Ponte a Greve, nuovo raccordo viadotto Indiano

Ponte a Greve, nuovo raccordo viadotto Indiano

Firenze, entrano nel vivo i lavori per l’adeguamento della viabilità a Ponte a Greve nell’area del viadotto dell’Indiano-via Baccio da Montelupo e da giovedì 21 prendono il via le lavorazioni più impattanti dal punto di vista della circolazione, che consistono nella costruzione del nuovo rilevato stradale per l’ampliamento della carreggiata.

Dal punto di vista della mobilità a Ponte a Greve, spiega una nota, dalle 10 di giovedì sarà chiuso l’accesso al viadotto dell’Indiano per i veicoli provenienti da via Baccio da Montelupo, sia dal lato Casellina e via di Ugnano sia dal lato di via della Casella. Su via Baccio da Montelupo saranno istituiti restringimenti di carreggiata e divieti di sosta; restringimenti anche sul viadotto (a cavallo dell’incrocio con via Baccio da Montelupo) e divieti di sosta in via della Casella. Sarà realizzata una corsia di canalizzazione in uscita dal viadotto per l’immissione in via Baccio da Montelupo esclusivamente in direzione di Casellina-Scandicci.

Gli itinerari alternativi per i veicoli provenienti da via Baccio da Montelupo e diretti sul viadotto dell’Indiano e sulla Fi-Pi-Li, che saranno indicati dalla segnaletica, sono da via della Casella-via del Cavallaccio-via Simone Martini e da via Empoli-viale Piombino-viale Etruria.

Per il Viadotto dell’Indiano anche da via Livorno-via Simone Martini. I lavori proseguiranno fino alla fine di settembre per poi continuare con le altre fasi dell’intervento.

Il progetto complessivo prevede la riconfigurazione del nodo di Ponte a Greve e dello svincolo di raccordo tra Fi-Pi-Li e viadotto dell’Indiano-via Baccio da Montelupo oltre a un nuovo collegamento viario tra via Pisana e la stessa via Baccio da Montelupo.

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Autolinee Toscane, oggi sciopero Cobas, possibili disagi

Autolinee Toscane, oggi sciopero Cobas, possibili disagi

Firenze, il sindacato Cobas ha indetto uno sciopero di 24 ore per oggi 12 luglio. Per questo motivo, i bus di Autolinee Toscane potrebbero subire ritardi o cancellazioni di corse.

Durante lo sciopero sono previste fasce orarie di garanzia del personale viaggiante, in cui il servizio sarà garantito, le fascie di garanzie saranno però differenti in ogni provincia della Toscana. Fuori dalle fasce di garanzia la regolarità del servizio dipenderà dal grado di adesione allo sciopero. La percentuale di adesione all’ultimo sciopero ad Autolinee Toscane del 30 maggio 2022, indetto da Cobas Lavoro Privato e Fast Confsal, è stata del 18,32%.

Lo sciopero è stato indetto per protestare contro l’assunzione di personale con contratti a termine e tramite agenzie interinali, differenze salariali tra i lavoratori all’interno delle proprie residenze di lavoro, esternalizzazione dei servizi, sistema informativo e comunicativo aziendale, condizioni di lavoro, relazioni industriali.

Le fasce orarie di garanzia del personale viaggiante, in cui il servizio sarà garantito, e saranno differenti in ogni provincia della Toscana, come di seguito:
Firenze urbano dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15
Firenze extraurbano (Ex busitalia) dalle 4.15 alle 8.15 e dalle 12.30 alle 14.30.
Firenze extraurbano (Ex Cap) dalle 6 alle 9.00 e dalle 12.00 alle 15.00
Funicolare di Certaldo dalle 5.30 alle 8.30 e dalle 12.30 alle 15.30.
Prato dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15
Grosseto, Arezzo, Siena dalle 5.30 alle 8.30 e dalle 12.30 alle 15.30.
Piombino e Isola del Giglio dalle 5.30 alle 8.30 e dalle 12.30 alle 15.30.
Pistoia dalle 6.30 alle 9 e dalle 16 alle 19.
Montecatini dalle 5.30 alle 8.30 e dalle 12 alle 15.
Livorno, Isola d’Elba e Funicolare di Montenero dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 12 alle 15.
Pisa dalle 6 alle 08.59 e dalle 17 alle 19.59.
Lucca dalle 5.30 alle 8.30 e dalle 12 alle 15.
Massa-Carrara dalle 6 alle 9 e dalle 17 alle 20.

Per informazioni si invitano i passeggeri a consultare il sito http://www.at-bus.it, oppure a chiamare il numero verde di Autolinee Toscane: 800 14 24 24 (Lun-Dom 6-24). Si possono anche seguire le info pubblicate sui nostri canali social: Twitter: @AT_Informa ; Facebook: Autolinee Toscane.

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Baccelli: “Completamento Ciclovia Tirrenica si farà”

Baccelli: “Completamento Ciclovia Tirrenica si farà”

Tramite una delibera di giunta Stefano Baccelli, assessore alle Infrastrutture e mobilità, ha confermato i tratti prioritari su cui intervenire per completare l’itinerario a pedali per lo
sviluppo della mobilità dolce e del turismo sostenibili da
Ventimiglia (Imperia) a Roma inserita nel Pnrr e collegata alla
Rete nazionale delle Ciclovie e dei percorsi europei Eurovelo.

Secondo quanto riporta una nota Baccelli ha ribadito l’impegno della Regione per il completamento dei 560 chilometri
toscani della Ciclovia Tirrenica. I tratti prioritari su cui intervenire saranno quello ‘Apuano-versiliese’, costituito dal lotto di completamento nel
Comune di Fosdinovo (al confine con la Liguria) e dal tratto di
costa dal Comune di Carrara fino al canale Burlamacca nel Comune
di Viareggio; e il tratto ‘Costa sud’, che comprende il lotto
della Sterpaia nel Comune di Piombino e quelli di completamento
da Follonica a Capalbio (costa della Maremma). Il primo verrà
realizzato con fondi statali assegnati con il Decreto
ministeriale 517/2022, mentre al secondo sono destinati fondi
Pnrr.

Secondo l’assessore: “Allo stato attuale il Tavolo tecnico
nazionale, istituito presso il Ministero delle Infrastrutture e
dei Trasporti Sostenibili ha valutato positivamente il progetto
di Fattibilità tecnica economica consegnato dalla Regione
Toscana in qualità di capofila”. “Alla luce anche
dell’assegnazione alla Toscana di fondi Pnrr con il decreto
ministeriale 4/2022 – prosegue Baccelli – si è reso necessario
chiarire gli indirizzi per le successive fasi del procedimento”.

La delibera stabilisce inoltre gli indirizzi in merito all’iter
procedurale e ai criteri di cofinanziamento delle opere. I fondi
Pnrr e quelli statali assegnati con Dm 4/2022 non potranno
superare l’80% del costo complessivo dell’intervento e dunque il
restante 20% sarà a carico degli enti locali sulla base del
criterio della pertinenza geografica. La delibera
prevede inoltre che per quanto riguarda il tratto ‘Fosdinovo’ che ricade
in territorio ligure sarà necessaria l’approvazione di uno
specifico accordo con la Regione Liguria, che resta il soggetto
a cui spetta la diretta realizzazione di quella parte di opera.

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Nardella: “al via lavori per svincolo Peretola”. E lancia idea parcheggio scambiatore Osmannoro

Nardella: “al via lavori per svincolo Peretola”. E lancia idea parcheggio scambiatore Osmannoro

Lo ha detto il sindaco della Città metropolitana di Firenze, Dario Nardella, in occasione del seminario ‘La rete del futuro. Aspi dialoga con il territorio’ dedicato al piano di potenziamento e ammodernamento della rete autostradale in Toscana

E’ la volta buona. ” parte la cantierizzazione dei lavori di Peretola, lo svincolo importantissimo per tutta la viabilità cittadina e metropolitana e per il collegamento tra Firenze e la A11 dove peraltro cominceranno anche i lavori per la terza corsia” Lo ha detto il sindaco della Città metropolitana di Firenze, Dario Nardella, in occasione del seminario ‘La rete del futuro. Aspi dialoga con il territorio’ dedicato al piano di potenziamento e ammodernamento della rete autostradale in Toscana.

“Molto bene anche l’avvio da qualche giorno del cantieri sull’A1 da Incisa a Firenze sud, anche questo essenziale” ha poi aggiunto Nardella, che ha rivelato anche come  vada  avanti  la progettazione sulla svincolo di Scandicci. “Abbiamo circa 1,5 miliardi di interventi che sono già in via di cantierizzazione – ha spiegato Nardella – e molti altri progetti da realizzare. Finalmente abbiamo chiuso il capitolo che a livello nazionale ha riguardato Autostrade dopo il crollo del ponte di Genova e ora possiamo guardare con fiducia a Firenze perché il sistema autostradale è molto collegato alla viabilità metropolitana e cittadina”.

Nardella ha poi sottolineato di aver “rilanciato ad Autostrade per l’Italia l’obiettivo di realizzare un gemello del parcheggio di Villa Costanza che sta avendo un grande successo, l’unico parcheggio scambiatore autostrade-tramvia che esiste in Italia”. “Il secondo – ha aggiunto Nardella – lo vorremmo” sull’A1 “all’altezza dell’Osmannoro tra i caselli di Firenze Nord e di Firenze Scandicci”. Un progetto “fattibile” per Roberto Tomasi, ad di Autostrade per l’Italia che, rispondendo al sindaco, ha ricordato che “il parcheggio Osmannoro era il duale del parcheggio di Villa Costanza. Attualmente per non perdere le autorizzazioni abbiamo realizzato un’area di parcheggio per i mezzi autostradali, ma qualora ci sia l’intersezione del sistema tramvia o ferroviario che arriva al parcheggio Osmannoro, visto il grande vantaggio di Villa Costanza, è un parcheggio da sviluppare”.

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🎧 Infrastrutture: 7 miliardi per la Toscana da Autostrade per l’Italia

🎧 Infrastrutture: 7 miliardi per la Toscana da Autostrade per l’Italia

Sono già stati ultimati lavori per 4 miliardi, con un lavoro complessivo di oltre 45 milioni di ore. Il piano di potenziamento ha riguardato 80 km di rete toscana e in questo momento prosegue su ulteriori 49 km, in attesa che si concludano gli iter approvativi per le restanti opere previste.

Riqualificazione delle  carreggiate originarie della A1 tra Barberino e Firenze Nord (durata dei lavori 30 mesi), sempre in A1, stanno per partire i lavori di potenziamento di circa 12 km tra Firenze Sud e Incisa, la terza corsia per ulteriori 18 km di lunghezza, in parte in sede e in parte in variante di tracciato, fino al Valdarno, per un valore complessivo di oltre 600 milioni (il progetto è in , n fase di approvazione), e ancora la realizzazione della terza corsia della A11 tra Firenze e Pistoia,  un intervento di circa 600 milioni, per cui la cantierizzazione già avviata entrerà in autunno nella fase intensiva del cronoprogramma.  Sono alcuni dei lavori che Autostrade per l’Italia ha inserito nel piano di investimenti in Toscana, per un totale  di quasi 7 miliardi di euro di cui circa 6,5 destinati alle nuove opere.

E’ quanto emerso durante il seminario ‘La rete del futuro. Aspi dialoga con il territorio’ dedicato al piano di potenziamento e ammodernamento della rete autostradale in Toscana.

Sono già stati ultimati lavori per 4 miliardi, con un lavoro complessivo di oltre 45 milioni di ore che non si è fermato nemmeno durante i lockdown per la pandemia da Covid. Il piano di potenziamento ha riguardato 80 km di rete toscana e in questo momento prosegue su ulteriori 49 km, in attesa che si concludano gli iter approvativi per le restanti opere previste. L’incontro si è svolto nella sede della Regione Toscana, e vi hanno partecipato Roberto Tomasi, ad di Autostrade per l’Italia, Eugenio Giani, presidente della Toscana e Dario Nardella, sindaco di Firenze.

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