‘Caos treni’, disorganizzazione ed arbitri: le testimonianze dei viaggiatori del Controradio Club

‘Caos treni’, disorganizzazione ed arbitri: le testimonianze dei viaggiatori del Controradio Club

Mancanza di informazioni, scarsa chiarezza nelle decisioni, clima ‘poliziesco’. Le testimonianze dei viaggiatori del Controradioclub diretti in Calabria, che domenica non sono stati fatti salire sul treno (prenotato) e fatti salire su un autobus (senza distanziamento)

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Trasporto Pubblico, CGIL: rischio paralisi da settembre, serve piano

Trasporto Pubblico, CGIL: rischio paralisi da settembre, serve piano

Dopo il caos sul distanziamento, i sindacati chiedono un tavolo regionale che organizzi il servizio in funzione della riapertura delle scuole e delle attività produttive. Timori per i bilanci delle aziende. Ascolta l’intervista con MONICA SANTUCCI della FILT CGIL

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Trasporto pubblico e coronavirus, Toscana condivide l’ordinanza del ministero

Trasporto pubblico e coronavirus, Toscana condivide l’ordinanza del ministero

In attesa delle decisioni del CTS, previste per giovedì,La Regione, seguendo le indicazioni della propria avvocatura, riconosce come già operativa l’ordinanza del Ministro.

La Toscana condivide le indicazioni riguardo alle misure per il contenimento della diffusione del Covid-19 a bordo dei mezzi pubblici di trasporto date dal Ministro della salute, cui riconosce il merito di aver, anche in questo caso, lanciato un segnale forte di precauzione, con misure preventive a tutela di quel bene primario che è la salute.

La Regione, seguendo le indicazioni della propria avvocatura, riconosce come già operativa l’ordinanza del Ministro.

La revisione dell’ordinanza regionale che regola le norme di comportamento a bordo dei mezzi pubblici – emanata a metà luglio sulla base del precedente decreto ministeriale – seguirà la riunione del Comitato tecnico scientifico nazionale, prevista per giovedì prossimo, e il successivo nuovo Dpcm.

Si ricorda che l’ordinanza regionale toscana, pur autorizzando l’uso di tutti i posti a sedere, prevedeva misure precauzionali aggiuntive come l’obbligo dell’uso della mascherina a bordo dei mezzi, la presenza di dispenser per la sanificazione delle mani, la saificazione periodica dei mezzi e dei vagoni, l’occupazione dei soli posti a sedere (no persone in piedi).

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