Tragedia Cascine, prosciolto dipendente comunale Firenze

Tragedia Cascine, prosciolto dipendente comunale Firenze

Era indagato nell’ambito dell’inchiesta per la morte di Alice e Donatella Mugnaini, la bambina di 2 anni e la zia 51enne morte il 27 giugno 2014 nel parco delle Cascine, a Firenze, travolte dalla caduta improvvisa di un ramo di un albero.

Il gup di Firenze Angelo Pezzuti ha prosciolto dalle accuse, accogliendo la richiesta del pm Giuseppe Ledda, un dipendente del verde pubblico del Comune di Firenze, Per questo dipendente comunale il gip aveva emesso ordinanza per l’imputazione coatta.

Prosegue intanto il processo principale per la morte di zia e nipotina, che vede imputati con l’accusa di omicidio colposo tre dipendenti della cooperativa Ciclat di Bologna. Si tratta di un agronomo e di due tecnici che avevano svolto i controlli sulle piante del parco in base a un appalto del Comune di Firenze. Prossima udienza il 9 luglio.

L’incidente avvenne in un viale delle Cascine mentre la zia conduceva la nipote sul passeggino verso una manifestazione: nel procedere, un ramo si staccò da un bagolaro di circa 80 anni proprio mentre zia e nipote transitavano in quel punto e furono travolte. Dagli accertamenti è emerso che il bagolaro era rimasto danneggiato da un temporale nei giorni precedenti. La forestale ritenne che la causa del distacco fosse ‘meccanica’. Il ramo era in contropendenza rispetto al fusto che pesava dai 500 ai 700 chili e che era lungo 14 metri.

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