Fase 2: ordinanza Toscana, su mezzi pubblici solo per necessità

Fase 2: ordinanza Toscana, su mezzi pubblici solo per necessità

In Toscana sarà possibile servirsi dei mezzi pubblici esclusivamente per comprovate esigenze di lavoro e di salute, per necessità e per recarsi in visita a parenti: lo prevede la nuova ordinanza, la numero 47, della Regione, dedicata al trasporto pubblico locale, firmata  dal governatore toscano Enrico Rossi per la ‘Fase 2’.

A bordo occorrerà rispettare la distanza di almeno un metro da altri passeggeri e dal conducente; obbligatoria la mascherina, è raccomandato l’uso di guanti monouso, e sanificare le mani prima e dopo. Le aziende devono assicurare la disinfezione quotidiana dei mezzi. Alle aziende è chiesto di favorire il trasporto gratuito a bordo di bici e monopattini da parte degli utenti. Gli Enti locali sono sollecitati a svolgere, per evitare assembramenti, vigilanza alle fermate. Sospesa la vendita di biglietti a bordo. Gli impianti di climatizzazione devono essere mantenuti attivi, senza ricircolo. Possibile usare i taxi solo da parte di un passeggero o da più appartenenti allo stesso nucleo familiare o residenti nella stessa abitazione.

Quando, nonostante l’aumento dall’attuale 60 all’85% delle corse dei bus, dovesse verificarsi una saturazione dei posti disponibili, sarà possibile il ricorso a corse bis che le aziende potranno garantire con il proprio personale. Nelle situazioni di insufficiente capacità di trasporto, in via residuale e in presenza di particolari esigenze territoriali, previo il nulla osta del settore trasporti della Regione Toscana, potranno essere autorizzati servizi di noleggio con conducente, di taxi e di ulteriori autobus e saranno effettuate verifiche circa i fabbisogni di mobilità con la possibilità di incrementare ulteriormente il numero delle corse.

E’ previsto il rafforzamento da parte delle aziende, attraverso l’utilizzo di tutto il personale o l’utilizzo di personale esterno con mansioni specifiche, di alcune azioni, come il controllo del rispetto delle misure di contenimento e delle linee guida nazionali e regionali, sia alle fermate che a bordo bus. E’ raccomandata l’adozione, da parte delle Pubbliche amministrazioni e delle aziende, delle regolamentazioni (come il prolungamento dell’orario di apertura degli uffici e una maggiore flessibilità nella rimodulazione degli orari di lavoro) finalizzate al contenimento del contagio, mitigando i picchi nell’utilizzo del trasporto pubblico. L’efficacia dell’ordinanza decorre dal 4 maggio e fino al 31 luglio 2020, data finale dello stato di emergenza, salvo nuovo
provvedimento.

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Fase 2: ordinanza Toscana, su mezzi pubblici solo per necessità

In Toscana sarà possibile servirsi dei mezzi pubblici esclusivamente per comprovate esigenze di lavoro e di salute, per necessità e per recarsi in visita a parenti: lo prevede la nuova ordinanza, la numero 47, della Regione, dedicata al trasporto pubblico locale, firmata  dal governatore toscano Enrico Rossi per la ‘Fase 2’.

A bordo occorrerà rispettare la distanza di almeno un metro da altri passeggeri e dal conducente; obbligatoria la mascherina, è raccomandato l’uso di guanti monouso, e sanificare le mani prima e dopo. Le aziende devono assicurare la disinfezione quotidiana dei mezzi. Alle aziende è chiesto di favorire il trasporto gratuito a bordo di bici e monopattini da parte degli utenti. Gli Enti locali sono sollecitati a svolgere, per evitare assembramenti, vigilanza alle fermate. Sospesa la vendita di biglietti a bordo. Gli impianti di climatizzazione devono essere mantenuti attivi, senza ricircolo. Possibile usare i taxi solo da parte di un passeggero o da più appartenenti allo stesso nucleo familiare o residenti nella stessa abitazione.

Quando, nonostante l’aumento dall’attuale 60 all’85% delle corse dei bus, dovesse verificarsi una saturazione dei posti disponibili, sarà possibile il ricorso a corse bis che le aziende potranno garantire con il proprio personale. Nelle situazioni di insufficiente capacità di trasporto, in via residuale e in presenza di particolari esigenze territoriali, previo il nulla osta del settore trasporti della Regione Toscana, potranno essere autorizzati servizi di noleggio con conducente, di taxi e di ulteriori autobus e saranno effettuate verifiche circa i fabbisogni di mobilità con la possibilità di incrementare ulteriormente il numero delle corse.

E’ previsto il rafforzamento da parte delle aziende, attraverso l’utilizzo di tutto il personale o l’utilizzo di personale esterno con mansioni specifiche, di alcune azioni, come il controllo del rispetto delle misure di contenimento e delle linee guida nazionali e regionali, sia alle fermate che a bordo bus. E’ raccomandata l’adozione, da parte delle Pubbliche amministrazioni e delle aziende, delle regolamentazioni (come il prolungamento dell’orario di apertura degli uffici e una maggiore flessibilità nella rimodulazione degli orari di lavoro) finalizzate al contenimento del contagio, mitigando i picchi nell’utilizzo del trasporto pubblico. L’efficacia dell’ordinanza decorre dal 4 maggio e fino al 31 luglio 2020, data finale dello stato di emergenza, salvo nuovo
provvedimento.

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In Toscana sarà possibile servirsi dei mezzi pubblici esclusivamente per comprovate esigenze di lavoro e di salute, per necessità e per recarsi in visita a parenti: lo prevede la nuova ordinanza, la numero 47, della Regione, dedicata al trasporto pubblico locale, firmata  dal governatore toscano Enrico Rossi per la ‘Fase 2’.

A bordo occorrerà rispettare la distanza di almeno un metro da altri passeggeri e dal conducente; obbligatoria la mascherina, è raccomandato l’uso di guanti monouso, e sanificare le mani prima e dopo. Le aziende devono assicurare la disinfezione quotidiana dei mezzi. Alle aziende è chiesto di favorire il trasporto gratuito a bordo di bici e monopattini da parte degli utenti. Gli Enti locali sono sollecitati a svolgere, per evitare assembramenti, vigilanza alle fermate. Sospesa la vendita di biglietti a bordo. Gli impianti di climatizzazione devono essere mantenuti attivi, senza ricircolo. Possibile usare i taxi solo da parte di un passeggero o da più appartenenti allo stesso nucleo familiare o residenti nella stessa abitazione.

Quando, nonostante l’aumento dall’attuale 60 all’85% delle corse dei bus, dovesse verificarsi una saturazione dei posti disponibili, sarà possibile il ricorso a corse bis che le aziende potranno garantire con il proprio personale. Nelle situazioni di insufficiente capacità di trasporto, in via residuale e in presenza di particolari esigenze territoriali, previo il nulla osta del settore trasporti della Regione Toscana, potranno essere autorizzati servizi di noleggio con conducente, di taxi e di ulteriori autobus e saranno effettuate verifiche circa i fabbisogni di mobilità con la possibilità di incrementare ulteriormente il numero delle corse.

E’ previsto il rafforzamento da parte delle aziende, attraverso l’utilizzo di tutto il personale o l’utilizzo di personale esterno con mansioni specifiche, di alcune azioni, come il controllo del rispetto delle misure di contenimento e delle linee guida nazionali e regionali, sia alle fermate che a bordo bus. E’ raccomandata l’adozione, da parte delle Pubbliche amministrazioni e delle aziende, delle regolamentazioni (come il prolungamento dell’orario di apertura degli uffici e una maggiore flessibilità nella rimodulazione degli orari di lavoro) finalizzate al contenimento del contagio, mitigando i picchi nell’utilizzo del trasporto pubblico. L’efficacia dell’ordinanza decorre dal 4 maggio e fino al 31 luglio 2020, data finale dello stato di emergenza, salvo nuovo
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