Bonnot “Hip Hop Dopest Joints”, l’intervista

Bonnot “Hip Hop Dopest Joints”, l’intervista

Hip Hop Dopest Joints, in uscita oggi nel solo formato digitale, è più una fotografia che un disco: una raccolta delle migliori produzioni di Walter Buonanno – in arte Bonnot –  che racconta gli ultimi, intensi, dieci anni di carriera, che lo hanno visto collaborare con artisti italiani e internazionali

Da anni dj e produttore ufficiale per i veterani del rap capitolino Assalti Frontali. Ha prodotto artisti come Colle Der Fomento, Inoki e Caparezza, arrivando ad esportare il proprio talento oltreoceano; realizzando beat per alcuni dei grandi nomi del rap a stelle e strisce come Talib Kweli, Snoop Dogg e M1 dei Dead Prez collaborazione – quest’ultima – sfociata poi nel progetto AP2P, All Power 2 the People. Al lancio del disco è collegato anche un contest per artisti emergenti.
Davide Agazzi lo ha intervistato. Ascolta:

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Disco delle settimana: The Haggis Horns “Stand Up For love”

Disco delle settimana: The Haggis Horns “Stand Up For love”

Definiti da Mark Ronson “la migliore sezione fiati del pianeta”, dopo 20 anni di carriera e collaborazioni importanti, The Haggis Horns tornano in splendida forma con Stand Up For Love, il terzo pubblicato per la loro stessa etichetta, la Haggis Records.

The Haggis Horns esplodono sulla scena musicale nel 1999 come band e sezione fiati, facendo la prima apparizione sull’album di debutto di The New Mastersounds lo stesso anno.

Composti da una sezione fiati e ritmica tra le migliori del Regno Unito, The Haggis Horns hanno suonato dal vivo e registrato con noti artisti musicali tra cui Mark Ronson, Corinne Bailey Rae, Lou Donaldson, Amy Winehouse, Lily Allen, Martha Reeves, Jamiroquai, John Legend & The Roots, The Cinematic Orchestra, Morcheeba, Roots Manuva, Finley Quaye, Nightmares On Wax.

L’album, il quinto della band inglese, è una perfetta dimostrazione di funk classico, con digressioni jazz, soul ed una puntatina verso il reggae (nel brano che da il titolo all’album), accompagnato dalle linee vocali di John McCallum (collaboratore della band dal 2006).

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Il ritorno dei Coldcut ascoltali su Controradio

Il ritorno dei Coldcut ascoltali su Controradio

Un nuovo album a luglio con il collettivo ‘Keleketla’, il primo singolo vede la partecipazione del compianto Tony Allen e si intitola “Future Toyi Toyi”. Da questa settimana in programmazione sulle frequenze di Controradio

 

Esce il 3 luglio Keleketla! un  album collaborativo nato dall’incontro tra Matt Black e Jon More (Coldcut) con alcuni musicisti sudafricani tra i quali Sisbusile Xaba e il rapper Yugen Blakrok (Black Panther Original Soundtrack).  Il progetto si è poi allargato andando ad includere i padrini dell’afrobeat Tony Allen e Dele Sosimi,  The Watts Prophets, l’attivista della Papua Occidentale Benny Wenda fino agli Antibalas di New York e il talentuoso Shabaka Hutchings da Londra.  Keleketla! ha come obiettivo la costruzione di un terreno musicale condiviso, nutrimento per ispirazioni artistiche rivolte al futuro che tracciano connessioni tra generi diversi. Un mix tra deep house e hip hop locale chiamato kwaito, intrecciato con la batteria di Allen, le  meditazioni poetry irrobustite da fiati e tastiere imparentate con il soul.

Musica e politica sono un tema ricorrente nel disco, in particolare nel potente singolo ‘Future Toyi Toyi’ ASCOLTA:

 

“Keleketla!” è un sincero atto d’amore nella ricerca di connessioni musicali. A partire dalla piccola comunità attorno alla biblioteca Keleketla, questo progetto è nato da quei legami che nascono e si sviluppano attorno alla musica. ‘Ci sono appassionati di musica ovunque e questo è ciò con cui prosperiamo’, dice More dei Coldcut ricordando dischi e amici dei suoi giorni in Sudafrica. ‘Keleketla!’ significa abbracciare quella tradizione di call-and-response e vedere dove ti porta.

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Il nuovo album di Enrico Rava ‘For Mario (live)’. Ascolta l’intervista

Il nuovo album di Enrico Rava ‘For Mario (live)’. Ascolta l’intervista

“For Mario (live)” di Enrico Rava, Matthew Herbert e Giovanni Guidi. Registrato dal vivo durante il tour 2016, il disco è dedicato al manager e amico Mario Guidi. Ascolta l’intervista di Davide Agazzi

For Mario (live) è la fotografia di un momento storico e l’omaggio ad una persona che non c’è più: registrato durante il tour del 2016 dal trio composto dal veterano Enrico Rava, il produttore inglese Matthew Herbert e Giovanni Guidi, il nuovo album vuole ricordare, già dal titolo, Mario Guidi, storico manager di Enrico e padre di Giovanni.

Cinque canzoni registrate in date diverse ed uscite solo in formato digitale, lo scorso venerdì 22 maggio, per la Accidental Records, l’etichetta dello stesso Herbert.  “Se io devo fare un concerto, senza potermi avvicinare al pubblico o ai musicisti.. con la la paranoia che tutto sia stato sanificato.. dal palco alla camera d’albergo..beh così no, così non mi interessa tornare a suonare” ha affermato Rava nell’intervista.

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Disco della settimana: X “Alphabetland”

Disco della settimana: X “Alphabetland”

A quarant’anni da ‘Los Angeles’ la leggenda del Punk westcoastiano, gli X di Exene Cervenka, John Doe, Billy Zoom e DJ Bonebrake, ritornano in formazione originale con un album sorprendente.

A 27 anni dall’ultimo lavoro della band (Hey Zeus! in cui Billy Zoom non era presente) e lontano dalle atmosfere malinconiche di See How We Are, Alphabetland è un disco fresco, potente, che richiama filologicamente, anche nel suono, i lavori dei primi anni della band, agli albori del punk rock made in USA.

Un lavoro di undici tracce inedite, fatta eccezione per Delta 88 Nightmare, risalente alla fine degli anni ’70 e per la prima volta pubblicata in un album, e per Cyrano deBerger’s Back, scritta da John Doe ai tempi dei Flesh Eaters, ma da tempo nel repertorio anche degli X e già pubblicata dal gruppo in See How You Are, primo album senza Billy Zoom del 1987.

Dopo una serie di reunion live con la line up originale, la lotta contro brutte malattie di Exene e Billy e vari progetti solisti, inciso in due velocissime session, l’album doveva essere pubblicato ad agosto 2020, la band ha invece deciso di anticipare l’uscita in formato digitale tramite BandCamp per far ascoltare il nuovo lavoro ai propri fan nel periodo del prolungato lockdown.

Il disco, pubblicato infine per Fat Possum, ripropone il classico stilema della band: le inconfondibili armonie vocali di John e Exene su velocissime strutture punk’n’roll, intente a cantare di libertà, orgoglio, divertimento e differenze di classe.

In All the time in the world, strano brano sperimentale che conclude Alphabetland, è presentela chitarra di Robby Krieger dei Doors, quasi a chiudere un ciclo con i primi quattro album del gruppo, prodotti da Ray Manzarek.

Scopri di più sul sito ufficiale della band www.xtheband.com

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