Trombe d’aria su costa Toscana con vento a 140 kmh

Trombe d’aria su costa Toscana con vento a 140 kmh

Trombe d’aria e pioggia forte sulla costa nord della Toscana nel pomeriggio, a Carrara, Massa e Marina di Pisa.

Un violento fortunale, con trombe d’aria con raffiche stimate anche a 140 kmh, si è abbattuto sui comuni di Massa e di Carrara, causando danni alle strade per la caduta di piante e alberi e per gli allagamenti dei sottopassi, pure con auto bloccate dall’acqua tuttavia al momento non si segnalano feriti.

La circolazione è rimasta bloccata, con strade diventate fiumi e viadotti impercorribili. Ha piovuto fortissimo per circa mezz’ora. Violente raffiche di vento hanno scoperchiato tetti, anche quello della piscina di Carrara, e sradicato decine di alberi, anche di alto fusto, finiti in strada, con auto danneggiate, taverne e garage allagati.

Numerose abitazioni sono rimaste senza corrente elettrica e senza segnale telefonico per un blackout. I sindaci stanno vagliando se chiudere le scuole domani, fare i sopralluoghi e verificare eventuali danni.

Una tromba d’aria più o meno nello stesso orario si è abbattuta nel pomeriggio sul litorale di Pisa col passaggio della perturbazione. Oltre alla pioggia battente, le violente raffiche di vento hanno smosso materiale dai tetti e spezzato rami dagli alberi che hanno invaso le sedi stradali.

Una decina le richieste di soccorso pervenute ai vigili del fuoco che stanno ancora operando per mettere in sicurezza gli edifici e liberare le strade. Il temporale è durato circa un’ora e ha colpito anche la città di Pisa senza che vi si segnalino particolari disagi.

Il sindaco di Massa (Massa Carrara) Francesco Persiani invita i cittadini a muoversi soltanto per necessità, mentre le squadre dei tecnici comunali, la polizia municipale, la protezione civile, vigili del fuoco e forze dell’ordine sono impegnate negli interventi di messa in sicurezza delle strade e del ripristino della viabilità per le principali arterie, tra cui l’Aurelia, rimaste allagate e bloccate dalla pioggia e dalla caduta di alberi e piante.

“Si è trattato di fortissime raffiche temporalesche – ha spiegato il sindaco dalla sala del Coc – derivate da celle di precipitazioni provenienti dalla Liguria che a causa dell’elevata temperatura trovata sulla nostra costa si sono energizzate, dando luogo al nubifragio.

A Massa il vento ha raggiunto 141 km/h in 30 minuti”. Il sindaco, confortato da una situazione in netto miglioramento per i prossimi giorni ha deciso di tenere le scuole aperte nella giornata di domani. Chiuso invece dalla Provincia l’istituto alberghiero ‘Minuto’ a Marina di Massa.

L’allerta meteo gialla era prevista e per questo motivo il Comune aveva deciso di rinviare a data da destinarsi la sfilata del corteo storico del Gioco del Ponte che impegna centinaia di figuranti in costume medievale.

Il Comune di Viareggio invece aveva deciso di dare il via alle sfilate del Carnevale anche con le avverse previsioni, ma la sfilata dei carri allegorici è stata fermata a causa del vento e della pioggia battente. Il corso aveva effettuato metà del tragitto previsto in questa edizione che, a causa del Covid, è stata spostata a settembre. Fermati anche la musica e i movimenti sui carri, mentre gli spettatori hanno abbandonato le tribune. Non avevano sfilato le mascherate di gruppo e le maschere isolate. Strade allagate a causa della pioggia, sempre a Viareggio nel pomeriggio, dove le pinete sono state chiuse per il maltempo.

Nell’interno della Toscana la Ss12 dell’Abetone e del Brennero è stata interrotta dall’Anas nei pressi di Bagni di Lucca per la carreggiata invasa da rami e tronchi di albero. Sul posto squadre Anas e forze dell’ordine per la gestione della situazione e per consentire la riapertura del tratto di strada nel più breve tempo possibile.

Temporali, anche con grandine, e forti colpi di vento a Firenze e nella sua area metropolitana nel pomeriggio. La Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze raccomanda la massima cautela alla guida e all’aperto per la presenza di detriti e ramaglie trasportate dal vento.

L'articolo Trombe d’aria su costa Toscana con vento a 140 kmh da www.controradio.it.

Strage Viareggio: “Prescrizione perchè norma è successiva”

Strage Viareggio: “Prescrizione perchè norma è successiva”

Firenze, la riduzione della velocità a 60 km/h al passaggio del treno cisterna in stazione non era una regola prevedibile quando si verificò la strage di Viareggio ed è stata introdotta successivamente come norma.

Così in sintesi la Cassazione nella motivazione della sentenza sul disastro che provocò la strage, inoltre i giudici hanno dichiarato prescritto il reato di omicidio colposo per il venir meno dell’aggravante della violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro. La violazione della regola cautelare della riduzione della velocità a 60 km/h “è stata individuata ex post, con una erronea identificazione della condotta che avrebbe evitato l’evento”.

“La circostanza – scrivono i giudici della Cassazione – che successivamente all’incidente, per treni trainanti carri cisterna, sia stata disposta la riduzione delle velocità di attraversamento delle stazioni a 60 km/h non dimostra la preesistenza di un’analoga regola, non essendo stato accertato che ciò rispondesse a un orientamento preesistente e anzi apparendo evidente la natura meramente precauzionale delle misura”. “La condotta che avrebbe potuto evitare l’evento” e che fu accertata dopo l’incidente, spiegano ancora i giudici, è stata confusa dalla corte di appello di Firenze “con quella che il sapere disponibile avrebbe dovuto suggerire agli operatori del settore prima del verificarsi del sinistro”.

I rischi connessi a una non adeguata manutenzione degli assili dei carri merci erano ben noti agli addetti ai lavori quando si verificò la strage di Viareggio. Lo sostengono i giudici della Corte di Cassazione, secondo i quali “nel 2005 era certamente noto gli operatori del settore il rischio di rottura degli assili per l’esistenza di corrosioni o danneggiamento non eliminati nell’attività di manutenzione”. Lo scrivono i giudici della Cassazione nelle motivazioni della sentenza per il disastro alla stazione di Viareggio del 29 giugno 2009: la carrozza cisterna con un carico di gpl deragliò a seguito della rottura dell’assile. Nella ricostruzione dell’accusa poi un picchetto a fianco della rotaia tranciò la cisterna, con fuoriuscita del gas che incendiandosi causò 32 vittime.

“Sin da prima del verificarsi del sinistro di Viareggio – sostiene ancora la Cassazione – tutti gli operatori del settore ferroviario erano a conoscenza del fatto che una manutenzione non eseguita a regola d’arte era stata all’origine di alcuni incidenti ferroviari”. “Anche le prassi instaurate per i carri merci nazionali – si legge ancora nella sentenza – attestano la conoscenza del rischio derivante da una inadeguata manutenzione degli assili”. “Non è stato mai anche solo rappresentato – sottolineano ancora i giudici – che il carro sviato a Viareggio avesse caratteristiche costruttive tali da renderlo significativamente diverso da quelli ‘nazionali'”.

Un’attesa durate otto mesi. È quanto si sottolinea fra i familiari delle vittime della strage di Viareggio del 29 giugno 2009 in merito al deposito della motivazione della sentenza di Cassazione. Il verdetto risale all’8 gennaio. “È già qualcosa che siano uscite”, osserva Marco Piagentini, presidente dell’associazione che riunisce i parenti ‘Il Mondo che vorrei’, spiegando però di “non sapere ancora nulla. Visto che ci saranno dei passaggi tecnici, dobbiamo leggerli con i nostri avvocati per capire bene il contenuto, soprattutto il passaggio che riguarda l’incidente sul lavoro. Poi faremo un comunicato e una conferenza stampa per commentare il tutto”. Riccardo Antonini, il ferroviere licenziato per avere fatto da consulente alle vittime della strage è sintetico nel suo commento. “Meglio tardi che mai – dice – ci hanno messo quasi come per un parto, per il tempo impiegato per far uscire le motivazioni. Certo che la Cassazione in tre udienze ha ribaltato le 180 udienze che ci sono state sia di primo grado che in appello. Adesso siamo curiosi di leggere materialmente le motivazioni della Cassazione, spero che ci vengano spedite al più presto”.

L’ex ad di Fs e Rfi Mauro Moretti potrà decidere se rinunciare alla prescrizione per l’accusa di omicidio colposo nel processo di appello bis disposto a suo carico. Lo hanno stabilito i giudici della Corte di Cassazione, precisando come la rinuncia alla prescrizione effettuata da Moretti nel corso del processo di appello svoltosi a Firenze non possa essere ritenuta valida. La dichiarazione di Moretti, precisano i giudici, “volta a rinunciare alla prescrizione per tutti i reati che fossero stati estinti”, “non può ritenersi efficace” perché fatta prima del verificarsi dell’estinzione del reato. “Il rimedio – sostiene sempre la Cassazione – può essere rivenuto nel riservare al giudizio di rinvio la verifica della volontà dell’imputato di rinunciare alla prescrizione dei reati di omicidio colposo”. Sempre gli ermellini ricordano nella loro sentenza quanto sostenuto dai giudici della Corte di Apello di Firenze, nella sentenza di secondo grado, ossia come Moretti, dopo la cessazione della carica in Rfi spa, avesse mantenuto “forti poteri di controllo e di indirizzo sulle società collegate, tra cui la stessa Rfi spa”.

L'articolo Strage Viareggio: “Prescrizione perchè norma è successiva” da www.controradio.it.

🎧 Viareggio, ‘Festival del Viaggio’ in diretta su Controradio

🎧 Viareggio, ‘Festival del Viaggio’ in diretta su Controradio

Viareggio, dal 2 al 5 settembre Villa Paolina a Viareggio si trasforma nella Città del Viaggio. Dopo la serata fiorentina di luglio dedicata ai viaggi di Oriana Fallaci, la sedicesima edizione del Festival del Viaggio torna in Versilia, grazie al Comune di Viareggio che sostiene il festival da tre anni.

La nuova Città del Viaggio di Viareggio offrirà molte occasioni per residenti, ospiti e turisti. Dalla farmacia alla libreria, dal mercato vintage all’agenzia viaggi, fino al beverage&food che allieterà le serate nel giardino.

Quattro serate, dalle ore 18 alle ore 23, dedicate agli eventi del Festival del Viaggio, con parole, musica e immagini. Nei primi due giorni di festival Controradio sarà in diretta da Villa Paolina dalle ore 19 alle ore 21 per raccontare dal vivo e in diretta telefonica l’avvio dell’unico festival per veri viaggiatori. Sul palco si parlerà di Siria con la giornalista Francesca Bellino, di Machu Picchu con l’antropologa Adine Gavazzi, di cinema e tv con l’attrice Daniela Poggi e di Corto Maltese con Marco Steiner e Patrizia Zanotti. Mentre in diretta telefonica parleranno Patrizio Roversi, Franco Cardini, Dacia Maraini, Sergio Staino e altri personaggi famosi.

Non mancheranno le passeggiate versiliesi, una dedicata a Mina, una a Giacomo Puccini e infine una passeggiata per conoscere e ammirare l’architettura liberty e la nostra classica Scalzeggiata®.

Grande attenzione anche per i più giovani, bambini e ragazzi, con lo spazio dedicato ai racconti e alle favole del dopocena, sempre in tema avventure di viaggio. E poi, dopo la prima a Milano, l’associazione “Donne Fotografe” esporrà 15 lavori sul viaggio delle donne, con immagini giganti che vestiranno Villa Paolina di avventure e bellezza.

Infine, per chi volesse mettersi alla prova con il proprio smartphone o con la propria macchina fotografica, il fotoreporter Andrea Pistolesi terrà un workshop di fotografia completamente gratuito.

Per partecipare a tutte le passeggiate e al workshop di Pistolesi serve prenotarsi via mail. Tutte le info sulle prenotazioni sono reperibili sul sito web del festival:

Info: http://www.festivaldelviaggio.it

In podcast l’intervista al direttore del Festival del Viaggio, Alessandro Agostinelli, a cura di Gimmy Tranquillo.

L'articolo 🎧 Viareggio, ‘Festival del Viaggio’ in diretta su Controradio da www.controradio.it.

Morì in carcere in Francia, Madre: “dove sono organi mio figlio?”

Morì in carcere in Francia, Madre: “dove sono organi mio figlio?”

11 anni fa Daniele Franceschi,  36enne carpentiere di Viareggio, morì mentre era detenuto nel carcere di Grasse (Francia).  La madre, Cira Antignano, continua ancora a chiedere giustizia e verità

“L’unico scopo della mia vita ormai è questo”: lo  afferma Cira Antignano, madre di Daniele Franceschi,  36enne carpentiere di Viareggio, chiedendo ancora una volta verità sulla morte del figlio deceduto mentre   era detenuto nel carcere di Grasse (Francia) il 25 agosto 2010.

Cira Antignano, continua ancora a chiedere che fine abbiano fatto gli organi del figlio.  Malgrado le promesse da parte del governo francese e le sue visite nel paese d’Oltralpe, ad oggi non è riuscita ad ottenere quanto richiesto. La salma del figlio arrivò in Italia dalla Francia priva degli organi interni. Sulla vicenda ritorna anche l’avvocato Aldo Lasagna, che ha curato gli interessi della famiglia nel corso degli anni.

“Ci sono stati purtroppo numerosi misteri, ambiguità, reticenza da parte dei francesi e tante zona d’ombra che contornano a distanza di questi anni l’angosciosa vicenda”, sostiene il legale. A turbare lo stato d’animo della madre di Franceschi è poi una lettera anonima che ricevette nel 2020 e in cui si ipotizzava un macabro espianto di organi della salma.

Per la morte di Daniele Franceschi, furono condannati dal tribunale di Grasse in primo grado per omicidio involontario (l’equivalente dell’omicidio colposo dell’ordinamento italiano) ad un anno di reclusione e di interdizione della professione, il medico del carcere Jean Paule Estrade, che poi non presentò appello, e l’infermiera Stephanie Colonna, assolta quest’ultima in appello. Un’altra infermiera, Francoise Boselli, è stata assolta in primo grado.

L'articolo Morì in carcere in Francia, Madre: “dove sono organi mio figlio?” da www.controradio.it.

‘No vax’ attaccano il profilo Facebook del sindaco di Viareggio

‘No vax’ attaccano il profilo Facebook del sindaco di Viareggio

Viareggio in provincia di Lucca, “Attacco dei no vax alla pagina Facebook e al profilo personale del sindaco – Giorgio Del Ghingaro, si legge in una nota del Comune di Viareggio – che il 19 maggio ha dichiarato pubblicamente di aver ricevuto la prima dose di vaccino, postando una foto scattata in un momento di riposo accompagnata da un commento ironico a sdrammatizzare i malesseri dovuti alla somministrazione”.

“Nella tarda serata di ieri – illustra l’attacco l’attacco no vax la nota – gli account social del sindaco sono stati presi d’assalto da migliaia di commenti postati da altrettanti utenti, non è chiaro se legati a persone fisiche o bot, alcuni con profilo aperto altri con identità nascosta”.

In totale, sono state contate “oltre 7mila notifiche in meno di un’ora, nelle quali si inneggia alla libertà di scelta sul vaccino, sottolineando una non meglio precisata violazione del diritto al consenso alle terapie tramite il ricatto per quello che viene definito ‘nazismo sanitario'”, e poi “immagini di bimbi dietro le sbarre della segregazione sanitaria, svastiche e quant’altro”.

“Non so se quanto accaduto dipenda dai post che faccio, ovviamente a favore dei vaccini, del fatto che mi sono vaccinato lunedì scorso, o anche dai ruoli che rivesto in Sanità Toscana» commenta il primo cittadino”.
Del Ghingaro, lo ricordiamo è attualmente vicepresidente della Conferenza regionale dei sindaci che raggruppa anche i presidenti delle Società della salute di tutta la Toscana, presidente della Conferenza di Area Vasta e presidente della Conferenza dei sindaci della Versilia, ma ha ricoperto altri importanti incarichi in sanità: vicepresidente Nazionale e presidente Regionale Federsanità e responsabile Sanità Anci Regionale.
Dall’inizio della pandemia ha seguito passo passo gli sviluppi di quanto accadeva sul territorio, lanciando nel marzo 2020 la consuetudine di brevi video nei quali informava i cittadini sui numeri del contagio: attività che continua anche adesso, giorno dopo giorno, non solo riguardo al covid, ma anche come detto ai vaccini e ai vari impegni amministrativi
“La pagina è seguita da molte persone – continua Del Ghingaro – è può essere un bersaglio privilegiato da particolari logaritrmi. Personalmente, al di là dei tecnicismi informatici che non mi appartengono, penso che i contenuti deliranti come quelli che ho letto tra ieri sera e questa mattina sotto ai miei post, credo si commentino da soli. La scienza ha fatto il miracolo di avere i vaccini in pochi mesi, la sanità li sta distribuendo con uno sforzo enorme di coordinamento. C’è solo una cosa che possiamo fare per uscire da quest’incubo di pandemia: il vaccino. Quindi non crediamo alle novelle: vacciniamoci!”.
L’accaduto verrà segnalato alla polizia postale per i provvedimenti del caso.

L'articolo ‘No vax’ attaccano il profilo Facebook del sindaco di Viareggio da www.controradio.it.