Firenze per 2 giorni capitale del Restauro

Firenze per 2 giorni capitale del Restauro

Fino a 18/5 il Salone dell’Arte e del Restauro,  con oltre 80 eventi tra tavole rotonde, workshop e convegni dedicati al restauro, alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale.

Si è aperta stamattina alla Camera di commercio di Firenze l’ottava edizione del Salone dell’arte e del restauro che propone anche la terza edizione del suo evento principale, l’International conference Florence Heri-Tech.

Il Salone durerà fino al 18 maggio, con un calendario di eventi dedicati alla conservazione, al restauro, ai musei, alla formazione, alle nuove tecnologie e alle dinamiche connesse al turismo culturale e ambientale. “Dopo la pausa dovuta alla pandemia, siamo felici di riportare in presenza il salone e il convegno internazionale Heri-Tech – ha detto la direttrice Elena Amodei -, cosa che è stata possibile grazie anche alla co-organizzazione con la Camera di commercio di Firenze, che crede fortemente in questo settore. Il nostro comune desiderio è dare vita a un salotto nel cuore della città, circondato dai monumenti simbolo della cultura, dell’arte e del restauro”.

Tra le iniziative di apertura la tavola rotonda ‘Firenze, Città del Restauro. Il distretto dove conservare l’arte è un’arte’, in cui è stato presentato il progetto ‘Firenze, città del restauro’ voluto da Cna Firenze, Confartigianato imprese Firenze, Confindustria Firenze, Legacoop Toscana e promosso dalla Camera di commercio di Firenze per accendere i riflettori sulla centralità del settore del restauro d’arte.

Per il presidente della Camera di commercio Leonardo Bassilichi, “la qualità del restauro d’arte è un fiore all’occhiello del nostro territorio che potrebbe contribuire molto di più al successo del made in Italy nel mondo. Le nostre aziende, con le loro maestranze qualificate hanno un mercato potenziale illimitato e possono contare sull’aiuto della Camera di commercio per crescere in ambito internazionale e sul fronte dell’innovazione tecnologica”.

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Pistoia: trova fidanzata con un altro e la accoltella. 37enne in gravi condizioni

Pistoia: trova fidanzata con un altro e la accoltella. 37enne in gravi condizioni

Cutigliano (Pistoia) – la donna ricoverata all’ospedale Santo Stefano di Prato, non sarebbe in pericolo di vita.

Al suo rientro a casa, in provincia di Pistoia, un uomo avrebbe trovato la fidanzata in camera da letto con un altro, e si sarebbe scagliato contro di lei con un coltello, ferendola gravemente all’addome. Poi avrebbe tentato di accoltellare anche l’uomo avendo però lui stesso la peggio perché l’aggredito si sarebbe difeso con un attizzatoio, ferendo l’aggressore per poi chiamare i soccorsi.

Questa la sommaria ricostruzione, ancora da accertare, di quanto avvenuto la notte di sabato, intorno alle 1.30, a Cutigliano (Pistoia), sulla montagna pistoiese. La donna, come riportato da ‘Il Tirreno’ di Pistoia, è ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Santo Stefano di Prato, dove resta in prognosi riservata per le gravi lesioni all’addome, ma non sarebbe in pericolo di vita. Il convivente, in stato di arresto per tentato omicidio, si trova invece piantonato all’ospedale di Pistoia. Protagonisti della vicenda una coppia di artisti di strada, lui 42 anni, lei 37, che da poco si sarebbero trasferiti sulla montagna pistoiese. Il presunto amante, 50enne, invece sarebbe di un paese vicino. Per il momento l’unica versione dei fatti fornita ai carabinieri, intervenuti sul posto, è proprio quella del presunto amante, perché la donna non sarebbe ancora in grado di parlare.

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Grosseto: fermato per controlli di routine, risulta scomparso da 5 anni

Grosseto: fermato per controlli di routine, risulta scomparso da 5 anni

Grosseto – la denuncia della scomparsa era stata fatta dal padre dell’uomo fermato, ora deceduto.

Risultava scomparso da 5 anni un uomo fermato nel Grossetano dai carabinieri nel corso di controlli stradali di routine. La denuncia l’aveva fatta l’anziano padre, ora deceduto secondo quanto poi scoperto dagli stessi militari. Alcuni giorni fa, riferisce l’Arma, una pattuglia dei carabinieri, durante un servizio di controllo del territorio, ha fermato l’auto condotta dall’uomo. Dalla verifica dell’identità del guidatore è emersa una segnalazione di scomparsa dell’uomo, risalente al 2017.

La relativa denuncia, si spiega dai carabinieri, era stata presentata dal padre. I carabinieri hanno allora provato a convincere l’automobilista a mettersi in contatto col padre. A tal fine hanno avviato ricerche per rintracciarlo scoprendo purtroppo che l’anziano padre, ospite fino all’anno scorso in una una residenza sanitaria, era venuto a mancare.

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🎧 Crisi Lactalis, Nardini: “Attendiamo una risposta dal Mise”

🎧 Crisi Lactalis, Nardini: “Attendiamo una risposta dal Mise”

Toscana e Calabria hanno chiesto insieme la convocazione di un tavolo al Mise per discutere della crisi di Lactalis, che vede 160 lavratrici e lavoratori coinvolti.

Prosegue l’impegno di Regione Toscana per la situazione del gruppo multinazionale francese Lactalis, noto leader mondiale nel mercato dei prodotti lattiero caseari. In una nota congiunta con la regione Calabria, i due assessori alle politiche del lavoro Giusi Princi e Alessandra Nardini, hanno indirizzato una lettera al Ministero dello Sviluppo Economico, per chiedere l’urgente costituzione di un tavolo nazionale.

In totale, sono coinvolte 160 persone oltre le centinaia di operatori dell’indotto economico legati alla filiera del latte. In Toscana è stata annunciata la chiusura degli stabilimenti siti rispettivamente in Ponte Buggianese (Pistoia) e Cinigiano (Grosseto). In totale sono 80 i dipendenti nella nostra regione.

In podcast le parole dell’assessora toscana Alessandra Nardini. 

La decisione di coinvolgere l’unità di crisi del ministero e di chiedere l’apertura di un tavolo nazionale è stata presa a seguito dell’incontro del tavolo regionale, convocato nei giorni scorsi dall’assessora Nardini insieme con il consigliere del presidente per le crisi aziendali Valerio Fabiani. Un incontro, il primo convocato a livello regionale, al quale l’azienda non si è presentata.

“Avevamo chiesto ad Alival di essere presente al tavolo regionale che, come sempre – ha affermato Nardini -, abbiamo attivato fin da subito insieme alle amministrazioni comunali coinvolte e alle organizzazioni sindacali. Purtroppo l’azienda ha deciso di non partecipare a questo tavolo, una scelta che non abbiamo condiviso: abbiamo chiesto, insieme all’assessore al Lavoro della Regione Calabria, l’attivazione del tavolo al Mise. Attendiamo una risposta dal Mise in questo senso, noi continuiamo a tenere alta l’attenzione su questa vicenda: quando si parla di lavoro la Regione Toscana è in prima linea”.

Lactalis che ha comunicato, nei giorni scorsi, la chiusura degli stabilimenti in Toscana e in Calabria e il licenziamento di tutti i 160 dipendenti, 80 dei quali nei siti di Ponte Buggianese (Pistoia) e Cinigiano (Grosseto).

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Arezzo: una ‘camminata’ per le vie contro ogni discriminazione e violenza

Arezzo: una ‘camminata’ per le vie contro ogni discriminazione e violenza

Arezzo – partenza ore 19 dal parcheggio Petri. La camminata, in occasione della giornata per la lotta a omo-bi-transfobia, toccherà le sedi di quattro quartieri della città.

Una ‘camminata dell’orgoglio’ nelle vie del centro di Arezzo per sensibilizzare contro ogni discriminazione e violenza, basata su orientamento sessuale e identità di genere. E’ questa l’iniziativa organizzata per domani, alle 19, da Arcigay Arezzo e Uisp Arezzo. In occasione nella giornata internazionale di lotta all’omo-bi-transfobia.

“Sarà una camminata urbana di circa cinque km, con ritrovo e partenza alle 19 dal parcheggio Pietri. Il percorso toccherà le sedi di quattro Quartieri della città e alcuni punti che furono simbolo del corteo del Toscana Pride che si tenne ad Arezzo nel 2017” spiega in una nota Marisa Vagnetti, presidente Uisp Arezzo. Per Veronica Vasarri di Chimera Arcobaleno Arcigay, “purtroppo nella città di Arezzo non sono presenti simboli di inclusività e accoglienza verso la comunità Lgbti+ quali ad esempio targhe, panchine arcobaleno o strade intitolate ad attivisti o attiviste dei diritti civili. Pertanto proveremo a portare i colori dell’arcobaleno in tutto il centro città”.

La camminata si inserisce nel calendario di eventi Play Pride – lo sport per i diritti, che continuerà domenica 29 maggio con un torneo di pallavolo per squadre amatoriali miste e Lgbt-friendly, presso la palestra Mecenate di Arezzo.

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