Coronavirus in Toscana, 373 i nuovi positivi, età media 42 anni. 6 i decessi

Coronavirus in Toscana, 373 i nuovi positivi, età media 42 anni. 6 i decessi
Coronavirus in Toscana:  sono 373 in più rispetto a ieri i nuovi casi di positività, che portano a 288.589 i casi totali.

Di questi 360 sono confermati con tampone molecolare e 13 da test rapido antigenico. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 276.040 (95,7% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 9.219 tamponi molecolari e 24.178 tamponi antigenici rapidi, di questi l’1,1% è risultato positivo. Sono invece 9.936 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 3,8% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 5.277, +3% rispetto a ieri. I ricoverati sono 251 (9 in meno rispetto a ieri), di cui 26 in terapia intensiva (1 in meno). Si registrano 6 nuovi decessi: 3 uomini e 3 donne con un’età media di 80,5 anni (3 a Firenze, 1 a Prato, 1 a Pisa, 1 a Siena).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

L’età media dei 373 nuovi positivi odierni è di 42 anni circa (26% ha meno di 20 anni, 17% tra 20 e 39 anni, 31% tra 40 e 59 anni, 18% tra 60 e 79 anni, 8% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (360 confermati con tampone molecolare e 13 da test rapido antigenico). Sono 80.194 i casi complessivi ad oggi a Firenze (122 in più rispetto a ieri), 26.633 a Prato (24 in più), 27.435 a Pistoia (36 in più), 15.069 a Massa Carrara (15 in più), 29.339 a Lucca (37 in più), 33.840 a Pisa (37 in più), 21.403 a Livorno (30 in più), 25.978 ad Arezzo (8 in più), 16.790 a Siena (53 in più), 11.353 a Grosseto (11 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 199 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 102 nella Nord Ovest, 72 nella Sud est.

La Toscana si trova al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 7.867 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 8.020 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 10.402 casi x100.000 abitanti, Pistoia con 9.434, Firenze con 8.133, la più bassa Grosseto con 5.195.

Complessivamente, 5.026 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (162 in più rispetto a ieri, più 3,3%).
Sono 15.033 (526 in più rispetto a ieri, più 3,6%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 4.842, Nord Ovest 7.164, Sud Est 3.027).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati oggi sono complessivamente 251 (9 in meno rispetto a ieri, meno 3,5%), 26 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 3,7%).
Le persone complessivamente guarite sono 276.040 (214 in più rispetto a ieri, più 0,1%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 276.040 (214 in più rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Sono 7.272 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 2.347 a Firenze, 644 a Prato, 671 a Pistoia, 536 a Massa Carrara, 692 a Lucca, 728 a Pisa, 427 a Livorno, 563 ad Arezzo, 359 a Siena, 211 a Grosseto, 94 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 198,2 x100.000 residenti contro il 222,7 x100.000 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (282,3 x100.000), Prato (251,5 x100.000) e Firenze (238,0 x100.000), il più basso a Grosseto (96,6 x100.000).

Tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19

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Monoclonali: appello di Giani per accelerare sperimentazione anticorpi

Monoclonali: appello di Giani per accelerare sperimentazione anticorpi

Monoclonali:  “Mi sto impegnando per accelerare la sperimentazione degli anticorpi monoclonali, concepiti a Siena dal professor Rappuoli con Toscana life sciences”. Lo ha affermato Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, a margine del Forum Sistema Salute aperto ieri a Firenze al quale è intervenuto anche il presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta: “Funzionando il vaccino l’interesse delle industrie si è depotenziato naturalmente verso le monoclonali”, ha affermato. (AUDIO)

“Mi sto impegnando per accelerare la sperimentazione degli anticorpi monoclonali, concepiti a Siena dal professor Rappuoli con Toscana life sciences” e per questo “sto sensibilizzando i miei colleghi presidenti delle Regioni italiane. Lo ha affermato Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, a margine del Forum Sistema Salute aperto oggi a Firenze.
La sperimentazione, ha spiegato Giani, prevede che gli anticorpi “vengano inoculati entro un certo numero per regione. La sperimentazione deve essere su tutto il territorio nazionale. La Toscana ha già raggiunto e saturato il numero di persone che potevano farne parte, mentre invece è un po’ a rilento nelle altre regioni italiane. Per questo io sto sollecitando, affinché si possa superare la fase delle sperimentazioni e si possa direttamente procedere: peraltro i risultati stanno mostrando indicatori molti positivi, di cura e di vittoria sul Covid-19 di chi ha testato questo anticorpo”.
“La preoccupazione che ho per il futuro è che noi abbiamo messo in campo un’organizzazione complessa” per la campagna vaccinale e il contrasto al Covid, “e in questo momento non ho la sicurezza che la copertura delle spese di tutto questo sforzo che è dell’anno 2021 possa arrivare”. Lo ha affermato Eugenio Giani, presidente della Toscana, intervenendo al Forum Sistema Salute. “Le spese sono state coperte dalle Regioni – ha detto -, noi ancora non abbiamo un atto con cui lo Stato copra queste spese nei bilanci regionali”.
Giani ha spiegato di avere “grande fiducia” che ciò accada, “perché ho sentito grande attenzione da parte del governo verso il contrasto alla pandemia, però siamo a fine ottobre, questi sono atti che devono andare in porto. Sarei contrario a smantellare questa macchina, però se poi devo ragionare sui conti, e devo fare due più due, poi sicuramente devo limitare”. Secondo il governatore, “dobbiamo anche essere consapevoli che per qualche anno dovranno essere previsti, in una programmazione di 2-3 anni, degli spazi dove la vaccinazione continua”.

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Gimbe, Cartabellotta a Firenze: “Con questi numeri no copertura al 90% a dicembre”

Gimbe, Cartabellotta a Firenze: “Con questi numeri no copertura al 90% a dicembre”

Gimbe: cala del 52,9% rispetto alla settimana scorsa il numero di nuovi vaccinati contro Covid-19.  E con quasi 7,5 milioni senza nessuna dose di vaccino si allontana l’obiettivo di raggiungere il 90% di copertura vaccinale negli over 12.

Lo rileva la Fondazione Gimbe nel monitoraggio settimanale del periodo 20-26 ottobre. Ed oggi il presidente del Gimbe Nino Cartabellotta era tra gli ospiti del Forum Sistema Salute che si è aperto alla Leopolda.

Ai microfoni di Chiara Brilli fa il punto su contagi, vaccini e prospettive in merito al certificato verde.

“Abbiamo sentito più volte il generale Figliuolo dire che si vuole raggiungere il 90% della Giani su vaccini, Toscana prontissima per terze dosi, con questi numeri è molto difficile capire quando questa percentuale potrà essere raggiunta: se il declino delle nuove persone vaccinate sarà sempre maggiore alla fine dell’anno non arriveremo al 90%”.

Lo ha detto Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, parlando al Forum Sistema Salute, organizzato a Firenze da Koncept.

“Sul piatto – ha aggiunto Cartabellotta – ci sono fondamentalmente due ipotesi: allungare la durata del green pass o definire un obbligo vaccinale in tempi non lunghissimi per alcune categorie di lavoratori. La terza ipotesi è accontentarsi di una percentuale di copertura vaccinale pic bassa e incrociare le dita sperando che l’inverno vada nel migliore dei modi”.

“L’aumento dei casi nell’ultima settimana – ha detto ancora Cartabellotta – è circa il 40%. E’ ovvio che possa esserci anche un impatto conseguente all’incremento dei tamponi, ma sta aumentando il tasso di positività dei tamponi molecolari. Questo significa che il virus sta riprendendo a circolare come era verosimile durante la stagione invernale. Per quanto riguarda il numero delle vaccinazioni, questa settimana ci sono stati 210 mila nuovi vaccinati, con una riduzione di circa il 52%. Questo significa che l’effetto green pass sta un po’ scemando, almeno in quelle fasce di lavoratori che si pensava potessero rispondere in maniera più decisa a questo tipo di misura”.

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Zcs Firenze, proroga delle vetrofanie per le strisce blu

Zcs Firenze, proroga delle vetrofanie per le strisce blu

Zcs, rinnovo automatico per vetrofanie per la sosta nelle strisce blu. L’assessore Giorgetti: “Non saranno necessari né il rinnovo e né ulteriori pagamenti”.

Saranno rinnovate automaticamente le vetrofanie per la sosta dei residenti nelle zone blu promiscue nelle Zcs. É quanto prevede la delibera approvata nell’ultima seduta dalla giunta comunale su proposta dell’assessore alla Mobilità Stefano Giorgetti. “Come già annunciato dal sindaco Dario Nardella le vetrofania già rilasciate saranno in vigore fino al 31 dicembre 2022 con una proroga di validità di un anno. Sarà un rinnovo automatico per cui non sarà necessario nè richiedere il rinnovo e nè ulteriori pagamenti rispetto a quanto già versato al momento del rilascio”.

La delibera introduce una ulteriore modifica per quanto riguarda le autorizzazioni alla sosta in Zcs limitatamente alle variazioni di residenza o abitazione. Sarà infatti necessario richiedere il contrassegno per la sosta nella propria Zcs, finora facoltativo visto che è sufficiente esibire la fotocopia della carta di circolazione.

Questa modalità resterà disponibile se non saranno effettuati cambi di residenza. In caso contrario al momento della richiesta all’anagrafe e in attesa della conclusione della procedura viene rilasciato, su richiesta del cittadino che deve trasmettere alla SAS l’attestazione di richiesta all’ufficio, un contrassegno provvisorio valido 120 giorni.

Una volta ottenuta la nuova residenza verrà rilasciato il permesso valido 5 anni senza ulteriori costi per il cittadino.

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Zcs Firenze, proroga delle vetrofanie per le strisce blu

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Zcs, rinnovo automatico per vetrofanie per la sosta nelle strisce blu. L’assessore Giorgetti: “Non saranno necessari né il rinnovo e né ulteriori pagamenti”.

Saranno rinnovate automaticamente le vetrofanie per la sosta dei residenti nelle zone blu promiscue nelle Zcs. É quanto prevede la delibera approvata nell’ultima seduta dalla giunta comunale su proposta dell’assessore alla Mobilità Stefano Giorgetti. “Come già annunciato dal sindaco Dario Nardella le vetrofania già rilasciate saranno in vigore fino al 31 dicembre 2022 con una proroga di validità di un anno. Sarà un rinnovo automatico per cui non sarà necessario nè richiedere il rinnovo e nè ulteriori pagamenti rispetto a quanto già versato al momento del rilascio”.

La delibera introduce una ulteriore modifica per quanto riguarda le autorizzazioni alla sosta in Zcs limitatamente alle variazioni di residenza o abitazione. Sarà infatti necessario richiedere il contrassegno per la sosta nella propria Zcs, finora facoltativo visto che è sufficiente esibire la fotocopia della carta di circolazione.

Questa modalità resterà disponibile se non saranno effettuati cambi di residenza. In caso contrario al momento della richiesta all’anagrafe e in attesa della conclusione della procedura viene rilasciato, su richiesta del cittadino che deve trasmettere alla SAS l’attestazione di richiesta all’ufficio, un contrassegno provvisorio valido 120 giorni.

Una volta ottenuta la nuova residenza verrà rilasciato il permesso valido 5 anni senza ulteriori costi per il cittadino.

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