Controradio Infonews: le principali notizie dalla Toscana, 11 giugno 2021

Controradio Infonews: le principali notizie dalla Toscana, 11 giugno 2021

Controradio Infonews: ultim’ora, aggiornamenti, cronaca ed eventi in Toscana nella sintesi mattutina di Controradio. Per iniziare la giornata ‘preparati’.

CONTRORADIO INFONEWS: Confermata in Corte di appello a Firenze una condanna per bancarotta all’ex parlamentare Denis Verdini, con riduzione della pena dai 4 anni e 4 mesi del primo grado a 3 anni e 10 mesi. Si tratta di un crac di ditte edili in cui fu coinvolto da presidente del Credito cooperativo fiorentino. La Corte ha dichiarato la prescrizione per l’altro reato, quello di bancarotta preferenziale.
CONTRORADIO INFONEWS: Un 19/enne, originario del Senegal e residente in provincia di Pisa, è morto annegato nel pomeriggio di ieri  a Tirrenia. Il giovane era in spiaggia insieme al fratello e ad altri amici. La comitiva, si sarebbe tuffata in acqua e la corrente ha trascinato al largo  i giovani, che hanno iniziato a gridare chiedendo aiuto. I bagnini sono riusciti a riportarne a riva salvi soltanto quattro: il 19/enne è stato trovato più tardi ormai privo di vita. Il pm di turno ha disposto l’autopsia e che la salma venisse condotta all’istituto di medicina legale di Pisa.
CONTRORADIO INFONEWS: Ci saranno accertamenti irripetibili sui telefoni cellulari dei quattro giovani indagati – di cui tre maggiorenni agli arresti domiciliari – di una presunta violenza sessuale di gruppo denunciata a Siena da una 21enne. Durante gli interrogatori di garanzia  i legali dei due indagati andati davanti al gip hanno chiesto al giudice la revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari.  Lunedì 14 giugno si terrà il terzo interrogatorio di garanzia per l’altro arrestato, un calciatore tesserato per una società di serie A dove è in rosa nel settore giovanile.
Vaccini a giovani dai 12 ai 16 anni. La Toscana prende tempo. “Forse è bene farlo un pochino dopo gli altri, perché conosciamo meglio i vaccini, le loro caratteristiche. Lo ha detto il presidente Giani a Prato annunciando di voler procedere alla vaccinazione dei giovanissimi a settembre, prima dell’inizio della scuola. Intanto secondo l’osservatorio Gimbe la vaccinazione con ciclo completo ha raggiunto in Toscana il 26,1% della popolazione a cui si deve aggiungere un ulteriore 50,2% solo con prima dose.
CONTRORADIO INFONEWS: In seguito alla chiusura del centro commerciale di Ponte a Greve a Firenze a causa del rogo scoppiato la scorsa settimana Mediaworld ha attivato la cassa integrazione per i dipendenti della struttura. Lo rende noto Valerio Fabiani, consigliere del presidente della regione Eugenio Giani per il lavoro e le crisi aziendali, è intervenuto alla riunione del tavolo regionale tra Arti e il negozio del gruppo Mediaworld ‘Firenze 2’.

 

Nei parchi e nei giardini di Firenze sarà vietato fumare. Il provvedimento, proposto dall’assessore all’Ambiente Cecilia Del Re, è contenuto nel nuovo piano della qualità dell’aria 2021-2023 e si tradurrà in un’ordinanza a firma del sindaco Dario Nardella in cui saranno previste anche  sanzioni.

Bobo Rondelli ospite negli studi di Controradio oggi pomeriggio alle 16:00. Il cantautore presenta il suo ultimo disco: “Cuore Libero” con Deiv Agazzi. In diretta sulle nostre frequenze, in streaming e sui nostri canali social

Sta per concludersi  la straordinaria traversata intorno al mondo di Milanto, salpata il 4 gennaio 2021 per l’isola di Santa Lucia ai Caraibi. Nell’ambito del progetto Toscana World Sailing Expedition, la barca a vela con lo storico dell’arte e skipper pistoiese  Lorenzo Cipriani, arriverà  in porto a Viareggio oggi alle 18.30 in diretta radiofonica su Controradio e sui nostri canali social.

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Vertenza Bekaert: Mise convoca tavolo il 30/4

Vertenza Bekaert: Mise convoca tavolo il 30/4

Il 4/5 scadono ammortizzatori sociali per operai Bekaert rimasti

E’ convocato per il 30 aprile il tavolo al ministero dello Sviluppo economico per la vertenza Bekaert. L’incontro è fortemente atteso perché il 4 maggio scadono gli ammortizzatori sociali per i lavoratori rimasti in forza all’azienda di Figline Incisa Valdarno (Firenze).

“Ringrazio il Governo per aver ascoltato e accolto la nostra richiesta – sottolinea su Facebook Valerio Fabiani, consigliere del presidente della Regione Eugenio Giani e delegato a lavoro e crisi aziendali – e aver così posto rimedio ad un iniziale errore, non avendo previsto fin da subito la convocazione di questo tavolo fra i primi previsti. Adesso però ci attendiamo fatti concreti”

” La Toscana, Regione, Comuni e organizzazioni sindacali territoriali -continua Fabiani-  ha messo in campo un’idea industrialmente forte per assicurare un futuro allo stabilimento di Figline, che si fonda sulla ricostruzione di una filiera toscana dell’acciaio che ha per altro suscitato anche l’interesse di alcune aziende. E come Regione siamo ovviamente pronti a continuare a fare la nostra parte sia sostenendo la ricollocazione di quei lavoratori della Bekaert, anche attraverso altre soluzioni facendo incontrare aziende che investono e assumono con le realtà in crisi sia intervenendo con tutti gli strumenti disponibili, incentivi, formazione e tutto il pacchetto di politiche attive del lavoro”.

“Ma ora serve un intervento deciso da parte del Governo – conclude Fabiani – serve che la multinazionale belga continui a darci il tempo che serve per agganciare la ripresa e non si metta di traverso ma anzi favorisca un’ipotesi di reindustrializzazione”.

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Chiusura Douglas in Toscana, interviene la Regione

Chiusura Douglas in Toscana, interviene la Regione

La Douglas, catena tedesca di profumerie, annuncia la chiusura di 17 dei 50 punti vendita in Toscana. A rischio, solo a livello regionale, 62 posti di lavoro ma la vertenza ha una portata piu’ ampia. Per questo motivo la Regione intende intervenire.

“Siamo pronti a fare la nostra parte”, annuncia il consigliere del governatore Giani per le questioni del lavoro e le crisi aziendali, Valerio Fabiani, al termine di un incontro con i sindacati di categoria di Cisl, Cgil, Uil.

“Sono le donne ad aver pagato il prezzo piu’ stretto per la crisi indotta dalla pandemia“, commenta Fabiani che conferma “la disponibilita’ a sostenere ogni iniziativa per salvare i posti di lavoro” e che e’ gia’ in contatto con il Mise.

I sindacati invocano un “fronte comune” con la Regione, posto che la riorganizzazione della Douglas riguarda punti vendita in ogni provincia toscana (eccetto Lucca). Oggi, alla conclusione del tavolo ministeriale, Fabiani incontrera’ nuovamente i lavoratori per decidere i prossimi passi.

Sulla vicenda delle chiusure dei negozi della catena di profumerie Douglas interviene il consigliere regionale Pd Marco Niccolai, componente della Commissione Sviluppo economico e lavoro. “In questi giorni sono stato in contatto con le organizzazioni sindacali – spiega Niccolai – proprio per seguire la vicenda dell’annunciata chiusura dei punti vendita da parte della proprietà: 17 in Toscana. “Voglio dire ai lavoratori preoccupati per il loro futuro – conclude il consigliere Niccolai – che la Regione è in campo, in modo concreto, e cercherà di fare tutto quanto è nelle sue possibilità per salvaguardarne l’occupazione”.

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Texprint, Regione “attivati soggetti competenti per verifica sicurezza e legalità”

Texprint, Regione “attivati soggetti competenti per verifica sicurezza e legalità”

“Stiamo seguendo con preoccupazione ciò che sta accadendo alla Texprint Srl di Prato e ribadiamo la nostra disponibilità ad intervenire nuovamente, secondo le nostre competenze, per promuovere la riapertura di un confronto tra le parti qualora maturino le condizioni”. Così il consigliere delegato al lavoro e alle crisi aziendali Valerio Fabiani, dopo la chiamata in causa dal sindacato SI Cobas riguardo alla situazione di Texprint. Fabiani ha spiegato di essersi attivato presso l’Ispettorato del lavoro e presso il protocollo della Regione Toscana ‘Lavoro sicuro’ per verificare il rispetto dei diritti e delle condizioni di lavoro dei dipendenti.

Fabiani ha sottolineato che, pur non trattandosi di una vera e propria crisi aziendale, data la richiesta di intervento pervenuta dal sindacato SI Cobas, la struttura regionale deputata alla gestione delle crisi aziendali ha comunque ritenuto di provare a trovare una mediazione, nell’interesse di tutti. “Abbiamo perciò convocato separatamente le parti – ha aggiunto -, a cominciare dal sindacato SI Cobas, che ha riferito le ragioni della mobilitazione, che stanno ancora portando avanti, e le proposte rivolte all’azienda. Se su quest’ultime il ruolo della Regione non può che essere teso a  facilitare un negoziato fra le parti, abbiamo invece ritenuto di intervenire subito per fare chiarezza, a fronte delle denunce del sindacato stesso, circa la regolarità dei rapporti di lavoro, la sicurezza sul luogo di lavoro ed il rispetto del contratto collettivo nazionale applicato”.

Al termine dell’incontro con la rappresentanza di SI Cobas Fabiani si è formalmente attivato presso l’Ispettorato del lavoro e presso il protocollo della Regione Toscana ‘Lavoro sicuro’ con lo scopo di verificare le condizioni di lavoro dei dipendenti. “Su questo punto dobbiamo essere intransigenti perché i temi legati alla sicurezza e alla legalità sui luoghi di lavoro e ai diritti dei lavoratori sono principi irrinunciabili”. Fabiani ha concluso con un appello alle parti protagoniste del negoziato che oggi vive una fase di stallo. “In attesa delle verifiche degli organi competenti rivolgiamo di nuovo un appello alle parti affinché maturino le condizioni, finora mancate, per riaprire un confronto. Su questo ribadiamo la nostra disponibilità in sede del tavolo istituzionale”.

Intanto oggi 19 Marzo alle ore 14:30 il sindacato Sì Cobas manifesterà nuovamente con un presidio davanti alla EUROINGRO  a Prato.

 

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Pd: Bonafè: “Letta candidato perfetto per suppletive Siena”

Pd: Bonafè: “Letta candidato perfetto per   suppletive Siena”

La segretaria regionale toscana rivela di aver chiesto al neo-sgretario nazionale di candidarsi nel collegio lasciato libero da Pier Carlo Padoan. Ascolta la nostra intervista a Simona Bonafè

Alcune volte, in politica e non solo, sono particolari o episodi  solo apparentemente  minori a descrivere meglio di qualsiasi altra cosa un cambiamento profondo di strategia e di equilibri. Prendete il ‘caso’ del collegio senese lasciato libero dall’ex ministro Pier Carlo Padoan ,transitato ad altri incarichi nel settore bancario: Zingaretti, secondo i ben informati lo aveva ‘offerto’ al presidente del consiglio uscente Giuseppe Conte, anche per suggellare l’alleanza strategica Pd-M5s; oggi invece la segretaria regionale toscana, Simona Bonafè, dice che il candidato ideale sarebbe proprio quell’Enrico Letta, passato,  nel breve volgere di qualche anno, dal rappresentare il simbolo stesso del vecchiume che la ‘rottamazione’ renziana intendeva spazzare via (chi non ricorda il caustico ed in qualche modo  leggendario hastag  #enricostaisereno?),  ad incarnare  il salvatore della Patria natia, ovvero quel Pd che Letta aveva contribuito a fondare non tantissimo tempo fa.

Alla proposta di Bonafè, letta per ora non risponde. Ma non chiude la porta. Preferisce nicchiare: “e mi candiderò per il seggio di Siena?” dice “Non abbiamo ancora parlato di queste cose : ma io ho già annunciato che da segretario del Pd rinuncio a tutti gli incarichi retribuiti che perché credo nella moralità in politica. La gente deve sapere che non ho alcun provento da nessuna parte. Anche per questo devo rivedere tutto…”.

Intanto Bonafè dovrà sistemare gli equilibri interni alla gestione del partito toscano, incrinatisi proprio sul caso ‘Siena’, tra le altre cose, con le dichiarazioni del vicesegretario Valerio Fabiani (“Cote è il candidato giusto” aveva detto) che non erano state gradite. ora però Bonafè potrà contare su nuovi equilibri nel partito e una nuova carta da giocare.

Intanto Bonafè fa “in bocca al lupo a Enrico Letta” affermando che “il Partito Democratico ha l’opportunità di aprire una fase nuova che obbliga tutti a fare un passo in avanti”. “Le sue parole mi hanno convinto, sono pronta a lavorare con il Partito Democratico della Toscana per mettere a
disposizione le idee migliori per andare avanti”ha dichiarato.
Secondo la parlamentare europea, oggi “abbiamo di fronte un paese sofferente e lacerato. E la grande occasione di impiegare al meglio le risorse che arrivano dall’Europa per un progetto di rilancio, dalla transizione ecologica alla costruzione di un nuovo modello di sviluppo più equo e più inclusivo”.

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