Cirk Fantastik e Fondazione CR: ‘Chapiteau Instabile’

Cirk Fantastik e Fondazione CR: ‘Chapiteau Instabile’

Firenze, parte la prima raccolta fondi del bando ‘Social Crowdfunders’, all’interno del progetto Siamosolidali, la prima di sei nuove campagne di crowdfunding che grazie a Fondazione CR Firenze raccoglierà i fondi per finanziare il progetto ‘Chapiteau Instabile’ di Cirk Fantastik.

Il progetto di Cirk Fantastik vuole realizzare: “La creazione di un tendone da circo permanente a basso impatto ambientale per spettacoli, concerti e laboratori, un centro di aggregazione per giovani a rischio marginalità, un percorso di avvicinamento alla danza argentina come strumento di inclusione per neofiti del tango e portatori della sindrome di Down, 300 visite domiciliari gratuite per i malati oncologici, e ancora sul tema dell’ambiente: un festival e un percorso per persone con disabilità intellettuale e/o fisico-motoria e le loro famiglie”.

L’iniziativa verrà realizzata partecipando alla quinta edizione del bando ‘Social Crowdfunders’, promosso da Fondazione CR Firenze all’interno del suo progetto Siamosolidali che offre un percorso di accompagnamento personalizzato nella progettazione e realizzazione di raccolte fondi online, in collaborazione con Feel Crowd. Inoltre, Fondazione CR Firenze, una volta raggiunta la metà dell’obiettivo prefissato (da un minimo di 7.000 a un massimo di 10.000 euro), raddoppierà la cifra. Le realtà del Terzo Settore protagoniste delle nuove sfide di crowdfunding sono: Associazione La Racchetta, Associazione Pablo Firenze, Associazione Musica a Traverso, Aria Network Culturale, Fondazione ANT Italia Onlus e Associazione il Ritrovo.

“Social Crowdfunders prende per mano le realtà del Terzo Settore e le accompagna nel raggiungimento dei loro obiettivi – afferma Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze –. Abbiamo sempre creduto che lo strumento della raccolta fondi online fosse una forma importante di condivisione e partecipazione all’interno di una comunità. Oggi più che mai, alla luce della pandemia che stiamo vivendo, rappresenta un’occasione per supportare il mondo non profit in questo difficile momento storico. La Fondazione farà la sua parte: ogni euro varrà doppio poiché ci impegniamo a duplicare le donazioni”.

La campagna è partita, martedì 24 agosto e per realizzare il progetto dovranno essere raccolti 20 mila euro. È possibile donare attraverso la piattaforma Eppela, per maggiori informazioni www.eppela.com/chapiteauinstabile.

In podcast le dichiarazioni di Elisabetta Meucci, Assessora Università e ricerca del Comune di Firenze e Natalìa Bavar, Direttrice artistica Cirk Fantastik!, raccolte da Gimmy Tranquillo.

L'articolo Cirk Fantastik e Fondazione CR: ‘Chapiteau Instabile’ da www.controradio.it.

Cirk Fantastik e Fondazione CR: ‘Chapiteau Instabile’

Cirk Fantastik e Fondazione CR: ‘Chapiteau Instabile’

Firenze, parte la prima raccolta fondi del bando ‘Social Crowdfunders’, all’interno del progetto Siamosolidali, la prima di sei nuove campagne di crowdfunding che grazie a Fondazione CR Firenze raccoglierà i fondi per finanziare il progetto ‘Chapiteau Instabile’ di Cirk Fantastik.

Il progetto di Cirk Fantastik vuole realizzare: “La creazione di un tendone da circo permanente a basso impatto ambientale per spettacoli, concerti e laboratori, un centro di aggregazione per giovani a rischio marginalità, un percorso di avvicinamento alla danza argentina come strumento di inclusione per neofiti del tango e portatori della sindrome di Down, 300 visite domiciliari gratuite per i malati oncologici, e ancora sul tema dell’ambiente: un festival e un percorso per persone con disabilità intellettuale e/o fisico-motoria e le loro famiglie”.

L’iniziativa verrà realizzata partecipando alla quinta edizione del bando ‘Social Crowdfunders’, promosso da Fondazione CR Firenze all’interno del suo progetto Siamosolidali che offre un percorso di accompagnamento personalizzato nella progettazione e realizzazione di raccolte fondi online, in collaborazione con Feel Crowd. Inoltre, Fondazione CR Firenze, una volta raggiunta la metà dell’obiettivo prefissato (da un minimo di 7.000 a un massimo di 10.000 euro), raddoppierà la cifra. Le realtà del Terzo Settore protagoniste delle nuove sfide di crowdfunding sono: Associazione La Racchetta, Associazione Pablo Firenze, Associazione Musica a Traverso, Aria Network Culturale, Fondazione ANT Italia Onlus e Associazione il Ritrovo.

“Social Crowdfunders prende per mano le realtà del Terzo Settore e le accompagna nel raggiungimento dei loro obiettivi – afferma Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze –. Abbiamo sempre creduto che lo strumento della raccolta fondi online fosse una forma importante di condivisione e partecipazione all’interno di una comunità. Oggi più che mai, alla luce della pandemia che stiamo vivendo, rappresenta un’occasione per supportare il mondo non profit in questo difficile momento storico. La Fondazione farà la sua parte: ogni euro varrà doppio poiché ci impegniamo a duplicare le donazioni”.

La campagna è partita, martedì 24 agosto e per realizzare il progetto dovranno essere raccolti 20 mila euro. È possibile donare attraverso la piattaforma Eppela, per maggiori informazioni www.eppela.com/chapiteauinstabile.

In podcast le dichiarazioni di Elisabetta Meucci, Assessora Università e ricerca del Comune di Firenze e Natalìa Bavar, Direttrice artistica Cirk Fantastik!, raccolte da Gimmy Tranquillo.

L'articolo Cirk Fantastik e Fondazione CR: ‘Chapiteau Instabile’ da www.controradio.it.

Cultura, Sacchi: tamponi dallo Stato per riaprire

Cultura, Sacchi: tamponi dallo Stato per riaprire

Per ripartire con il pubblico in presenza ci voglio due tamponi a settimana, come in Gran Bretagna. Così l’Assessore alla cultura del Comune di Firenze Tommaso Sacchi. D’accordo Bellucci (Nozze di Figaro).

Nel Podcast l’intervista all’Assessore alla cultura del Comune di Firenze Tommaso Sacchi. e ad Alessandro Bellucci delle Nozze di Figaro, a cura di Raffaele Palumbo.

Fanno discutere le dichiarazioni del Ministro della cultura Dario Franceschini. Riguardano le riapertura, la ripartenza di uno dei settori che ha sofferto di più dall’inizio della pandemia. Quello della cultura, degli spettacoli, dei concerti, dell’intrattenimento. In particolare, al CTS (Comitato tecnico scientifico), Franceschini ha proposto di riaprire in zona gialla con più pubblico e di permettere alle regioni di sperimentare all’aperto eventi con più spettatori.

Già, ma come? La variabile che pesa su tutto è quella dei costi (e di chi li sostiene). A tutti è parso subito irrealistico riaprire con percentuali di pubblico paganti così esigue da rendere la cosa infattibile. E allora bisogna provare a fare altro e a farlo all’aperto. L’espressione del ministro “permettere alle regioni di sperimentare all’aperto eventi con più spettatori”, apre ovviamente molti scenari.

A proposito di sperimentazioni, abbiamo parlato da subito della vicenda catalana e di Barcellona in particolare. L’ormai famoso concerto al Palau de Saint Jordi con cinquemila persone con la mascherina ma senza distanziamento e con zero contagi, è stato sulla bocca di tutti gli operatori del settore per giorni. Che, dopo un primo momento di fascinazione ora lo giudicano come tale, ovvero “solo un esperimento”. Come ci detto Alessandro Bellucci delle Nozze di Figaro.

La domanda è sempre la stessa: i tamponi all’ingresso, da chi vengono pagati? Dal pubblico, con un ricarico sui biglietti che già hanno spesso un costo ragguardevole? Dagli operatori, che già devono confrontarsi con un dimezzamento (almeno) del pubblico. L’Assessore alla cultura del Comune di Firenze Tommaso Sacchi fa sua l’esperienza britannica. Lo Stato fornisce – sotto forma di “bonus cultura” – due tamponi settimanali a chi ne fa richiesta per partecipare alla vita culturale. Una proposta, quella impugnata dall’Assessore Sacchi, che sembra possa mettere d’accordo tutti.

L'articolo Cultura, Sacchi: tamponi dallo Stato per riaprire proviene da www.controradio.it.

🎧 Il ricordo di Stefano Merlini nelle parole di Carlo Fusaro

🎧 Il ricordo di Stefano Merlini nelle parole di Carlo Fusaro

Ci ha lasciati ad 82 anni, dopo una lunga malattia, il professor Stefano Merlini. Giurista, costituzionalista, Sovrintendente della Fondazione del Maggio musicale fiorentino è morto a Fiumetto in provincia di Lucca. Il ricordo del collega e e amico Carlo Fusaro.

“Un uomo di grande passione”. E’ questa l’espressione che usa Carlo Fusaro per ricordare il collega e amico scomparso a Pasqua. Stefano Merlini, 82 anni, è morto nella sua casa a Fiumetto, in provincia di Lucca, dopo una lunga malattia.

“E’ stato un personaggio di grande spessore”, dice il collega e amico. Uno di quei personaggi che hanno dato un grande lustro alla città di Firenze ed alla sua accademia. Stefano Merlini è stato davvero tante cose. Fusaro ricorda come sia entrato nel mondo dell’Accademia passando prima dalla Magistratura.

“La selezione per diventare magistrati era – ai tempi – tra le più severe e difficili”, ricorda Fusaro. Che non manca di sottolineare come Merlini, lasciando la magistratura per l’insegnamento universitario, abbia praticamente scelto “di guadagnare la metà”. Dunque il magistrato e l’accademico insigne costituzionalista, certo. L’allievo prediletto di Paolo Barile, a sua volta allievo prediletto di Pietro Calamandrei, sicuramente.

Ma Stefano Merlini è stato anche tra i massimi esperti del rapporto fra Stato e Istituzioni culturali. E poi Sovrintendente a Teatro Comunale di Firenze a metà degli anni ’80 e ancora Sovrintendente della Fondazione del Maggio musicale fiorentino, tra il ’99 e il 2002. Inoltre è stato – in rappresentanza del ministro del Tesoro Carlo Azeglio Ciampi – membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Presidente tra il 1975 ed il 1983 del Festival Estate Fiesolana, Presidente della Accademia Bartolomeo Cristofori, membro fondatore della Fondazione Paolo Grassi ed infine Presidente del Centro di studi politici e costituzionali intitolato a Piero Calamandrei e a Paolo Barile, centro nato nel 2007.

Innumerevoli i saggi dedicati al Diritto costituzionale italiano, il diritto costituzionale comparato, la storia delle istituzioni politiche e la storia delle istituzioni culturali nel loro rapporto con lo Stato.

 

L'articolo 🎧 Il ricordo di Stefano Merlini nelle parole di Carlo Fusaro proviene da www.controradio.it.

🎧 Il ricordo di Stefano Merlini nelle parole di Carlo Fusaro

🎧 Il ricordo di Stefano Merlini nelle parole di Carlo Fusaro

Ci ha lasciati ad 82 anni, dopo una lunga malattia, il professor Stefano Merlini. Giurista, costituzionalista, Sovrintendente della Fondazione del Maggio musicale fiorentino è morto a Fiumetto in provincia di Lucca. Il ricordo del collega e e amico Carlo Fusaro.

“Un uomo di grande passione”. E’ questa l’espressione che usa Carlo Fusaro per ricordare il collega e amico scomparso a Pasqua. Stefano Merlini, 82 anni, è morto nella sua casa a Fiumetto, in provincia di Lucca, dopo una lunga malattia.

“E’ stato un personaggio di grande spessore”, dice il collega e amico. Uno di quei personaggi che hanno dato un grande lustro alla città di Firenze ed alla sua accademia. Stefano Merlini è stato davvero tante cose. Fusaro ricorda come sia entrato nel mondo dell’Accademia passando prima dalla Magistratura.

“La selezione per diventare magistrati era – ai tempi – tra le più severe e difficili”, ricorda Fusaro. Che non manca di sottolineare come Merlini, lasciando la magistratura per l’insegnamento universitario, abbia praticamente scelto “di guadagnare la metà”. Dunque il magistrato e l’accademico insigne costituzionalista, certo. L’allievo prediletto di Paolo Barile, a sua volta allievo prediletto di Pietro Calamandrei, sicuramente.

Ma Stefano Merlini è stato anche tra i massimi esperti del rapporto fra Stato e Istituzioni culturali. E poi Sovrintendente a Teatro Comunale di Firenze a metà degli anni ’80 e ancora Sovrintendente della Fondazione del Maggio musicale fiorentino, tra il ’99 e il 2002. Inoltre è stato – in rappresentanza del ministro del Tesoro Carlo Azeglio Ciampi – membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Presidente tra il 1975 ed il 1983 del Festival Estate Fiesolana, Presidente della Accademia Bartolomeo Cristofori, membro fondatore della Fondazione Paolo Grassi ed infine Presidente del Centro di studi politici e costituzionali intitolato a Piero Calamandrei e a Paolo Barile, centro nato nel 2007.

Innumerevoli i saggi dedicati al Diritto costituzionale italiano, il diritto costituzionale comparato, la storia delle istituzioni politiche e la storia delle istituzioni culturali nel loro rapporto con lo Stato.

 

L'articolo 🎧 Il ricordo di Stefano Merlini nelle parole di Carlo Fusaro proviene da www.controradio.it.