Firenze, al via il convegno a 50 anni dalla Convenzione Unesco

Firenze, al via il convegno a 50 anni dalla Convenzione Unesco

Firenze, saranno 300 gli esperti da tutto il mondo che si confronteranno sulle prospettive della conservazione e della promozione dei beni patrimonio dell’umanità in occasione di un convegno internazionale a 50 anni dalla Convenzione Unesco.

Il convegno a 50 anni dalla Convenzione Unesco, dal titolo Il Patrimonio mondiale alla prova del tempo. A proposito di gestione, salvaguardia e sostenibilità, è in programma per venerdì 18 e sabato 19 novembre. L’appuntamento si terrà presso il plesso universitario di Santa Teresa e sarà fruibile anche online.

L’iniziativa, come viene spiegato in una nota, è organizzata dall’Università di Firenze, attraverso il Dipartimento di architettura e dal Comune di Firenze, in occasione di un doppio anniversario: 50 anni fa, nel 1972, veniva infatti approvata dalla Conferenza generale dell’Unesco la Convenzione, mentre nel 1982 il Centro storico della città di Firenze, è stato iscritto nella lista Unesco del patrimonio mondiale.

Fra i temi trattati nel convegno ci sarà anche l’evoluzione del concetto di patrimonio mondiale, alla luce delle Carte e delle Convenzioni internazionali degli ultimi anni, l’ampliamento del numero dei siti e il processo di inserimento nella Lista Unesco e l’attuazione del sistema di cooperazione e assistenza internazionali. E ancora la protezione integrata nel contesto della pianificazione generale del territorio, l’opera di sensibilizzazione e la formazione di personale qualificato.

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Regione Toscana: investimenti di quasi 5 milioni di euro per la prevenzione sismica negli edifici pubblici

Regione Toscana: investimenti di quasi 5 milioni di euro per la prevenzione sismica negli edifici pubblici

Prosegue il piano di investimenti per la prevenzione sismica negli edifici pubblici della Regione Toscana. Previsto un investimento di quasi 5 milioni di euro.

Sulla base del “Documento Operativo per la Prevenzione Sismica (DOPS) 2022 – II stralcio”, la Giunta regionale ha deliberato interventi di miglioramento o adeguamento e messa in sicurezza dal punto di vista della prevenzione sismica per quattro edifici pubblici diversi, distribuiti nelle province di Arezzo, Firenze, Grosseto e Prato.

In particolare, la Regione ha destinato 4.785.425 euro del bilancio regionale, suddivisi in tre annualità, per interventi su:

  • la Caserma dei Carabinieri del Comune di Pieve Santo Stefano nella provincia di Arezzo, in piazza Plinio Pellegrini. Un finanziamento da 398.181 euro;
  • il Palazzo Comunale di Calenzano sito nell’area fiorentina, in piazza Vittorio Veneto. Un finanziamento da 1.530.000 euro;
  • la Sede Operativa dell’Unione Comuni dell’Amiata Grossetana ad Arcidosso nella provincia di Grosseto, in località la Colonia. Un finanziamento da 2.235.043 euro a favore dell’Unione dei Comuni Montani dell’Amiata Grossetana;
  • il Centro Operativo Comunale, sede della Polizia municipale e della Protezione civile, a Montemurlo, in provincia di Prato, in via Toscanini. Un finanziamento da 622.200 euro.

Le risorse saranno assegnate progressivamente in tre anni sulla base dei microprogrammi di avanzamento dei lavori per la prevenzione sismica: 239.271 euro nel 2023; 2.312.714 euro nel 2024; 2.233.440 euro nel 2025.

“Continua l’impegno della Regione Toscana per la sicurezza sismica per gli immobili pubblici – spiega l’assessora regionale all’ambiente Monia Monni –. Con questi finanziamenti, provenienti dalle risorse nazionali relative al Fondo per il rischio sismico e dal bilancio regionale, vogliamo continuare a sostenere la progressiva qualificazione del patrimonio immobiliare pubblico e, soprattutto, la messa in sicurezza di quegli edifici che, in caso di necessità, devono essere più che mai un punto di riferimento per la popolazione”.

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Firenze, approvato il restauro dei giardini della Fortezza

Firenze, approvato il restauro dei giardini della Fortezza

Firenze, i giardini della Fortezza, detti anche ‘I giardini del Vascone’, saranno riqualificati: l’attuale asfalto ammalorato di cui sono fatti i vialetti intorno alla vasca sarà sostituito, così come i contorni delle aiuole e le panchine presenti.

Il progetto esecutivo è stato approvato dalla giunta comunale su proposta dell’assessore all’ambiente Andrea Giorgio: i lavori partiranno entro la fine del 2023 e costeranno 400mila euro. I giardini si trovano sul lato est della Fortezza da Basso e circondati, nei restanti lati, dai viali di circonvallazione. Al centro è presente una grande vasca di forma ellittica, costeggiata da vialetti che nel loro sviluppo vanno a disegnare il perimetro delle varie aiuole alberate che compongono i giardini.

In una nota di Palazzo Vecchio si legge che il progetto di riqualificazione prevede in particolare il ripristino di parte della pavimentazione ammalorata dei vialetti intorno alla vasca e l’integrazione/sostituzione dei cordoli delle aiuole inerbite. Vista la vetustà e il deterioramento delle panchine presenti, si prevede inoltre la sostituzione delle sedute. “Si tratta – ha spiegato l’assessore Giorgio – di un intervento atteso da molto tempo. Sono oltre 25 anni che l’area non è oggetto di intervento e ormai i segni del tempo rovinano un parco bellissimo e centrale dell’area Unesco, fiore all’occhiello del centro storico. La sua rimessa a nuovo si accompagna alla valorizzazione della Fortezza da Basso che sta andando avanti e che farà di questa zona un polo fieristico all’avanguardia”.

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Firenze, al via il piano di recupero dei capannoni dismessi via Pisana

Firenze, al via il piano di recupero dei capannoni dismessi via Pisana

Firenze, via libera della giunta di Palazzo Vecchio al piano di recupero dei capannoni dismessi via Pisana.

Su proposta dell’assessora all’urbanistica Cecilia Del Re è infatti stato approvato oggi il piano di recupero capannoni che prevede aree verdi, parcheggi, nuova viabilità e una riduzione della superficie edificata da 4500 a 3500 mq. Con la trasformazione, si legge in una nota del comune, sarà realizzata anche una nuova strada di collegamento tra via Pisana e via Puligo e un fontanella di acqua.

L’intervento prevede la realizzazione di un nuovo edificio a uso residenziale composto da quattro piani fuori terra per complessive 50 unità immobiliari e la riqualificazione dell’area con l’inserimento di spazi a verde privato e spazi pubblici. Tra le prescrizioni a carico del privato, è prevista la cessione dell’area a sud a confine con il ‘Giardino del viuzzo delle Case nuove’ libera dagli edifici esistenti e bonificata per una superficie di circa 800 mq, che andrà a completare il disegno del verde pubblico a sud; e la realizzazione del tratto di viabilità da via Pisana con innesto su via Puligo.

“Un intervento che recupera a riconnette un’area abbandonata integrandola nel contesto abitativo della zona – ha detto l’assessora Del Re -, a tutto vantaggio della residenza, del verde e dei servizi di mobilità per il quartiere, così come previsto dalla pianificazione. Un’operazione che riduce i volumi edificati, abbattendo notevolmente i mq fabbricati e incrementando i mq destinati a verde pubblico“.

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Firenze, via Gabriele D’Annunzio interrotta a seguito della rottura di un tubo del gas

Firenze, via Gabriele D’Annunzio interrotta a seguito della rottura di un tubo del gas

Firenze, via Gabriele D’Annunzio interrotta, nella zona di Ponte a Mensola, a seguito della rottura di un importante tubo del gas.

Lo stop dovuto alla rotture del tubo del gas ha reso necessario istituire una serie di deviazioni per e da Settignano.

Per quanto riguarda il servizio del trasporto pubblico su gomma, AutolineeToscane informa che il collegamento con viale Verga è garantito con l’interscambio di due bus.

I due bus si fermeranno e ripartiranno prima e dopo il cantiere che blocca la strada. Si tratta di due navette che faranno rispettivamente le tratte viale Verga-Ponte a Mensola e Ponte a Mensola – Settignano, e viceversa.

La navetta Viale Verga-Settignano, in questo momento, sostituirà momentaneamente la linea 10.

“Il disagio è momentaneo – si spiega da AutolineeToscane -. L’intervento di Toscana Energia andrà avanti almeno oggi e domani con l’obiettivo di riaprire al transito giovedì. La navetta Viale Verga-Settignano tornerà a percorrere l’intero percorso, senza interruzioni, solo alla fine dei lavori”.

Ricordiamo che nella giornata di ieri, 7 novembre 2022, a seguito della rottura della conduttura di un tubo del gas, è stato impedito non solo il transito ai pedoni nel tratto coinvolto ma è stata anche interrotta, per più di un’ora e mezzo, l’energia elettrica a circa 90 utenze.

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