Aeroporto Pisa: antagonisti tentano blocco check in Turkish airlines

Aeroporto Pisa: antagonisti tentano blocco check in Turkish airlines

Alcune decine di antagonisti pisani stamani hanno tentato di bloccare l’operatività dei check in della Turkish airlines. L’atto nell’aeroporto pisano è stato una protesta contro i raid turchi nel nord della Siria ai danni della popolazione curda. Intervenuta la polizia che ha consentito le operazioni di imbarco.

L’atto di protesta degli antagonisti pisani ha richiesto l’intervento della polizia. Si è evitato così che la tensione si trasformasse in disordini, consentendo che le operazioni per l’imbarco si completassero senza interruzioni. I passeggeri che dovevano effettuare il check in con la Turkish airlines sono stati fatti passare altrove.
Presente in aeroporto il questore Paolo Rossi che ha seguito l’evolversi della situazione. Il volo Turkish diretto a Istanbul, previsto per stamani, è partito nel pomeriggio ma per ritardi legati allo sciopero nazionale e ai piani di volo.
Il 18 ottobre scorso, sempre a Pisa, ignoti avevano imbrattato due cartelloni pubblicitari della Turkish Airlines nei pressi dell’aeroporto, lanciando uova contenenti vernice rossa.

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Firenze, uomo sfregia e acceca l’ex: condannato a 14 anni e 6 mesi

Firenze, uomo sfregia e acceca l’ex: condannato a 14 anni e 6 mesi

Il Tribunale di Firenze ha condannato un uomo a 14 anni e 6 mesi per lesioni gravissime derivate da maltrattamenti. L’aggressore, che non accettava la fine della relazione con la sua ex compagna, aveva accoltellato la vittima causandole la perdita della vista da un occhio e sfregiandole il volto. Il fatto, avvenuto a Pelago (Firenze), risale al 19 settembre 2018. Il pm Ornella Galeotti aveva chiesto 15 anni di pena.

Il 45enne non accettava la fine della relazione con la madre dei loro quattro figli ed ha deciso di punirla. In quella circostanza la donna, 36 anni, è riuscita a non subire colpi mortali afferrando il braccio con cui l’uomo impugnava il coltello e deviando verso l’alto il fendente. L’estremo gesto però non è altro che il culmine di una vicenda di violenze fisiche e psicologiche che duravano da anni. I maltrattamenti erano già noti dato alle forze dell’ordine visto che l’uomo il 26 aprile 2018 era stato condannato a 2 anni e 2 mesi in rito abbreviato.
Già dal 2016 a causa dei maltrattamenti la donna si era allontanata dal compagno, portando via con sé i quattro figli e andando a vivere in una struttura protetta nel Senese. Nel tempo si era riavvicinata a Firenze e la vicenda era seguita dagli assistenti sociali, che hanno garantito all’uomo incontri protetti coi figli.
Come emerge dalla vicenda giudiziaria, l’uomo avrebbe scoperto la nuova ubicazione della casa della ex grazie a questi incontri e ai contatti via cellulare coi figli. Così, nei giorni precedenti il 45enne aveva inviato messaggi con offese e minacce alla donna. Il culmine delle minacce si concretizzò il 19 settembre 2018 quando l’uomo, a Pelago si appostò in strada e accoltellò l’ex anche in presenza di testimoni oculari.
Il Tribunale di Firenze ha anche stabilito, oltre alla condanna a 14 anni e 6 mesi, risarcimenti da 40.000 euro per la donna e di 10.000 euro per ciascuno dei quattro figli, tutti parte civili. Il processo si è svolto con giudizio immediato.

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Pd, segretario Firenze lascia: “Clima di sfiducia”

Pd, segretario Firenze lascia: “Clima di sfiducia”

Il segretario del Pd Firenze Massimo Piccioli si è dimesso dalla sua carica. “Ho però trovato, in questi ultimi mesi, un clima di generale sfiducia e scarso entusiasmo, che è percepibile in molti di noi e contraddistingue anche me. Sono da sempre nel Pd e rimarrò nel Pd”, le parole dell’ormai ex segretario.

Massimo Piccioli, ha lasciato la carica da segretario del Pd fiorentino. “I molti attriti nazionali e le ultime scelte repentine sul governo – spiega Piccioli in una nota – hanno in molti prodotto inquietudine e risentimento, al netto che restiamo una grande forza con enormi possibilità di crescere. Per questo credo giusto debba essere individuata una figura al mio posto che sia di garanzia per tutti e che sappia ricreare quell’entusiasmo e quella adesione intorno ad un’agenda politica forte anche in vista delle regionali”.
“Il partito saprà costruire, in vista della prossima assemblea, una nuova segreteria unitaria guidata da chi può svolgere con grande determinazione il ruolo di segretario. Vorrei solo, e mi batterò per questo – conclude -, che il Pd fiorentino restasse fuori dalle attuali logiche di divisione presenti a livello nazionale. Ultimamente si stanno avvicinando in maniera prepotente anche sul nostro territorio. In questi anni, siamo stati forti, proprio perché abbiamo sempre ricercato una nostra coesione, lontana dalle dinamiche romane. Son certo che continueremo, tutti, a lavorare in questo senso”.

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Ciclabile, FIAB Firenze Ciclabile denuncia situazione borgo Santi Apostoli

Ciclabile, FIAB Firenze Ciclabile denuncia situazione borgo Santi Apostoli

Dopo la chiura temporanea per lavori del tratto Lungarno Acciaiuoli, FIAB Firenze Ciclabile denuncia il traffico motorizzato che percorre borgo Santi Apostoli. Chiesti interventi urgenti per moderare la velocità ed evitare l’ingresso e la sosta abusiva dei veicoli e la creazione di una corsia per le bici provenienti da ponte S. Trinita.

A meno di un mese dalle rilevazioni di velocità sul Lungarno Anna Maria Luisa dei Medici, FIAB Firenze Ciclabile denuncia la situazione che interessa borgo Santi Apostoli. Nnumerosi sono infatti i veicoli che percorrono il tratto a velocità non adatte alla sicurezza delle persone. A ciò si aggiunge l’immissione in Piazza Santa Trinita che avviene con angolo cieco, aumentando la pericolosità per i pedoni.
Grosse ripercussioni anche per i percorsi ciclabili: tanti ciclisti dell’oltrarno provenienti da Ponte Santa Trinita non possono più dirigersi verso la parte più centrale della città a causa del divieto di accesso. Si unisce a ciò l’accesso di molti veicoli in Via Tornabuoni direzione Palazzo Strozzi poichè l’Amministrazione, segnala FIAB, ha aperto un varco per il cuore della città senza provvedere ad un adeguato controllo.
“Poteva essere una buona occasione per sospendere, quantomeno temporaneamente, la viabilità davanti agli Uffizi e Ponte Vecchio e valutarne gli effetti positivi per pedoni, ciclisti, turisti e cittadini in generale”, ha dichiarato Luca Polverini, Presidente dell’Associazione. “Al contrario l’Amministrazione ha deciso di aprire il cuore del centro storico al traffico motorizzato ottenendo che, come risultato, centinaia di motorini che sfrecciano ogni ora per piccole strade piene di pedoni e turisti a velocità molto elevate”.

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“Progetti_amo San Lorenzo”: 26 ottobre per ridisegnare insieme il rione

“Progetti_amo San Lorenzo”: 26 ottobre per ridisegnare insieme il rione

Sabato 26 ottobre alla Palazzina Reale un laboratorio interattivo di co-progettazione: “Progetti_amo San Lorenzo”. Ridisegnare, a misura di abitante, gli spazi pubblici del rione di San Lorenzo e creare soluzioni praticabili e sostenibili per l’ex monastero di Sant’Orsola.

L’incontro si svolgerà dalle 9 alle 17 nella Palazzina Reale di piazza Stazione. Vedrà la partecipazione di cittadini, rappresetanti delle associazioni e delle istituzioni, l’Ordine e Fondazione Architetti Firenze, e l’assessora all’urbanistica del Comune di Firenze Cecilia Del Re. L’evento avrà anche lo scopo di sviluppare le proposte emerse durante il “Laboratorio San Lorenzo” e dal workshop “San Lorenzo: Geografie di un rione” dello scorso 24 settembre.

Il laboratorio si articolerà in quattro tavoli tematici di co-progettazione. Due saranno sul rione di San Lorenzo e due sul complesso di Sant’Orsola. Questi ultimi dedicati al miglioramento della vivibilità degli spazi pubblici del rione e alla definizione di tempi e modi per riaprire e rifunzionalizzare l’ex convento. Ciascun tavolo avrà a disposizione regolamenti urbanistici e commerciali, planimetrie, cartografie, foto, pennarelli per schizzare e materiali manipolabili: i gruppi si confronteranno e disegneranno separatamente, per poi ricongiungersi e condividere gli esiti di ciascun tavolo tematico in plenaria.

Alla fine del laboratorio interverranno esponenti del Comune di Firenze e della Città Metropolitana. Ma chiunque potrà partecipare, ponendo domande ai gruppi di lavoro o portando il proprio contributo di idee e proposte.

Programma della giornata di sabato 26 ottobre:

  • Ore 9 Saluto dei promotori

Introduzione ai tavoli di lavoro (Francesco Alberti, Goffredo Serrini, Emanuele Salerno, Marzia Magrini)

Presentazione della metodologia Charrette (Chiara Pignaris, Cantieri Animati)

  • Ore 10-13 Tavoli tematici di co-progettazione

“San Lorenzo: strategie per migliorare le connessioni e la fruibilità” (coordina Emanuele Salerno, Santorsolaproject)

“Soluzioni per migliorare la vivibilità dell’area di Piazza del Mercato” (coordina Francesco Alberti, Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze)

“Sant’Orsola aperta, permeabile e multifunzionale” (due tavoli coordinati da Goffredo Serrini, Santorsolaproject, e Marzia Magrini, Ordine degli Architetti di Firenze)

  • Ore 15-17 Condivisione degli esiti dei tavoli in plenaria

Interventi dei rappresentanti del Comune e della Città Metropolitana di Firenze

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