti ad Aacupi, di durata semestrale, consentirà l’accesso ai Musei civici e ai luoghi di cultura del Comune di Firenze al costo di emissione di 10 euro, oltre eventuali diritti di prevendita on-line.

L’Università degli Studi di Firenze ha circa 50mila studenti immatricolati, solo il 60-70% dei quali, in quanto provenienti dalla città metropolitana di Firenze, possono avere accesso alla Card del Fiorentino; Aacupi., Association of American College and University Programs in Italy, riunisce attualmente 145 Università e College che nell’insieme fanno svolgere corsi in Italia a circa 30mila studenti l’anno.

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‘Card digitale’, ora anche gli studenti universitari con 10 euro ai musei civici

‘Card digitale’, ora anche gli studenti universitari con 10 euro ai musei civici

Firenze, gli studenti dell’Ateneo fiorentino e delle università americane aderenti ad Aacupi (Association of American College and University Programs in Italy) potranno accedere ai musei civici acquistando la speciale ‘Card digitale’ al prezzo di 10 euro.

È la nuova ‘Card digitale’ che ha avuto il via libera della giunta di Palazzo Vecchio su proposta dell’assessore all’Università e ricerca Titta Meucci. Un pass nominativo che consentirà agli studenti di avvicinarsi al patrimonio artistico della città e conoscere l’offerta culturale dei Musei civici. La Card avrà validità annuale per gli studenti dell’Università di Firenze e validità di sei mesi per gli studenti delle università e College aderenti ad Aacupi. La delibera passerà ora all’esame del Consiglio comunale per arrivare poi all’approvazione delle relative convenzioni.

“Il modo migliore per accogliere gli studenti che arrivano in città, aprendo loro le porte del nostro patrimonio artistico e culturale – ha detto l’assessore Meucci -: una Card per permettere agli iscritti all’Ateneo fiorentino non residenti a Firenze e in Città metropolitana e agli studenti delle università americane aderenti ad Aacupi di accedere ai Musei Civici alle stesse condizioni dei fiorentini. Gli studenti dell’Università di Firenze non residenti in città sono circa 20mila, ai quali si aggiungono i circa 30mila studenti delle università Aacupi in Italia, che con la nuova Card potranno essere ancora più integrati nel tessuto cittadino e sentirsi cittadini fiorentini. Una richiesta che era emersa da tempo sia da parte dell’Università di Firenze che di Aacupi e che ora trova risposta nella nuova Card”.

Si tratterà di due ‘card’ distinte: la Card digitale, di durata annuale, riservata agli studenti universitari immatricolati Unifi, consentirà l’accesso ai Musei civici e ai luoghi di Cultura del Comune di Firenze, al costo di emissione di 10 euro, oltre eventuali diritti di prevendita on-line; la Card digitale riservata agli studenti universitari di Università e College aderenti ad Aacupi, di durata semestrale, consentirà l’accesso ai Musei civici e ai luoghi di cultura del Comune di Firenze al costo di emissione di 10 euro, oltre eventuali diritti di prevendita on-line.

L’Università degli Studi di Firenze ha circa 50mila studenti immatricolati, solo il 60-70% dei quali, in quanto provenienti dalla città metropolitana di Firenze, possono avere accesso alla Card del Fiorentino; Aacupi., Association of American College and University Programs in Italy, riunisce attualmente 145 Università e College che nell’insieme fanno svolgere corsi in Italia a circa 30mila studenti l’anno.

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Firenze: comune applica revisione prezzi appalti fino a +20%

Firenze: comune  applica revisione prezzi  appalti  fino a +20%

A Firenze, prima città in Italia, scatta l’adeguamento dei prezzi fino al 20% per gli appalti pubblici di lavori: l’incremento consentirà alle imprese di far fronte agli aumenti eccezionali dei costi dei materiali da costruzione, ‘sbloccando’ di fatto il settore per il Comune di Firenze.

Per le costruzioni – ma anche restauri, manutenzioni di opere stradali – il comune di Firenze  applicherà da subito l’incremento senza attendere l’aggiornamento del prezzario regionale. Lo prevede una delibera che ha avuto il via libera della giunta di Palazzo Vecchio su proposta dell’assessore ai lavori pubblici Titta Meucci, in attuazione della nuova norma contenuta nel decreto legge del 17 maggio.

Come si spiega da Palazzo Vecchio, la giunta comunale di Firenze ha indicato i criteri da seguire per la revisione dei prezzi a seconda della tipologia di lavorazioni. Ad esempio, per i lavori relativi a nuove costruzioni, edili, ristrutturazioni, restauri, manutenzione opere stradali, impianti tecnologici e opere a verde ha indicato di determinare la tipologia di prezzo prevalente (cioè quella che presenta l’importo complessivo più elevato tra quelle presenti nell’appalto) e di applicare a tutti i singoli prezzi dell’appalto l’incremento medio registrato nel prezzario aggiornato al 31 dicembre 2021 per la tipologia di prezzo prevalente, con il limite del 20%.

Per i lavori ‘da mandare in gara’ il cui progetto definitivo risulta approvato nel corso del 2021 (quindi con applicazione del prezzario dicembre 2020) o precedente, l’aggiornamento del comune di Firenze  sarà quindi ‘doppio’: per prima cosa i prezzi verranno aggiornati ai prezzari di dicembre 2021 e su questi sarà applicato un ulteriore incremento per tenere conto dell’aumento dei costi del 2022 fino a un massimo del 20%.

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