Tramvia Bagno a Ripoli: la Soprintendenza boccia le pensiline e parte la racconta firme

Tramvia Bagno a Ripoli: la Soprintendenza boccia le pensiline e parte la racconta firme

Tramvia: la nuova linea per Bagno a Ripoli non avrà le pensiline in acciaio e cristallo progettate dall’architetto Fabrizio Rossi Prodi, docente universitario. La Soprintendenza ha bocciato le strutture e dunque nel tratto sui viali non ci saranno protezioni contro pioggia e sole alle fermate. I cittadini protestano e il consigliere comunale dem del Quartiere 5 Filippo Ferraro ha promosso una raccolta firme. Di seguito il testo della petizione.

VOGLIAMO LE PENSILINE! Raccolta firme per la nuova Tramvia

La Soprintendenza di Firenze ha imposto di togliere le pensiline alle fermate della nuova linea della Tramvia per Bagno a Ripoli.

7 fermate consecutive saranno SENZA pensilina perché queste non si sposano bene con l’architettura dei viali, realizzati dall’architetto Giuseppe Poggi 150 anni fa.

Tutti i passeggeri: a piedi, in bici, in carrozzina, bambini o anziani, dovranno dovranno affrontare sole, caldo, pioggia per meri motivi estetici che rappresentano una visione della città estremamente ancorata al passato.

Già adesso, lungo la linea per Careggi, ci sono alcune fermate senza pensiline per il medesimo motivo; è scomodo attendere il tram soprattutto quando piove o sotto il sole estivo, ma per fortuna sono poche.

Non possiamo permettere però che una linea che entrerà in servizio nel 2024 abbia 7 fermate consecutive SPROVVISTE di pensiline.

Firma per chiedere la modifica del progetto esecutivo al Ministero e alla Soprintendenza: PENSILINE ADESSO.

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Tramvia Firenze: sciopero 1 giugno, fasce orari servizio

Tramvia Firenze: sciopero 1 giugno, fasce orari servizio

Il servizio è garantito dalle 6:30 alle 9:30 e dalle 17 alle 20 del giorno 1 giugno

Martedì 1 giugno 2021 è stato proclamato uno sciopero nazionale di 24 ore, promosso dalle associazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil-Trasporti, Faisa-Cisal, Ugl Fna, per chiedere il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro e il miglioramento delle condizioni lavorative.

Lo sciopero, di 24 ore, coinvolgerà anche il servizio della tramvia di Firenze.

Il servizio della tramvia di Firenze sarà comunque garantito dalle 6.30 fino alle 9:30 e dalle 17 fino alle 20. Fuori da queste fasce orarie la presenza e regolarità del servizio non saranno garantite e dipenderanno dal grado di adesione allo sciopero. E’ quanto si spiega in una nota diffusa sul sito www.gestramvia.it.

Il tasso di adesione dei precedenti scioperi proclamati dalle medesime sigle sindacali è stato pari all’86%. Suggeriamo ai passeggeri di spostarsi valutando anche orari, mezzi e itinerari alternativi, conclude la nota.

Per maggiori informazioni si invita a prendere visione dei pannelli informativi elettronici presenti alle fermate, a visitare il sito www.gestramvia.it, i profili social media (Twitter e Facebook), seguire l’app Telegram, o contattare il call center al numero verde 800.964424 (Gratuito da numero fisso), o dal cellulare al numero 199.229300 (Pagamento).

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Tar della Toscana, inammissibile ricorso Tramvia linea Bagno Ripoli di Razzanelli

Tar della Toscana, inammissibile ricorso Tramvia linea Bagno Ripoli di Razzanelli

Firenze, il Tar della Toscana ha dichiarato inammissibile “per difetto di legittimazione del ricorrente” il ricorso presentato da Mario Razzanelli, consigliere comunale di Forza Italia, contro l’esclusione della Valutazione d’impatto ambientale per il progetto della linea 3.2.1 della tramvia fiorentina, che porterà da piazza della Libertà fino al limitrofo comune di Bagno a Ripoli. L’esclusione era stata disposta da una delibera di giunta del 20 ottobre 2020.

Secondo i magistrati del Tar della Toscana è “evidente” come il ricorrente “non possa, in alcun modo, essere ritenuto legittimato a prospettare una riduzione della stessa sfera di competenze dell’Amministrazione comunale di cui fa parte e ad azionare in giudizio la relativa problematica, dando così vita ad una qualche forma di ‘azione popolare’ del tutto sconosciuta dal nostro ordinamento”.

Arriva rapidamente il commento dell’assessore alla mobilità e grandi infrastrutture del Comune di Firenze Stefano Giorgetti: “Non possiamo che essere soddisfatti perché il Tar della Toscana con questo pronunciamento ha riconosciuto che la procedura utilizzata dall’Amministrazione è pienamente legittima”.

“A questo punto – ha aggiunto Giorgetti – procediamo con ancora più impegno per concludere le fasi di approvazione e poter avviare i lavori. Questa linea rappresenta un’asse fondamentale del sistema tranviario non solo per Firenze e Bagno a Ripoli ma per tutta la Città Metropolitana”.

Per il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini, “il pronunciamento del Tar è un passaggio cruciale che consente di dare nuova spinta e nuovo impulso ad un’opera strategica come la linea 3.2 della tramvia. Un progetto di altissimo interesse pubblico che, collegandosi al sistema tramviario già esistente, sarà la chiave di volta per la mobilità sostenibile per il territorio a sud est di Firenze e per tutta l’area fiorentina”.

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Sciopero nazionale trasporti di 24 ore venerdì 26 marzo

Sciopero nazionale trasporti di 24 ore venerdì 26 marzo

Firenze, “Confermato lo sciopero nazionale di 24 ore, domani, venerdì 26 marzo, di tutti i lavoratori del trasporto pubblico locale”. Lo riferiscono unitariamente Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil trasporti, Faisa-Cisal, Ugl-Fna spiegando che “nonostante il contratto collettivo di lavoro sia scaduto nel 2017 le associazioni datoriali continuano a praticare tattiche dilatorie e, pertanto, a nulla sono serviti i tentativi messi in campo dal sindacato per scongiurare lo sciopero”.

Lo sciopero nazionale si è reso necessario dopo che le Associazioni Datoriali non si sono rese disponibili ad accogliere le richieste dei sindacati in sede di trattativa per il rinnovo contrattuale del settore. Così una nota sindacale.

“I 5500 lavoratori del Tpl in Toscana hanno sempre risposto presente in questi mesi di pandemia, mentre ancora una volta registriamo la mancata volontà da parte delle associazioni datoriali di non rinnovare il Ccnl, scaduto ormai da tre anni – spiega David Zullo della segreteria Uiltrasporti Toscana – Le lavoratrici e i lavoratori del trasporto pubblico locale sono stati in questo ultimo anno in prima linea, un settore che non si è mai tirato indietro rispetto alle difficoltà. Per questo è inaccettabile la chiusura da parte delle associazioni datoriali. Il governo nell’ultimo anno ha triplicato risorse per tutto il comparto e il Decreto Sostegni ha stanziato ulteriori 800 milioni. Chiediamo che una parte di queste risorse siano destinate al rinnovo contrattuale. E chiediamo anche che il Ministero vigili sull’utilizzo di queste risorse”.

Lo sciopero nazionale di 24 ore del trasporto pubblico locale, si svolgerà nel rispetto delle fasce di garanzia e sarà articolato secondo modalità locali. Questi gli orari dello stop di bus, tram e metropolitane città a Firenze: dalle 9.15 alle 11.45 e dalle 15.15 a fine servizio.

Lo sciopero, di 24 ore, coinvolgerà anche il servizio della tramvia di Firenze, fa sapere in una nota Gest. Il servizio della tramvia di Firenze sarà comunque garantito dalle 6.30 fino alle 9:30 e dalle 17:00 fino alle 20:00. Fuori da queste fasce orarie la presenza e regolarità del servizio non saranno garantite e dipenderanno dal grado di adesione allo sciopero. Il tasso di adesione dei precedenti scioperi proclamati dalle medesime sigle sindacali è stato pari al 94%.

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