Cade da terrazzino, grave 19enne a Firenze

Cade da terrazzino, grave 19enne a Firenze

Un 19enne inglese è ricoverato in gravi condizioni a Firenze dopo essere precipitato da un’altezza di 7-8 metri, cadendo, sembra, da un terrazzino in via San Gallo, nel capoluogo toscano.

Il giovane sarebbe caduto a causa del cedimento di una ringhiera: secondo una prima ricostruzione, il 19enne la notte scorsa, poco dopo l’una, è precipitato dal terrazzino finendo nella corte interna del palazzo del centro cittadino.

Sulle cause dell’accaduto sono in corso accertamenti da parte della polizia intervenuta con i sanitari del 118 e vigili del fuoco; sul posto è arrivata anche la scientifica.

Il ragazzo, portato in codice rosso all’ospedale di Careggi, si trova ricoverato in osservazione nella terapia intensiva del trauma center dell’ospedale fiorentino.

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Batterio Killer ‘New Delhi’, i dati della Regione

Batterio Killer ‘New Delhi’, i dati della Regione

Firenze, questi, ad oggi, i dati in possesso della Regione sulle persone infettate dal batterio killer New Delhi negli ospedali della Regione con particolare concentrazione in quelli della Area Vasta Nord Ovest: i pazienti che dal novembre 2018 al monitoraggio di fine luglio sono stati infettati dal New Delhi sono stati 64.

La mortalità osservata finora nei casi di persone infettate da questo batterio killer, è di 17 su 44, alta visto che è pari quasi al 40%, ma si tratta di un dato in corso di aggiornamento, in quanto i dati di mortalità arrivano dopo i casi di notifica delle infezioni, ad oggi, quindi, è possibile dare il dato di mortalità solo su 44 casi infetti.

Abbiamo però uno dato aggiornato per quanto riguarda il Cisanello di Pisa, l’ospedale che concentra il maggior numero di casi di infezione: nell’ultimo monitoraggio, su 31 casi di infezione (quindi dato ad oggi), si registravano 10 casi di mortalità, pari al 32%.

La cautela nel comunicare il numero dei decessi – fanno sapere dagli uffici dell’assessorato – è dovuta alle condizioni generali di questi pazienti: non è detto che la causa della morte sia stata necessariamente il batterio New Delhi, le cause possono essere altre, oppure il batterio può essere una concausa. Il dato netto di causa-effetto sarà disponibile solo dopo una attenta analisi e valutazione.

Dalla settimana prossima, la Regione darà comunque costante comunicazione dei dati attraverso un monitoraggio continuo del numero di portatori del batterio, degli infetti e dei decessi, presidio per presidio, in tempo reale, allo scopo anche di contribuire ad una corretta informazione tesa in particolare a rassicurare e ad adottare le misure di prevenzione, ovvero ridurre l’utilizzo non corretto di antibiotici.

Si ricorda peraltro che in questi mesi la Regione Toscana è stata in costante contatto con il Ministero della salute e l’Istituto superiore di sanità, e il tema è stato oggetto di confronto all’interno del Tavolo regionale relativo al Piano Nazionale di Contrasto dell’Antimicrobico-Resistenza (PNCAR), a partire da marzo 2019. E’ stata poi costituita una Unità di crisi regionale, tuttora attiva, della quale fanno parte professionisti esperti in materia di infezioni correlate all’assistenza nelle diverse discipline coinvolte.

Prodotto di questo costante lavoro è stato il decreto regionale del 26 luglio, con il quale sono state formalizzate le indicazioni operative già fornite a tutte le strutture sanitarie toscane. Con il decreto si fissano le modalità per effettuare lo screening in ingresso al momento del ricovero e per individuare le tipologie di strutture-degenze da tenere sotto controllo. Vengono inoltre individuati indirizzi omogenei a livello regionale per la gestione, sotto il profilo igienico sanitario, dei pazienti colonizzati/infetti, comprese le istruzioni da fornire alla dimissione, i protocolli terapeutici per la gestione clinica dei casi e le indicazioni per la pulizia ambientale.

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TIR urta furgoni fermi corsia emergenza, un morto e 8 feriti

TIR urta furgoni fermi corsia emergenza, un morto e 8 feriti

Carrara, è salito a otto il numero di feriti nell’incidente del TIR, avvenuto intorno a mezzogiorno sull’A12, tra i caselli di Carrara e Sarzana in nord, costato la vita a una persona.

L’incidente ha coinvolto un TIR con cisterna per il trasporto di oli alimentari, che ha urtato tre furgoni di una ditta, fermi sulla corsia di emergenza, secondo quanto spiegato dai Vigili del Fuoco.

I pompieri sono intervenuti sul posto con due squadre che hanno provveduto ad estrarre i feriti incastrati tra le lamiere con il supporto degli operatori del 118 giunti con 5 ambulanze e l’ausilio dell’elicottero Pegaso atterrato più avanti nell’autostrada.

Da fonti sanitarie di Massa Carrara, si apprende che quattro dei feriti sono stati trasportati in ospedale in codice rosso, mentre gli altri vi sono arrivati in codice giallo.

Sul posto anche la polizia stradale di Viareggio e personale della Salt. In seguito all’incidente l’A12 è stata chiusa in carreggiata nord nel tratto interessato venendo riaperta al traffico poco prima delle 16:30.

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Bellanova, Piombino è punto di sfida fondamentale

Bellanova, Piombino è punto di sfida fondamentale

Firenze, Teresa Bellanova, neoministra delle Politiche agricole, parlando a margine della Festa dell’Unità, dove è arrivata dopo aver partecipato a una iniziativa a Piombino, ha ribadito l’importanza delle acciaierie ex Lucchini, per l’economia della Toscana.

“Sono andata per incontrare delle persone alle quali avevo dato la mia disponibilità – ha spiegato la ministra – Su Piombino noi misuriamo davvero l’idea di sviluppo che abbiamo, la necessità di avere uno sviluppo che sia sempre più ecosostenibile, ma uno sviluppo che punti sull’acciaio per rafforzare il sistema manifatturiero in Italia, e che punti sull’agroalimentare, perché noi l’agroalimentare lo dobbiamo vivere non come settore dell’arretratezza, ma come settore della modernità”.

Per quanto riguarda l’ambiente “Deve essere al centro, così come noi andiamo dicendo da molto tempo: l’ambiente deve essere al centro, che non significa la cultura del ‘No’, significa la cultura dell’innovazione – ha detto poi Bellanova – L’idea di ambiente al centro “significa credere nella ricerca, significa credere nel riciclo, significa credere in un’idea di sviluppo diverso che metta al centro le persone, che metta al centro la qualità dello sviluppo, che metta al centro la qualità della vita”.

La ministra ha risposto poi ad una domanda sul caso-Xylella: “La Corte europea ci dice che si è sbagliato a credere in quelli che andavano appresso agli sciamani, e non credevano invece nelle innovazioni della ricerca e della tecnica. Noi dobbiamo ripartire da lì – ha aggiunto – e il mio ruolo al ministero sarà esattamente questo: innovazione e lavoro di qualità, risposte ai giovani e alle donne di questo paese”. Bellanova ha sottolineato che “la Corte europea ha deciso su pratiche vecchie dove evidentemente il nostro paese non aveva fatto tutto quello che andava fatto. Oggi noi dobbiamo ripartire per dire, appunto, che c’è un problema che riguarda l’emergenza alla quale dobbiamo dare una risposta in modo risolutivo credendo nella scienza”.

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Maggio Musicale, Nardella: “Il Consiglio di Indirizzo ha ratificato la designazione di Pereira”

Maggio Musicale, Nardella: “Il Consiglio di Indirizzo ha ratificato la designazione di Pereira”

Il nuovo Consiglio di Indirizzo del Teatro del Maggio Musicale ha ratificato all’unanimità la designazione di Alexander Pereira come nuovo sovrintentente da proporre al neo Ministro Franceschini. “Ho appena sentito personalmente il Ministro, il quale si è mostrato molto felice di questa nomina. Mi ha già anticipatop che firmerà al più presto la sua formalizzazione”, annuncia il sindaco Nardella al termine della conferenza stampa di oggi pomeriggio.

“Credo che con una figura come Alexander Pereira, che ha una caratura internazionale indiscutibile, possiamo affrontare con grande energia e ottimismo i prossimi anni”, commenta il primo cittadino.

Il nuovo sovrintendente del Maggio Musicale sarà disponibile a partire da lunedì 16 dicembre. E’ stato raggiunto a proposito un accordo con il Teatro alla Scala di Milano che consentirebbe il traferimento di Pereira dalla settimana successiva alla Prima del teatro milanese. Dunque dalla metà del mese il nuovo sovrintendente inizierà formalmente e operativamente ad essere operativo.

Nei tre mesi precedenti all’insediamento effettivo di Preira, il sindaco Nardella in qualità di presidente della Fondazione del Maggio Musicale, acquisirà tutti i poteri che a loro volta verranno delegati.

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