🎧 Le Terre degli Uffizi: al via con cinque mostre nei borghi toscani

🎧 Le Terre degli Uffizi: al via con cinque mostre nei borghi toscani

Poppi, San Godenzo, Anghiari, Montespertoli e Castiglion Fiorentino saranno i comuni che ospiteranno le esposizioni delle Terre degli Uffizi, visitabili per tutto il 2021

Le Terre degli Uffizi: al via con cinque mostre nel segno delle celebrazioni per i 700 anni di Dante e del legame tra il territorio e le collezioni del museo. Poppi, San Godenzo, Anghiari, Montespertoli e Castiglion Fiorentino saranno i borghi che ospiteranno le esposizioni che saranno visitabili per tutto il 2021.

Promossa dalle Gallerie degli Uffizi e Fondazione Cr Firenze, si tratta del primo passo Uffizi diffusi. Cinque mostre nei borghi toscani come primo passo del programma degli Uffizi diffusi.

Terre degli Uffizi, è stata presentata oggi a Villa Bardini che propone cinque rassegne con prestiti provenienti dalle collezioni del celebre museo fiorentina. Per realizzare il progetto stipulato un protocollo di intesa tra Gallerie degli Uffizi e Fondazione Cr Firenze, con durata quinquennale. Le mostre interessano le celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri e approfondiscono il legame tra il territorio e le collezioni del museo. La prima esposizione è in programma a Poppi (Arezzo) dal 17 luglio al 30 novembre; seguono poi quella a San Godenzo (Firenze), dal 26 luglio al 5 settembre; ad Anghiari, sempre nell’Aretino, dal 12 agosto al 6 gennaio, poi a Montespertoli (Firenze) dal 25 settembre al 10 dicembre e infine a Castiglion fiorentino dal 2 ottobre al 6 gennaio.

“Terre degli Uffizi è il primo progetto che prende avvio dalla strategia degli Uffizi diffusi – ha detto Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi -. In poche parole, è come un robusto ramo che parta dal tronco di un albero estremamente vitale, in fase di crescita. Come ‘colonna sonora ideale’ di questo progetto potremmo pensare a una grande canzone rock: Magical Mystery tour dei Beatles”.

“Questa operazione è molto importante per il nostro territorio e per il mondo dell’arte – ha commentato il presidente di Fondazione Cr Firenze Luigi Salvadori – perché valorizza quel grande museo diffuso che è una delle ricchezze della Toscana e dell’Italia”. Per il presidente della Toscana, Eugenio Giani, si tratta di “cinque mostre che ci permettono, da luglio a settembre, di poter dare il senso concreto degli Uffizi diffusi, anche se nella volontà del direttore Eike Schmidt e della Regione Toscana gli Uffizi diffusi devono diventare qualcosa che non sia solo mostre temporanee, ma anche strutture permanenti”.

 

In podcast: il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt racconta Le Terre Degli Uffizi

 

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Il glicine in fiore a Villa Bardini è visibile tramite webcam

Il glicine in fiore a Villa Bardini è visibile tramite webcam

Il glicine della pergola di Villa Bardini raggiunge la massima fioritura. Adesso è visibile in diretta attraverso una webcam.

Sono i giorni della massima fioritura del glicine nella ormai celebre pergola nel giardino di Villa Bardini che è purtroppo chiuso al pubblico nel rispetto delle norme anti Covid. la fioritura primaverile del glicine di Villa Bardini aveva sempre richiamato visitatori, offrendo una visione suggestiva immersa in un parco storico con vista sul centro di Firenze.

Per offrire la possibilità di osservare il glicine nella sua massima fioritura nonostante i limiti imposti dalla pandemia, La fondazione che gestisce il parco e la villa ha messo a disposizione sul proprio sito una webcam in diretta che inquadra il pergolato e la fioritura della pianta.

Il tunnel colorato che si crea in occasione della fioritura si ripete ogni primavera, da quando il giardino è stato riprogettato rispetto al disegno del noto antiquario Stefano Bardini, storico proprietario della villa, grazie alle operazioni di recupero da parte di Fondazione CR Firenze, avvenute nel 2006, e che gestisce il complesso tramite la sua Fondazione Strumentale, Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron.

Il pergolato su cui si propaga il glicine è lungo 70 metri e largo 4,5. Le varietà di glicine, provenienti dalla collezione di un vivaista pistoiese sono Wisteria Floribonda nelle varietà Black Dragon, Royal Purple giapponese dal fiore doppio di colore porpora e viola scuro e Showa Beni con fiore rosa; Wisteria Prolific, la più comune, con fiori grandi di colore viola.

I Presidenti di Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori e di Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron Jacopo Speranza hanno dichiarato di essere “dispiaciuti di non poter condividere un appuntamento così spettacolare con i tantissimi ospiti che, ogni anno, affollano il nostro parco proprio per questa occasione. Vogliamo leggere in questa fioritura un messaggio di fiducia che invita al ritorno alla normalità e alla vita di tutti i giorni, soprattutto all’aria aperta, dopo tanti mesi vissuti con grande sacrificio nelle nostre case’’.

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Riapre il giardino di Villa Bardini, riqualificato ingresso via de’ Bardi

Riapre il giardino di Villa Bardini, riqualificato ingresso via de’ Bardi

Villa Bardini: recuperata porzione del giardino liberty, risistemato il manto ghiaioso del viale; nei prossimi giorni sarà di nuovo visibile la grotta ‘tellurica’, dopo uno studio condotto dagli studenti del Master in Progettazione Paesaggistica dell’Università di Firenze. Ingresso dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 16

ph. Stefano Casati

Il giardino di Villa Bardini riapre ai visitatori a partire da domani, martedì 2 febbraio, dopo circa tre mesi di chiusura dovuta alle restrizioni della pandemia (Ingresso dalle ore 10 alle ore 16, chiuso sabato, domenica e giorni festivi come previsto dalle attuali disposizioni sul Covid-19).

Il parco riapre nel rispetto di tutte le normative di sicurezza anti-Covid19 con un’importante novità: il restyling dell’ingresso di via de’ Bardi; nei prossimi giorni sarà inoltre possibile la visita all’esterno della grotta “tellurica”.

Lo scorso giugno è infatti terminato il cantiere curato dalla Direzione Regionale Musei Toscana all’ingresso di via de’ Bardi, che aveva reso necessaria la predisposizione di una transennatura e inaccessibile il giardinetto liberty disegnato da Ugo Bardini, rimasto per anni abbandonato.

villa Bardini
VIALE SOTTO GROTTA LUGLIO 2020

Durante l’estate gli studenti del Master in Progettazione Paesaggistica di II livello dell’Università di Firenze, coordinato da Tessa Matteini, hanno elaborato dei progetti per il recupero della porzione di collina.

Grazie a questi è stata innanzitutto liberata la zona dalle transennature e dalla vegetazione

VIALE E INGRESSO IN FASE DI RIRPISTINO

incolta, riportando alla luce il giardinetto liberty che sarà oggetto nella primavera di nuove piantumazioni. Il viale che conduce alla scenografica scalinata barocca è stato inoltre risistemato con un nuovo manto ghiaioso. Per la prima volta gli studenti del Master hanno anche mappato e rilevato la grotta “tellurica” esistente in quella porzione di collina che nei prossimi giorni tornerà visibile dopo i lavori di pulitura.

“Questa riapertura è per noi un momento particolarmente significativo – affermano Luigi Salvadori, Presidente di Fondazione CR Firenze e Jacopo Speranza, Presidente della Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron e vicepresidente della Fondazione CR Firenze – perché rappresenta un piccolo passo verso il ritorno alla normalità di tutto il Complesso Bardini. Questo luogo di magica bellezza è, per sua vocazione, una sede prestigiosa di incontro e di cultura; ci auguriamo che possa tornare presto anche ad ospitare nuove e importanti iniziative”.

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Conversazione del regista Pupi Avati sul libro “L’archivio del diavolo”

Conversazione del regista Pupi Avati sul libro “L’archivio del diavolo”

A Villa Bardini, mercoledì 14 ottobre alle 18 si terrà un incontro sulla storia thriller-horror, raccontata nel libro di Avati.

Un viaggio nel nord-est italiano degli anni Cinquanta con una storia di paura e suggestione. La conversazione a Villa Bardini nell’ambito del progetto di Fondazione CR Firenze, attraverso un approfondimento su cinema e letteratura, in occasione dell’uscita della sua opera, pubblicata a settembre per Solferino.

Regista, sceneggiatore e produttore, Pupi Avati è uno dei maestri riconosciuti del cinema italiano.

L’ingresso è libero con prenotazione obbligatoria al seguente link. Fino ad esaurimento scorte sarà regalata una copia del libro nell’ambito del festival “La Città dei lettori”.

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‘Risuonaitalia’ a Villa Bardini in contemporanea in altre 50 città italiane

‘Risuonaitalia’ a Villa Bardini in contemporanea in altre 50 città italiane

🔈Firenze, anche Fondazione CR  ha aderito all’iniziativa ‘Risuonaitalia. Tante piazze una sola comunità’ e ha promosso l’esecuzione dell’Inno alla gioia dal fisarmonicista Nicola Tommasini.

Il celebre brano è stato suonato a Villa Bardini e contemporaneamente in altre 50 città italiane. ‘Risuonaitalia’, questo concerto da record si è tenuto questa mattina in occasione dell’ottava edizione della Giornata Europea delle Fondazioni promossa dal network europeo delle associazioni nazionali delle Fondazioni di origine bancaria (Dafne) per diffondere una maggiore riconoscibilità del ruolo e dell’attività delle Fondazioni di origine bancaria in ambito comunitario.

Per la prima volta nella storia di questa ricorrenza e per iniziativa di Acri (l’Associazione delle Casse di Risparmio e delle Fondazioni bancarie che aderisce a Dafne) e la media partnership di TGR Rai, le orchestre giovanili di 50 città italiane hanno eseguito simultaneamente l’inno composto nel 1823 da Ludwig van Beethoven che, nel 1972, è stato adottato come inno ufficiale della Unione Europea.

Con l’evento Acri ha voluto promuovere una esortazione a ripartire tutti insieme all’insegna della solidarietà e dello spirito di comunità. Durante la mattina a Villa Bardini, dopo l’Inno alla gioia, l’ensemble di violoncelli della Scuola di Musica di Fiesole, insieme alla soprano Anna Subbotina, ha eseguito inoltre la V Bachianas brasileiras di Heitor Villa-Lobos e il concerto con Fuga y misterio di Astor Piazzolla. Nel pomeriggio in ciascuna città e per iniziativa delle singole Fondazioni, si svolgeranno anche dei concerti veri e propri.

A Firenze, stasera alle ore 19, al Teatro della Pergola, Edoardo Rosadini dirigerà un’orchestra da camera formata dagli allievi della Scuola di Musica di Fiesole e del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. In programma Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi. In Toscana altri concerti si terranno a Carrara, Lucca, Massa, Pistoia, Prato, Siena.

Gimmy Tranquillo ha intervistato la Sindaca di Fiesole Anna Ravoni ed Ugo Bargagli di Fondazione CR:

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