Coop, incendio: giù parte struttura copertura

Coop, incendio: giù parte struttura copertura

Vigili del fuoco ancora al lavoro: rogo centro commerciale Coop circoscritto ad alcuni focolai

Vigili del fuoco impegnati per tutta la notte nelle operazioni di spegnimento del tetto del centro commerciale della Coop di Ponte a Greve, alla periferia di Firenze, scoppiato ieri mattina durante alcuni lavori alla stessa copertura.

L’incendio, si spiega dai pompieri, al momento risulta circoscritto solo ad alcuni focolai ma la struttura di copertura è per buona parte crollata coinvolgendo l’area del supermercato e alcuni locali limitrofi. L’intervento delle squadre dei vigili del fuoco, interveuti anche da fuori provincia, è valsa a contenere l’incendio e a evitare che lo stesso coinvolgesse anche i rimanenti negozi, che sembra non abbiano subito danni. In corso ulteriori verifiche strutturali da parte dei tecnici. Sul posto rimangono uomini e mezzi del comando di Firenze, mentre ha fatto rientro il personale intervenuto da altri comandi.

Nell’ultimo comunicato delle 20:00 di ieri circa, i Vigili del Fuoco del Fuoco di Firenze dicevano: ” Continuano le operazioni di spegnimento presso il centro commerciale Coop di Ponte a Greve e proseguiranno per tutta la notte. Le squadra VF intervenute si sono trovate in presenza di un tetto ventilato, che per caratteristiche rende più lunghe e difficoltose le operazioni di spegnimento.  I comandi intervenuti, oltre a quello di Firenze competente per territorio, sono stati: Prato, Pistoia, Livorno, Siena, Grosseto, Pisa e Bologna. Anche la Protezione Civile ha messo a disposizione due autobotti per il rifornimento d’acqua. Il centro commerciale rimane momentaneamente chiuso”

Da alcuni video pervenuti alla nostra redazione si può tuttavia vedere, che il supermercato ha subito gravi danni, con scaffali crollati e merce rovinata e sparsa un po’ dappertutto.

L'articolo Coop, incendio: giù parte struttura copertura da www.controradio.it.

Coop, incendio: giù parte struttura copertura

Coop, incendio: giù parte struttura copertura

Vigili del fuoco ancora al lavoro: rogo centro commerciale Coop circoscritto ad alcuni focolai

Vigili del fuoco impegnati per tutta la notte nelle operazioni di spegnimento del tetto del centro commerciale della Coop di Ponte a Greve, alla periferia di Firenze, scoppiato ieri mattina durante alcuni lavori alla stessa copertura.

L’incendio, si spiega dai pompieri, al momento risulta circoscritto solo ad alcuni focolai ma la struttura di copertura è per buona parte crollata coinvolgendo l’area del supermercato e alcuni locali limitrofi. L’intervento delle squadre dei vigili del fuoco, interveuti anche da fuori provincia, è valsa a contenere l’incendio e a evitare che lo stesso coinvolgesse anche i rimanenti negozi, che sembra non abbiano subito danni. In corso ulteriori verifiche strutturali da parte dei tecnici. Sul posto rimangono uomini e mezzi del comando di Firenze, mentre ha fatto rientro il personale intervenuto da altri comandi.

Nell’ultimo comunicato delle 20:00 di ieri circa, i Vigili del Fuoco del Fuoco di Firenze dicevano: ” Continuano le operazioni di spegnimento presso il centro commerciale Coop di Ponte a Greve e proseguiranno per tutta la notte. Le squadra VF intervenute si sono trovate in presenza di un tetto ventilato, che per caratteristiche rende più lunghe e difficoltose le operazioni di spegnimento.  I comandi intervenuti, oltre a quello di Firenze competente per territorio, sono stati: Prato, Pistoia, Livorno, Siena, Grosseto, Pisa e Bologna. Anche la Protezione Civile ha messo a disposizione due autobotti per il rifornimento d’acqua. Il centro commerciale rimane momentaneamente chiuso”

Da alcuni video pervenuti alla nostra redazione si può tuttavia vedere, che il supermercato ha subito gravi danni, con scaffali crollati e merce rovinata e sparsa un po’ dappertutto.

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Coop, incendio sotto controllo ma “I residenti sono invitati a chiudere le finestre e a non esporsi ai fumi”

Coop, incendio sotto controllo ma “I residenti sono invitati a chiudere le finestre e a non esporsi ai fumi”

Firenze, un comunicato di Palazzo Vecchio fa sapere che sarebbe sotto controllo l’incendio divampato oggi nella struttura della Coop di Ponte a Greve. Non ci sono feriti e la struttura è stata prontamente evacuata.

Le operazioni di spegnimento dell’incendio divampato sul tetto del supermercato Coop sono ancora in corso e continueranno anche durante la notte. I cittadini che abitano nelle vicinanze sono invitati a chiudere le finestre e non esporsi ai fumi.

“La situazione è sotto controllo – ha dichiarato l’assessore alla protezione civile Elisabetta Meucci – ed è importante che i residenti non si espongano ai fumi che continueranno fino al completo spegnimento”.

Nell’ultimo comunicato delle 20:00 circa, i dei Vigili del Fuoco del Fuoco di Firenze dicevano: ” Continuano le operazioni di spegnimento presso il centro commerciale di Ponte a Greve e proseguiranno per tutta la notte. Le squadra VF intervenute si sono trovate in presenza di un tetto ventilato, che per caratteristiche rende più lunghe e difficoltose le operazioni di spegnimento.  I comandi intervenuti, oltre a quello di Firenze competente per territorio, sono stati: Prato, Pistoia, Livorno, Siena, Grosseto, Pisa e Bologna. Anche la Protezione Civile ha messo a disposizione due autobotti per il rifornimento d’acqua. Il centro commerciale rimane momentaneamente chiuso”

Da alcuni video pervenuti alla nostra redazione si può tuttavia vedere, che il supermercato ha subito gravi danni, con scaffali crollati e merce rovinata e sparsa un po’ dappertutto.

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Uomo di 78 anni muore in uno scontro tra auto e bus

Uomo di 78 anni muore in uno scontro tra auto e bus

Scontro tra auto e bus a Firenze, muore uomo di 78 anni. Strada chiusa al traffico per i rilievi.

Questa mattina, venerdì 28 maggio, è avvenuto un uno scontro frontale tra un’auto e un bus di linea in via Mario Luzi a Firenze. Nell’incidente ha perso la vita un uomo di 78 anni che era alla guida della vettura. Sono in corso accertamenti da parte della polizia municipale di Firenze per stabilire con maggiore chiarezza le dinamiche dell’incidente.

In base a una prima ricostruzione, l’auto condotta dall’anziano potrebbe aver invaso la corsia opposta di marcia probabilmente a causa di un malore. La strada, al momento, è chiusa al traffico per i rilievi. I Vigili del Fuoco del comando di Firenze sono intervenuti questa mattina in Via Luzi. Il conducente dell’auto, rimasto incastrato all’interno dell’abitacolo, è stato estratto dalla squadra dei Vigili del Fuoco per poi essere affidato ai sanitari del 118, che ne hanno constatato il decesso.

Questo è solo l’ultimo episodio in ordine cronologico di un incidente stradale mortale avvenuto a Firenze. Nel 2018 si era registrato un incremento del 54% nel numero di morti da incidenti stradali nella provincia di Firenze. La gravità della situazione aveva portato alla costituzione di un osservatorio permanente con il compito di monitorare il fenomeno e confrontarsi con le Forze dell’Ordine per introdurre sistemi di prevenzione.

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Greve: esplosione in casa disposte autopsie su cadaveri

Greve: esplosione in casa disposte autopsie su cadaveri

Sequestrata porzione abitazione di Greve in Chianti rimasta in piedi

La procura di Firenze ha disposto l’autopsia sui cadaveri delle tre persone, due uomini e una donna, morte ieri nell’esplosione di una villetta a Borgo di Dudda, nel comune di Greve in Chianti, provocata probabilmente da una fuga di gpl.

Sull’episodio la procura ha aperto un’inchiesta, secondo quanto appreso al momento senza indagati. Il pm di turno ha anche disposto il sequestro della piccola porzione di abitazione rimasta in piedi, mentre sono state rimosse le macerie in modo da liberare l’accesso alla strada, dove sono presenti altre abitazioni.

In base ai primi accertamenti, al momento una delle ipotesi al vaglio è che la fuga di gas si sia generata nell’abitazione al piano terra dell’edificio, dove era installato un impianto a gpl. Non esclusa tuttavia l’eventualità che l’esplosione sia partita da una bombola di gpl che potrebbe essere stata presente dall’abitazione al primo piano, di recente acquistata da due delle vittime, Fabio Gandi e Giuseppina Napolitano, entrambi di 59 anni.

I tre, secondo quanto si è appreso dai carabinieri che conducono le indagini, erano arrivati di buon mattino a Dudda per sistemare delle tende nell’appartamento. La donna, nonostante la separazione, aveva mantenuto buoni rapporti con l’ex marito e così si spiegherebbe la sua presenza sul posto, dove era giunto anche lui per dare una mano durante gli ultimi ritocchi interni nell’abitazione. Per motivi ancora da accertare si è poi verificata l’esplosione. Sembra che alcuni vicini avessero segnalato un forte odore di gas provenire dall’immobile. E’ possibile che l’esplosione sia stata provocata dall’accensione di una luce della casa. Giuseppina Napolitano e Fabio Gandi avevano acquistato da poco l’appartamento, che era stato anche ristrutturato, visto che la coppia voleva tornarci ad abitare dopo che lui era andato in pensione. La donna sarebbe andata in pensione tra poco tempo. Avevano già preso la residenza nel comune di Greve.

E’ stato individuato in tarda serata di ieri il cadavere della donna dispersa nel crollo della casa, in seguito a un’esplosione, a Borgo di Dudda, nel Chianti fiorentino. I vigili del fuoco hanno recuperato dopo una giornata di ricerche il corpo di Giuseppina Napolitano, 59 anni. Nell’esplosione della casa hanno perso la vita anche il compagno della donna, Fabio Gandi di 59 anni, e l’ex marito di lei Giancarlo Bernardini, 64enne.

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